La verticalità come elemento progettuale di un appartamento

La verticalità come elemento progettuale di un appartamento

Sapersi relazione agli ambienti con ampi soffitti significa riuscire a trasformare la verticalità in un elemento progettuale senza rinunciare alla corretta percezione degli ambienti interni.

 

IL CONTESTO
IL CONCEPT
DIVISORIO A SPECCHI
LIBRERIA A TUTTA ALTEZZA
PORTE DI CHIUSURA DEL CORRIDOIO

 

IL CONTESTO

L’America è il continente delle immense distanze, delle grandi dimensioni e del gusto per l’eccesso. Il gusto americano per gli interni conosce un panorama eclettico, in cui ciascun arredo svolge un ruolo fondamentale nella definizione del carattere generale.

Una caratteristica peculiare tra gli appartamenti oltreoceano e alcuni interni d’epoca del vecchio continente è l’utilizzo di soffittature molto ampie che donano un senso di maggior apertura degli interni.

Talvolta tuttavia, rischiano di diventare un elemento di disturbo nella percezione delle dimensioni dell’ambiente.

Gli elementi di arredo rischiano di risultare sotto-dimensionati o decontestualizzati per la mancanza di un limite superiore correttamente percepito.

Per questo, individuare le caratteristiche principali dell’appartamento per esaltarne i tratti decisivi  è il punto di partenza per un buon progetto.

 

IL CONCEPT

La linea progettuale trae origine dall’impostazione dell’appartamento stesso, incentrato su uno stile contemporaneo in cui i contrasti cromatici creano eleganti linee visive.

La verticalità è sicuramente l’elemento chiave del progetto in quanto punto critico per la percezione interna degli ambienti che può diventare tuttavia la linea progettuale caratterizzante se interpretata con la giusta eleganza.

È proprio sull’elemento progettuale della verticalità che lo studio di architettura con cui collaboriamo ha impostato i tre interventi all’interno di questo appartamento a New York di cui abbiamo curato la realizzazione: il divisorio con elementi specchianti, la libreria a tutta altezza e le porte di chiusura del corridoio.

divisorio specchi verticalità

DIVISORIO A SPECCHI

Sfruttando il gioco di riflessioni ottenuto dagli specchi, la parete divisoria svolge una doppia funzione di aumentare la percezione dello spazio e smaterializzarne i confini.

È la linea grafica a sottolineare l’impostazione verticale del divisorio, visibile sia nel profilo in ferro nero che delimita ciascun elemento modulare, sia nella larghezza inferiore degli specchi di cui è composta.

Questa differenza di larghezza crea un’ulteriore divisione verticale in grado di donare maggior dinamismo. 

L’alternanza di pieni e vuoti, luci e ombre, chiari e scuri definisce una visione progettuale fortemente incentrata sulla ritmicità, ottenuta dall’alternarsi di elementi verticali.

libreria tutta altezza nera

LIBRERIA A TUTTA ALTEZZA

Il rigore geometrico definito da profili marcati neri ritorna anche nell’elemento della libreria, con cui il divisorio a specchi ben si inserisce. Sfruttando tutta l’altezza disponibile, i tiranti verticali diventano le linee grafiche maggiormente visibili, che sembrano naturalmente confluire nel controsoffitto.

A queste, sono agganciati gli elementi divisori orizzontali che rispondono di un’impostazione rigorosa e geometrica. A compensare visivamente l’alternanza di pieni e vuoti della parte superiore, sono disposti tre volumi contenitori posti nella fascia inferiore che fungono da basamento strutturale ma soprattutto percettivo della libreria.

Il laminato nero opaco assicura il gioco di contrasto cromatico con la parete di fondo bianca che caratterizza gli interni contemporanei.

porte alte 3 m

PORTE DI CHIUSURA DEL CORRIDOIO

La verticalità interpretata come elemento progettuale è diventata la soluzione anche per le porte di chiusura del corridoio.

Oltrepassare le dimensioni standard delle porte rappresenta una sfida tecnica non indifferente, la cui soluzione deve necessariamente saper rispondere ad esigenze funzionali prima che estetiche.

Avendo inserito delle porte di altezza complessiva di 3 metri abbiamo voluto sperimentare a tutti gli effetti la nostra conoscenza tecnica, ottenendo ottimi risultati.

