Una villa tradizionale immersa negli agrumeti di Sicilia

Una villa tradizionale immersa negli agrumeti di Sicilia

Nell’isola dei limoni e delle arance dal profumo intenso, una villa dallo stile tradizionale lascia spazio ad arredi classici moderni dai toni chiari e freschi.

villa San Tommaso esterno agrumeto

IL CONTESTO

Immersa in un agrumeto dai profumi e colori intensi, la Villa San Tommaso si inserisce in perfetta armonia con la natura. Offrendo ogni genere di comfort che spazia dalla piscina alla vasca idromassaggio, appare dall’esterno come una costruzione rurale in perfetta simbiosi con la tradizione locale.  È proprio in quest’ottica che si inseriscono gli interventi effettuati, cercando di mantenere intatto il vero sentore tradizionale, ma aggiungendo un tocco moderno.

La residenza privata distribuita su due livelli viene anche affittata durante la stagione estiva da una compagnia inglese di affitti ad alto livello. Un angolo di paradiso in cui la struttura architettonica si inserisce in perfetta armonia con la natura.

Come la maggior parte delle residenze rurali, l’interno della villa è caratterizzato da interni in legno scuro e pareti chiare, con pavimenti in cotto tradizionale che ne risaltano l’autenticità.

Per questo, l’inserimento di arredi moderni deve relazionarsi agli elementi già esistenti fortemente caratterizzanti. Non appesantire ulteriormente la scena ma cercare invece di alleggerirla, aggiungendo un tocco di luminosità e chiarezza.

La proposta progettuale ha coinvolto prevalentemente la cucina, prevedendo alcuni arredi nella zona living, ma ha toccato anche le camere al piano superiore.

villa San Tommaso esterno tavolo

ZONA GIORNO

La cucina essenziale e contemporanea si inserisce con delicatezza donando luminosità ed eleganza. Si compone infatti di una struttura ad angolo che abbraccia nel lato esterno l’ampia finestra con cui si relazione alla natura circostante.  Sotto di questa, sono disposti cassetti contenitori e ante di stoccaggio con maniglie ad incavo che semplificano le forme. Il piano della cucina prosegue ad angolo su entrambi i lati diventando quasi un elemento espositivo vero e proprio.

In corrispondenza della parete adiacente, i pensili sospesi si compongono di ante dalla stessa larghezza i cui smussi creano leggere linee visive. Il retro del piano d’appoggio in lacobel lucido dona ulteriore freschezza e luminosità.

L’ampio frigorifero di design a doppia anta è incassato in una struttura progettata su misura che ospta anche ante con ripiani interni.

Lo snack bar in legno di rovere abbraccia il pilastro centrale della cucina, donando un tocco naturale e contemporaneo.

Nella parete opposta alla finestra, una struttura a tutt’altezza intervalla ante a cassetti simmetrici per ospitare stoviglie e pentole ma anche cibi e bevande. Al centro di questa, un ripiano a incasso il cui retro in lacobel lucido si uniforma nello stile al resto della cucina. Specularmente rispetto a quest’ultima sono collocati i due forni ad incasso dalla pratica altezza.

Nella zona giorno gli arredi tradizionali in legno scuro trattato sono sicuramente i protagonisti indiscussi. Non mancano tuttavia elementi di design dallo stile rustico-chic come i lampadari. Gli arredi della sala principale sono progettati in continuità con quelli tradizionali già presenti nella villa. È il caso per esempio della vetrinetta di fondo illuminata lungo i profili laterali.

Ad attirare sicuramente l’attenzione, l’antico frantoio in pietra posto al centro della sala.

villa tradizionale Sicilia cucina fronte
villa tradizionale Sicilia cucina lato
villa tradizionale Sicilia tavolo pranzo
villa tradizionale Sicilia vista cucina

ZONA NOTTE

Le camere da letto riprendono caratteristiche comuni alla zona giorno, come per esempio l’utilizzo di piastrelle in cotto che ben si relaziona alle travi lignee del soffitto. Quest’ultime riprendono gli arredi esistenti nella colorazione scura e nella lucidatura, riflettendo lo stile rustico elegante della villa tradizionale. Le pareti chiare creano un suggestivo contrasto donando maggior luminosità e freschezza all’ambiente.