Le ante in laccato bianco texturizzato sembrano essere una componente naturale della parete di fondo, da cui si staccano elegantemente anche grazie al gioco di luci ed ombre creato nella fessura interna.

I binari di scorrimento sono integrati nei profili del controsoffitto, consentendo un distacco da terra sia funzionale, che evita il contrasto con i tappeti presenti, sia estetico per alleggerire visivamente il peso dell’anta.

I cromatismi di bianco e nero in contrasto sono ripresi elegantemente nella scelta dei tappeti che rimanda all’impostazione della zona giorno e nella presenza di un elemento espositivo sulla parete di fondo dal profilo essenziale.

Un ambiente tra rosa tenue, bianco e grigio

Un ambiente tra rosa tenue, bianco e grigio

Un ambiente caldo e accogliente caratterizzato dalle tonalità morbide di rosa tenue, capace di scaldare il cuore di chi vi abita. A questo si abbinano elementi contenitivi dai colori neutri in grado di dividere gli ambienti.

ingresso con divisori rosa e bianco

CONCEPT

A livello progettuale abbiamo lavorato principalmente sul soggiorno, molto ampio e dal taglio quadrato, che rappresenta il locale più arioso e utilizzato di questo appartamento di una giovane famiglia.

È stato proprio identificando le attività che vi si sarebbero dovute svolgere che lo abbiamo diviso in zone, in tutto quattro.

La prima, all’ingresso, è dedicata all’accoglienza, con un mobile doppio: da un lato svuotatasche, per le chiavi e gli oggetti da appoggiare non appena arrivati a casa e dall’altro appendiabiti, per i cappotti e per le scarpe della famiglia e di eventuali ospiti.

La seconda è riservata al gioco simbolico delle bambine e al loro momento intimo di lettura.

La terza invece è destinata alla mamma, come zona lavoro. Una scrivania a scomparsa si unisce ad elementi contenitivi a lato che possono essere utilizzato a servizio della cucina.

La quarta, ultima ma non meno importante, è dedicata al relax. Un ampio divano centrale ad isola è illuminato dalla luce esterna e fronteggiato da un mobile con TV a scomparsa e vani contenitivi a disposizione.

La necessità era inoltre avere a disposizione delle librerie aperte in cui disporre l’ampia gamma di libri della famiglia e anche degli spazi contenitivi dove stoccare giochi, ma anche oggetti di uso quotidiano. Per questo, un corridoio all’ingresso scherma le attività della zona giorno e accoglie il visitatore e indirizzandolo verso le altre zone della casa.

soggiorno rosa e grigio
soggiorno rosa e grigio 02

COLORI E MATERIALI

Il colore principale scelto per i muri dell’intero appartamento è un rosa molto tenue, che viene affiancato a pareti di un rosa antico un po’ più deciso.
Tornato recentemente in voga, da un punto di vista simbolico è associato alla positività ed alla capacità di scacciare i pensieri negativi.

In abbinamento per quanto riguarda l’arredo della zona giorno, elementi molto moderni, con maniglie nascoste ad incavo e vani a push. Le tonalità del bianco con alcuni inserti grigio tenue si sposano perfettamente con il rosa, illuminano l’ambiente e rendendolo di un’eleganza senza tempo.

Nella camera matrimoniale invece, le armadiature fronte letto in rosa tenue che si spingono a soffitto, sembrano scomparire nell’ambiente generale, uniformandosi ad esso. Solo i comodini con il loro rosa più deciso focalizzano l’attenzione.

mobile giorno salotto
mobile giorno bianco chiuso
mobile giorno bianco aperto
salotto rosa bianco grigio

Ampi soffitti e boiserie contemporanee in un appartamento ligure

Ampi soffitti e boiserie contemporanee in un appartamento ligure

Gli interni di una volta erano caratterizzati dalla presenza di ampi soffitti, che in ottica contemporanea rischiano di rendere le abitazioni sproporzionate nella percezione degli spazi. Una soluzione possibile può essere quella di intervenire con una contro parete in grado di mantenere intatta la struttura originale, ma rivoluzionando gli spazi interni dotandoli di una nuova altezza.

 

IL CONTESTO
L’INTERVENTO
ZONA GIORNO E CUCINA
ZONA NOTTE
ambiente BAGNO
COLORI E MATERIALI

 

IL CONTESTO

La Liguria è la terra del mare dalle coste alte, rocciose e frastagliate, ma anche la regione dalle antiche tradizioni culinarie e borghi a ridosso delle colline.

Caratterizzata da piccole città storiche, risponde di un’impostazione ancora tradizionale con abitazioni spesso addossate una all’altra e stretti passaggi per sfruttare al meglio gli spazi.

Per questo, la maggior parte degli interni risulta attualmente datato e difficilmente ampliabile.

Come nella maggior parte delle abitazioni di una volta, i soffitti sono molto alti e possono alterare la percezione degli spazi.

Una caratteristica diffusa in tutta Italia, le cui soluzioni possono variare notevolmente a seconda del contesto. Talvolta sfruttare la verticalità può essere la scelta progettuale in grado di caratterizzare l’intervento, come nel caso di questo appartamento a New York.

Nel caso di spazi ridotti tuttavia, i soffitti già molto ampi sono ulteriormente accentuati dalle dimensioni planimetriche degli interni.

zona pranzo ampi soffitti

L’INTERVENTO

La proposta progettuale vuole restituire la giusta altezza a ciascun ambiente, donando al tempo stesso un aspetto fresco e contemporaneo.

Intervenire sulle altezze interne è stato possibile attraverso l’utilizzo di un rivestimento della parete, una boiserie la cui altezza di 240 cm restituisce le consuete proporzioni delle stanze, consentendo allo stesso modo di mantenere intatta la struttura originale.

È proprio su questa fondamentale caratteristica che si basa la ristrutturazione dell’appartamento: costruire una sorta di esoscheletro in grado di mantenere l’originale soffittatura e renderla attrezzabile dove necessario, ma creare al tempo stesso un’ambientazione interna che soddisfi le esigenze del cliente.

L’intervento ha coinvolto tutti gli ambienti dell’appartamento, di cui tuttavia la cucina e il bagno hanno risentito in maniera ridotta perché rimasti originali nell’altezza interna.

cucina piano legno
zona giorno ampi soffitti vetrinetta incasso
cucina piano appoggio legno
tavolo pranzo legno ampi soffitti
ampi soffitti controsoffitto chiuso
ampi soffitti controsoffitto aperto

ZONA GIORNO E CUCINA

Partendo quindi dalla zona di ingresso, il controsoffitto con illuminazione zenitale è stato racchiuso nella nuova struttura compatta a boiserie.

La differenza tra l’altezza originale e quella ricostruita è rimasta accessibile e funge da elemento di stoccaggio. Così facendo, si è sfruttato al meglio lo spazio esistente, dotandolo di maggior funzionalità.

La zona giorno è stata invece attrezzata con una nicchia adibita a lavanderia, a cui si affianca una vetrinetta espositiva incastrata nella doppia parete.

Passando invece all’ambiente della cucina, è il legno lamellare sagomato dalle tinte chiare a donare un tocco di freschezza e contemporaneità, riprendendo la tonalità cromatica del legno usato per il tavolo da pranzo. Pensili e mobili contenitori colmano i vuoti restanti sfruttando ogni angolo possibile del piccolo appartamento senza tuttavia renderlo oppressivo.

armadiatura aperta camera
camera da letto boiserie
camera da letto boiserie ampi soffitti

ZONA NOTTE

L’utilizzo della boiserie a tutta altezza consente nella camera da letto di mimetizzare al meglio gli armadi di servizio.

Organizzati lungo due pareti, si compongono di nicchie dalle molteplici funzioni in grado di contenere cassettiere, appenderia e ripiani ad altezze differenti. In quest’ottica anche la televisione viene inserita in un’apposita nicchia su misura.

L’estrema funzionalità dell’armadiatura ad angolo diventa in questo sistema progettuale un elemento stilisticamente pulito e contemporaneo. A ciò si aggiunge il controsoffitto retroilluminato in grado di provvedere un’illuminazione diffusa ed elegante.