Anche in questo caso, gli elementi progettati devono relazionarsi necessariamente a un’impostazione stilistica fortemente visibile. Per questo, le testate dei letti nelle rispettive camere cambiano di caso in caso per relazionarsi al meglio al contesto.

Nella maggior parte dei casi sono inoltre retroilluminate per donare ulteriore dinamismo e luminosità. Rispondono di uno stile classico moderno con fascette in legno chiaro abbinate ai comodini laterali, o stile contemporaneo essenziale che valorizza l’altezza della camera.

camera matrimoniale villa sicilia lato
camera matrimoniale villa sicilia fronte illuminazione
camera villa tradizionale classico moderno
camera classico moderno fronte
villa Sicilia camera illuminata
villa Sicilia armadio

Tavolo Omelette in versione Mini

Tavolo Omelette in versione Mini

Il Tavolo Omelette è nato come complemento d’arredo personalizzabile, le cui dimensioni di base si possono adattare, come in questo caso, alle esigenze dei clienti.

 

TAVOLO OMELETTE

Una breve descrizione del progetto:

Dall’esigenza di avere un appoggio asimmetrico nasce Omelette, un tavolo a penisola con una parte più larga e confortevole e una più stretta. La sagomatura rettilinea di quest’ultima permette anche un eventuale appoggio pratico a muro.

A differenza dei tavoli snack in produzione la sua forma sinuosa permette di avere più agio e ospitare più commensali.

Il tuorlo rotante ricorda i tavoli orientali. In questi prevale il desiderio di convivialità e condivisione, portando allo scambio e all’assaggio del cibo da parte di tutti i commensali.

Con un punto d’appoggio centrale e le gambe su ruote può essere spostato facilmente al centro della zona pranzo e poi riposizionato a riposo a muro.

A questo link un approfondimento sul progetto.

 

VERSIONE MINI

Il Tavolo Omelette è stato realizzato in diverse finiture. L’originale prevede un rivestimento della superficie bianca con una lastra di GetaCore® rifinita a 45° e il tuorlo centrale in laccato opaco arancione. Questo, che può eventualmente essere utilizzato anche come tagliere, ruota su di un supporto girevole e una struttura di sostengo composta da pilastro e due gambe su ruote in acciaio lucido.

Per contenere i prezzi, soprattutto della parte in acciaio lucido, è prevista una seconda versione in ferro verniciato texturizzato. Per quanto riguarda la superficie, la lastra di GetaCore® può essere sostituita da un Mdf laccato opaco texturizzato.

È la seconda versione è quella scelta da una coppia di clienti speciali di Napoli, che si sono innamorati del nostro progetto. Gli spazi ridotti, sommati alla preferenza per una finitura meno impattante ha fatto sì che la versione Mini sposasse a pieno le loro richieste.

È stato effettuato un lavoro di perfezionamento e personalizzazione del prodotto. La nicchia in cui era infatti previsto il tavolo Omelette era inferiore rispetto alle dimensioni originali di progetto. Per questo abbiamo ridimensionato la sagoma del tavolo mantenendo le proporzioni originali sia per quanto riguarda la linea grafica, sia per gli spazi ergonomici.

Il risultato è una deliziosa versione del tavolo in versione “Mini”. I commensali si riducono da 8 a 5, ma la forma da “uovo strapazzato” rimane. Il pilastro centrale e le gambe sono state verniciate di bianco e mentre le ruote sono in una versione di Rotola, prodotta da OgTm, di un formato più piccolo ma con le stesse finiture bianche e arancioni.

 

Tavolo Omelette in versione Mini
dettaglio gamba
dettaglio aggancio
Mini Omelette lato
Mini Omelette fronte

Restyling della zona giorno tra antico e contemporaneo

Restyling della zona giorno tra antico e contemporaneo

Gli stili antico e contemporaneo si armonizzano nella ristrutturazione della zona giorno di questa casa dallo stampo classico. Un intervento che ha rivisto la disposizione dell’ingresso in favore di una maggior funzionalità e una pulizia visiva nella facciata esterna. È stato progettata anche una nuova disposizione interna della zona giorno e un nuovo look capace di comunicare con gli arredi d’antiquariato presenti.

La vecchia disposizione planimetrica di questa residenza privata dallo stile classico prevedeva l’ingresso principale rialzato rispetto ai restanti ambienti. Lo sbarco avveniva su un piano mezzanino in corrispondenza della scala che conduce alla zona notte. Così facendo si veniva sicuramente a identificare una zona di ingresso separata dal resto degli ambienti la cui funzionalità era tuttavia compromessa dalla posizione rialzata.

Ingresso nuovo antico contemporaneo 01

IL NUOVO INGRESSO

Portando l’ingresso principale a piano terra, allo stesso livello degli ambienti giorno, l’intervento di ristrutturazione ha coinvolto anche l’aspetto della facciata esterna, restituendo equilibrio visivo. Il precedente ambiente dell’ingresso è stato quindi chiuso con una parete dotata di vetrinetta espositiva ad incasso. Quest’ultima è nello stile estremamente essenziale, dotata di ripiani e chiusura in vetro in modo da poter esporre i piccoli oggetti da collezione. Allo stesso tempo alleggerisce la parete di chiusura e costituisce un ottimo elemento di protezione considerando la posizione rialzata.

Per definire una zona che possa fungere da filtro tra l’esposizione dello spazio esterno e la privacy degli ambienti interni, si è utilizzato un controsoffitto con illuminazione puntuale. Questo si distacca visivamente dalla restante soffittatura sia per una differenza nell’altezza reale e percepita, sia per la retroilluminazione che ne demarca il confine.

A delimitare visivamente questo ambiente rispetto alla sala adiacente, è stata disposta un’armadiatura con ante recuperate da un vecchio armadio. La struttura in cartongesso dona maggior solidità all’arredo che si inserisce naturalmente nel contesto come una sorta di parete attrezzata divisoria. Le ante in legno scuro del Settecento, oltre a essere un arredo d’antiquariato da meritare maggior visibilità, si relazionano coerentemente agli altri mobili antichi presenti. Come una sorta di camera delle meraviglie, una wunderkammer per riprendere la terminologia storico-artistica, l’interno riserva una sorpresa. Su tutte le pareti è infatti disposta una carta da parati oro, contemporanea nella grafica ma classica nello stile. La miglior rappresentazione del connubio tra contemporaneo e antico che caratterizza il concept di progetto.

Ripiani in vetro sono agganciati alla struttura esterna e fungono da collegamento con la parete d’ingresso, riprendendo lo stile della vetrinetta.

Ingresso armadiatura antico
armadiatura ante chiuse
armadiatura ante aperte

ZONA GIORNO

La zona living è stata modificata nella disposizione e leggermente ampliata. Questo ha fatto sì che la parete divisoria con la sala pranzo potesse essere attrezzata di arredi contemporanei in gradi di armonizzarsi all’ambiente. In particolare, si compone di un mobile tv essenziale in MDF laccato bianco con pensili superiori protetti in vetro, materiale ricorrente anche nella zona di ingresso.

Disposta ad angolo si trova invece una libreria che alterna elementi vuoti a volumi pieni i cui colori riprendono il grigio medio dell’intonacatura e il bianco dei mobili contemporanei. Un abbinamento spesso vincente, sia per quanto riguarda la reinterpretazione dello stile classico moderno, sia in ottica contemporanea. Abbinamento cromatico ripreso anche nella scelta dei nuovi divani in pelle grigia che si stagliano sulla parete bianca di fondo.