Per donare maggiore dinamismo e personalità alla boiserie si è inoltre pensato all’inserimento di tagli orizzontali che creano una linearità stilistica innovativa. È possibile inoltre attrezzare questi tagli orizzontali con eventuali supporti, in modo da rendere ulteriormente funzionale la camera da letto.

lavandino design appartamento Liguria
bagno ampi soffitti
mobile bagno cassetti

ZONA BAGNO

Riprendendo l’utilizzo del legno lamellare che caratterizza il piano appoggio della cucina e gli elementi espositivi della zona giorno in prossimità del tavolo da pranzo, anche l’ambiente bagno si caratterizza di un elemento stilistico contemporaneo ed estremamente fresco.

Il mobile contenitore ospita una nicchia per la lavatrice e una cassettiera dai profili marcati che si inserisce perfettamente con i toni neutri dell’ambiente.

COLORI E MATERIALI

Per quanto concerne invece la scelta cromatica e materica si è optato per un progetto in continuità tra i diversi ambienti.

Sia per le pareti che per gli elementi d’arredo è stato scelto un legno laminato texturizzato, la cui trama ricordando quella dei tessuti, dona maggior domesticità e morbidezza agli interni. Un aspetto contemporaneo che è riscontrabile anche nelle tonalità neutre adottate: due grigi differenti che creano una movimentazione interna molto elegante. Infine, nella zona giorno e nell’ambiente bagno è l’introduzione del legno lamellare a donare un tocco deciso in grado di ringiovanire l’ambiente. È proprio in queste due stanze infatti che sono stati mantenuti gli ampi soffitti.

tavolo pranzo e vetrinetta

Il legno come materiale da sperimentare

Il legno come materiale da sperimentare

Il legno è un materiale versatile, vario ed estremamente adatto ad essere “sperimentato” nelle forme e combinazioni più particolari.

L’ARTE DELL’INTARSIO

L’abilità dei nostri artigiani si nota anche in questi lavori fuori dal comune, che ricordano un’arte ormai assopita con il tempo, quella dell’intarsio. Noi Bergamaschi, stirpe che discende dai migliori falegnami d’Italia, possiamo godere ogni giorno di quelle che sono alcune tra le tarsie più importanti a livello nazionale. Basta entrare infatti nella chiesa di Santa Maria Maggiore in Città Alta e, guardando il Coro, osservare le magnifiche realizzazioni su disegno di Lorenzo Lotto.

Un breve excursus per sottolineare questi lavori dalla richiesta ormai sempre più ridotta, ma dimostrazione di lavoro certosino, pazienza e dedizione.

Qui abbiamo realizzato il piano di una finestra della zona giorno affiancando, su tutto il suo spessore, varie tipologie di legno poi unite a raggera per creare il motivo di un sole splendente.

Davanzale legno intarsi
Front view davanzale legno
Side view davanzale intarsi

LAMPADARIO GREZZO

Una tavola di legno con la sua corteccia materica e caratteristica ha un fascino senza tempo. Non per nulla sta tornando di moda e capita spesso di vedere, non solo in ambito alpino, ma anche in locali in voga o in case di città, tavoli allo stato grezzo. Sono proprio la loro corteccia caratteristica, i loro nodi lasciati ruvidi e alcune imperfezioni della superficie, come rilievi o infossamenti a renderli riconoscibili.

Ma perché non prevedere altri elementi di arredo con questo stile particolare? Qui vi proponiamo uno dei nostri esperimenti di laboratorio: una lampada con una fessura centrale arrotondata che ospita una striscia led e un sottile cavo teso la unisce con gentilezza a soffitto.

Il materiale scelto è un legno caldo e accogliente, l’abete. Si possono notare le sue ruvide venature a vista allo suo stato naturale e le tonalità del legno che si schiariscono verso i laterali esterni.

Lampadario legno abete spento
Lampadario abete acceso
Dettaglio lampadario abete

Vivere in spazi ridotti: un appartamento minimal a Milano

Vivere in spazi ridotti: un appartamento minimal a Milano

Vivere gli spazi ridotti significa vivere la contemporaneità.
Funzionalità è la parola chiave: saper valorizzare al meglio gli interni riuscendo a sfruttarne tutte le potenzialità.