Oltre la parete divisoria del soggiorno si dispone la sala pranzo con un importante, lineare ed estremamente elegante tavolo da pranzo rivestito in foglie d’oro. La vera meraviglia di questo ambiente. Abbinato a sedute classiche in pelle scura che si relazionano perfettamente nella scelta cromatica. A questi è abbinato un mobile contenitore antico in noce scuro, recuperato da altri ambienti che impreziosisce ulteriormente la sala pranzo.

salotto antico contemporaneo
mobile tv libreria soggiorno
sala pranzo tavolo foglie oro mobile antico

Antico e contemporaneo possono sposarsi perfettamente creando ambienti molto suggestivi. Ecco un altro esempio, questa volta immerso in un agrumeto in Sicilia. Clicca qui per lasciarti affascinare.

Riflessioni e opacità di un appartamento a Milano

Riflessioni e opacità di un appartamento a Milano

Con una vista panoramica sullo skyline di Milano, giochi di riflessioni e opacità si concretizzano nel progetto di ristrutturazione dell’architetto Pierluigi Fasoli dando vita a un appartamento rigoroso.

Un’abitazione che preferisce nascondere più che mostrare. Ampi armadi a tutta altezza e ante con punti di stoccaggio che caratterizzano sia la zona giorno con la cucina contemporanea e i corridoi, sia la camera da letto luminosa e austera al tempo stesso.

RIFLESSIONI

Una rigorosità movimentata tuttavia dalla scelta materica di alternare superfici lucide a opache, in un gioco di riflessioni che caratterizza tutti gli ambienti. Partendo quindi dalla cucina, incentrata sulla scelta dell’MDF laccato lucido bianco per pensili e ante a tutta altezza. In corrispondenza della prima fascia orizzontale dei pensili, la riflessione è sottolineata dall’utilizzo di uno specchio bronzato, ripreso anche per il retrocucina. In questo contesto sono ben inseriti anche gli elettrodomestici contemporanei dalle superfici metalliche. Tra questi, il frigorifero e il forno ad incasso, il lavello doppio con rubinetto molto ampio e il piano cottura con forni a gas. La linea progettuale della cucina segue un’impostazione che preferisce l’orizzontalità, prediligendo cassetti con maniglia ad incavo e pensili superiori a vasistas.

Il gioco di riflessioni coinvolge anche tutte le porte dell’appartamento, il lacobel lucido di un bianco tendente al grigio chiaro.

Anche la camera da letto risponde di una scelta materica indirizzata alla lucidità, con ampi armadi a tutta altezza e una divisione verticale delle ante. Queste si armonizzano elegantemente alla tinteggiatura color tortora, un abbinamento cromatico molto rigoroso usato negli anni contemporanei. Verticalità ripresa anche nella divisione della finestra da cui si gode di una vista panoramica sulla città di Milano.

OPACITÀ

A rappresentare la componente opaca di quest’alternanza sono per lo più il corridoio con armadiature di servizio e la zona ingresso con ante di stoccaggio.

La prima alterna le superfici lucide delle porte in lacobel all’armadiatura di servizio in MDF laccato opaco dello stesso colore, staccandosi dal tortora della tinteggiatura di fondo. Una divisione verticale sottolineata sia dagli elementi divisori delle porte alternate a intervalli regolari rispetto alla superficie di fondo, sia nella ritmicità delle ante.

Anche la zona d’ingresso è caratterizzata dallo stesso principio di alternanza e contrasto cromatico, con un elemento di stoccaggio ad incasso che emerge dal fondo color tortora con ante bianco opaco. Il risultato è un equilibrio formale e stilistico, sottolineato sia dai contrasti cromatici, sia dal rigore geometrico delle forme.

appartamento Milano riflessioni opacità_cucina 01
dettaglio cucina 01
dettaglio cucina 02
dettaglio cucina 01
appartamento Milano riflessioni_camera 01
appartamento riflessioni opacità_corridoio 01
appartamento riflessioni opacità_corridoio 02
appartamento Milano ingresso 01
appartamento Milano ingresso 02