 

IL PANORAMA CONTEMPORANEO
IL CONTESTO
L’INTERVENTO
FORME, COLORI E MATERIALI

 

IL PANORAMA CONTEMPORANEO

L’aumentare del numero della popolazione si interfaccia necessariamente con la problematica della mancanza di spazi. Nel panorama architettonico contemporaneo le soluzioni adottate sfruttano la verticalità degli edifici, che tendono a svilupparsi in altezza piuttosto che in planimetria. Un esempio tra tutti la diffusione dei “capsule hotel” nel continente orientale.

Senza raggiungere la massima espressione di questo filone architettonico, anche nelle grandi città del nostro Paese sono numerosi gli esempi di riduzione agli spazi minimi.

Vivere negli spazi ridotti significa riuscire ad ottimizzare al meglio gli ambienti, riuscendo ad incastrarne le diverse funzioni e riducendo all’essenziale gli arredi.

Lo stile minimal ben si presta ad interpretare questa necessità, riuscendo a donare un valore estetico agli ambienti più essenziali.

 

IL CONTESTO

Inserito in un contesto residenziale contemporaneo, incentrato sulle tonalità del grigio-verde, il monolocale di Corso san Gottardo si è ben prestato a un progetto di ottimizzazione degli spazi, in quanto estrapolato da un appartamento preesistente. In particolare, consiste di una sola stanza con angolo cottura e soppalco per angolo notte, estratta da una delle sale principali del vecchio appartamento.

Riuscire ad organizzare al meglio gli ambienti senza rinunciare a comfort e apprezzabilità estetica è stata la sfida progettuale con cui ci siamo interfacciati. La caratteristica che ha consentito di raggiungere l’obiettivo è l’altezza molto ampia degli interni, valorizzata da travi a vista suggestive.

spazi ridotti divano e snack bar
ingresso appartamento minimal Milano

L’INTERVENTO

Sfruttando proprio la doppia altezza degli spazi ridotti è stato possibile progettare il layout planimetrico incentrato su una zona giorno in contatto visivo con la piccola cucina attrezzata e snack bar, e una zona notte sopraelevata accessibile attraverso una scaletta di servizio.

La cucina è ridotta all’essenziale, ma non per questo poco attrezzata: dotata di angolo cottura con piastre ad induzione della dimensione minima, dispone anche di un lavandino ad incasso e volumi contenitori nelle restanti parti. Una parete divisoria con snack bar annesso la divide dalla zona giorno, mantenendo tuttavia gli spazi visivamente aperti. Questo anche grazie alla finestrella di servizio ricavata al suo interno, che crea un taglio dinamico e contemporaneo nell’ambiente. Il piano adibito a snack bar ospita fino a 3/4 persone, e il profilo sagomato con taglio a 45° in grado di renderne l’aspetto più accogliente. Dalla zona giorno dotata di divano a due posti si accede al livello superiore adibito a zona notte con letto matrimoniale e nicchie contenitrici.

Il vano stoccaggio è accessibile come il soppalco della camera da una scaletta di servizio che poggia su appositi binari. Il soppalco è retro-illuminato da un profilo lineare in grado di provvedere la corretta illuminazione sua nella zona notte soprastante, sia nella zona giorno principale.

appartamento spazi ridotti Milano
cucina appartamento Milano
soggiorno appartamento Milano
Camera letto matrimoniale spazi ridotti

FORME, COLORI E MATERIALI

La contemporaneità dell’impostazione è visibile sia nella scelta delle forme lineari molto pulite, sia nella scelta dei materiali. Per lo snack bar e il top della cucina infatti è stato scelto il Corian, materiale estremamente in voga nei giorni d’oggi in quanto particolarmente elegante e in grado di uniformare le superfici nascondendo le giunture. Mantenendosi sulle stesse tonalità chiare, anche i mobili della cucina in MDF laccato bianco texturizzato restituiscono l’idea di uno spazio essenziale ma ben studiato.

accesso camera da letto scala

La funzionalità e gli spazi ridotti trasformano questo monolocale in una realtà a sé stante. Si presta a diventare un nido d’amore per i suoi abitanti ma è anche perfetto per essere adibito a B&B per turisti di passaggio e permanenze brevi.

Un appartamento eclettico in stile Parigino

Un appartamento eclettico in stile Parigino

Un appartamento eclettico, bohémien ma anche essenziale, trova la sua armonia nello stile parigino di un tempo passato pur trovandosi nel cuore della Milano contemporanea.

DEFINIRE LO STILE DI UNA CASA

La casa è lo specchio delle persone che vi abitano. Chi entra in casa nostra si fa un’idea di noi anche solo vedendo dove viviamo e che oggetti scegliamo, è quindi importante far trasparire pensieri ed emozioni coerenti.

Ci sono ambienti così particolari che risultano davvero difficili da classificare perché nascono dal vissuto delle persone, che li arricchiscono di oggetti a loro cari. Questi compongono uno scenario eclettico, che non definisce un vero e proprio stile prevalente ma restituiscono un’immagine frammentata che può sembrare a volte confusionaria.

Per mantenere uno stile predominate e di gusto è opportuno seguire le regole base dello stile che ci calza meglio. Nel dubbio però, l’aiuto di un professionista non fa mai male.

CONTESTO

Questa casa di Milano partiva già con un’identità precisa: un appartamento inserito in un complesso storico, con pavimenti caratterizzanti in eleganti piastrelle bianche e nere posizionate a 45°, parquet a spina di pesce ‘alla francese’ e travi a vista al soffitto.

Tutti gli infissi e le porte sono in stile classico con fascette e cornici a rilievo. Un grande lavoro stilistico è stato svolto dall’Arch. Pierluigi Fasoli, che in stretta collaborazione con i proprietari di casa ha dato consigli utili per una piccola ristrutturazione interna e la scelta e l’inserimento di nuovi arredi.

corridoio appartamento eclettico Milano

LO STILE PARIGINO

Ascoltando le richieste dei clienti, sono emerse idee decise e gusti chiari. Lo stile che si è andato a definire parte proprio da queste premesse e si è lasciato guidare da alcuni elementi d’arredo esistenti.

Lo stile Parigino è stata la soluzione. Esso si caratterizza infatti in eleganza e splendore, nella ricerca di arredi lussuosi che donano fascino all’ambiente ma senza eccedere. In questo caso, sono proprio i divani e i pouf in velluto dalle tinte scure della zona giorno, abbinati ad un ampio specchio sagomato con cornice dorata e il lampadario a più braccia in ottone lucido nella zona pranzo, a donare preziosità all’ambiente.

Un altro elemento caratterizzante di questo stile è la mescolanza di arredamenti moderni e antichi, elementi che appartengono a epoche diverse abbinati in maniera sapiente.

Così infatti possiamo notare, nella zona pranzo sedie e tavolo dallo stile antico e orientaleggiante, mentre i divani della zona giorno con piedini sagomati in ottone, chiari oggetti di antiquariato sono associati ad elementi più moderni, come una libreria essenziale e dei tavolini quadrati in cristallo.

sala pranzo in stile Parigino
mobile sala pranzo in stile Parigino
soggiorno in stile Parigino

DETTAGLI

I colori predominanti dello Stile Parigino sono sempre delicati, solitamente si tende ad usare il bianco, che permette di dare molta luminosità a qualsiasi ambiente, anche nelle giornate più grigie.

Qui il bianco dei soffitti è stato abbinato ad un leggero grigio verde nelle camere e un grigio tortora nella cucina. Da notare la cornice bianca lasciata tra il colore delle pareti e quella del soffitto.

Non abbiamo boiserie a parete, ma tutti gli zoccolini, gli infissi e le porte classiche sono stati verniciati di un bianco caldo. Sono state inoltre aggiunte decorazioni in gesso e cornici a soffitto negli ambienti dove le travi in legno verniciate di bianco non sono presenti.

 

cucina appartamento eclettico Milano
cucina appartamento eclettico Milano
studio in stile Parigino

IL NOSTRO INTERVENTO

Come da richiesta dell’architetto le nostre realizzazioni, alcuni mobili nella zona giorno, nella cucina, nei bagni e nella zona notte, sono stati forniti al grezzo e poi dipinti dalla cliente.

Si nota così la vernice passata a mano, con le sue imperfezioni che non nascondono l’essenza del legno sottostante. Per le aperture e chiusure delle ante sono stati scelti dei pomoli in ottone e una sorte di chiavistello in legno realizzato su misura.

mobile zona giorno appartamento Milano
mobile in stile Parigino
zona giorno appartamento Milano
dettaglio camera da letto
dettaglio camera da letto appartamento Milano
camera letto in stile Parigino letto