Design Week 2026: il ritorno alla materia, tra memoria e leggerezza

Design Week 2026: il ritorno alla materia, tra memoria e leggerezza

La Design Week 2026 sembra aver scelto una direzione precisa. Non quella della rottura, né della spettacolarizzazione estrema, ma piuttosto quella di una rassicurante continuità.

Le intuizioni degli ultimi anni si consolidano, acquistano sicurezza, si fanno più mature. Il design contemporaneo pare essersi fermato per osservare ciò che conta davvero: la relazione tra spazio, benessere e materia. Come se, in un presente attraversato da continue trasformazioni, l’abitare avesse sentito il bisogno di ritrovare alcuni punti fermi.

Il risultato è un linguaggio progettuale più morbido, più silenzioso, più umano.

Un ritorno al passato che non guarda alla nostalgia, ma alla possibilità di immaginare un futuro armonico.

Elle decor installazione

Installazione “Sensory Landscape”di Elle Decor a Palazzo Bovara

Il conforto della materia: legno, pietra e superfici da vivere

Se c’è un elemento che domina la Design Week 2026, è certamente la materia.

Il legno continua ad essere protagonista assoluto, ma cambia il modo in cui viene raccontato. Non più soltanto superficie estetica, ma presenza viva, capace di trasmettere familiarità e calore. Le essenze si fanno morbide alla vista, tattili, spesso opache, attraversate da tonalità naturali che sembrano voler riportare equilibrio all’interno degli spazi.

Accanto al legno, emerge con forza il marmo, soprattutto nelle sue interpretazioni più sofisticate e materiche: dal travertino romano ai verdi intensi e profondi del Verde Alpi, fino a superfici più eleganti e misurate, mai eccessive, ma profondamente caratterizzanti.

Flexform madia legno
Potocco tavolini

Madia di Flexform e tavolini di Potocco

lavandini terrazzo
Tavolino RH
Cucina Nolte

Libreria Turri Tavolo in marmo RH Mobile contenitivo Nolte cucine

Da Hermès, la pietra si fa opaca, porosa, quasi primitiva. La materia si trasforma in linguaggio e si combina in un raffinato gioco di forme e colori in uno splndido tavolo sagomato dal gusto rétro che dialoga con le tonalità iconiche della maison, in un equilibrio tra memoria e contemporaneità.
Hermes tavolo
Hermes colori

Anche da Loro Piana invece, la mostra Sul Plaid riporta al centro uno degli oggetti più essenziali e rassicuranti dell’abitare. Dedicata al plaid, primo prodotto finito della maison e presenza simbolica degli anni Ottanta, l’installazione ne esplora il potenziale come territorio di sperimentazione. Qui intrecci, fibre naturali e tessiture superano il semplice gesto decorativo per diventare struttura, relazione, confine morbido tra gli elementi. La materia si intreccia allo spazio, costruendo una narrazione fatta di tattilità, calore e appartenenza, smettendo di essere rivestimento e tornando ad essere esperienza.

Loro piana plaid
Loro piana dettagli

Forme organiche: la fine degli spigoli

Tra le più evidenti tendenze design 2026, vi è certamente l’abbandono della rigidità.

Gli spigoli sembrano dissolversi quasi completamente, lasciando spazio a geometrie più morbide, avvolgenti, talvolta persino giocose. Dopo anni di minimalismo rigoroso e linee severe, il design sembra concedersi una nuova libertà espressiva.

Le forme organiche diventano protagoniste: imbottiti generosi, volumi arrotondati, dettagli scultorei che alleggeriscono l’insieme pur mantenendo una forte presenza estetica. Come nella produzione di Saba, Veneta Cucine e Natuzzi.

Saba Tavolino
Poltrona Natuzzi
Veneta cucine
Poltrona Natuzzi

È come se la casa avesse smesso di voler impressionare per tornare, più semplicemente, ad accogliere.

Questo cambiamento attraversa anche gli ambienti più tecnici, come la cucina. Le nuove proposte di Smeg recuperano curve dal sapore quasi vintage, mentre Fisher & Paykel , azienda Australiana, interpreta una relazione più diretta con la natura attraverso materiali e tonalità misurate e interessanti sistemi meccanici come le lavastoviglie con il carico dall’alto.

Smeg piano cottura
Fisher & Paykel

Parallelamente, sistemi evoluti di apertura e organizzazione degli interni, presentati da brand come Valcucine e Modulnova, confermano una direzione precisa: la tecnologia rimane presente, ma sceglie di diventare invisibile.

La funzione si perfeziona senza imporsi.

Valcucine legno e marmo
Valcucine sistemi integrati
Modulnova piano
Modulnova cucina

La leggerezza dell’abitare contemporaneo

Un’altra sensazione che attraversa con decisione gli stand del Salone ma anche il Fuorisalone è la ricerca della leggerezza.

Non si tratta di sottrarre presenza agli oggetti, ma di ridefinirne il peso visivo. Gli arredi sembrano esistere con discrezione, inserendosi nello spazio con una naturalezza quasi silenziosa.

Brand come Ritzwell interpretano con eleganza questo pensiero progettuale: funzionalità perfetta, meccanismi fluidi, dettagli quasi invisibili. Anche alcune collezioni firmate Porada, Potocco e Living Divani sembrano raccontare la stessa idea di abitare: sofisticato ma non ostentato.

Ritzwell
Porada libreria
Porada studio
Potocco tavolo
Living divani libreria

Colori discreti, emozioni profonde

La palette cromatica segue questa stessa ricerca di equilibrio.

I neutri continuano a dominare, ma vengono accompagnati da tonalità più ricercate e delicate: azzurri polverosi, verdi naturali, mattone, caffè, fino a tocchi più intensi di blu elettrico e gialli misurati.

Il colore non invade mai realmente lo spazio.

Piuttosto, lo accompagna.

Piccole presenze cromatiche capaci di costruire carattere senza interrompere la quiete generale dell’ambiente. Come in questi elementi di Kartell.

Kartel divani e tavoli
Kartel divani e tavoli

Anche nei metalli si percepisce un cambiamento: alle superfici cromate si affiancano finiture più solide, satinate, opache, coerenti con un’estetica meno brillante e più autentica. E poi, i colori pieni, vivaci e vibranti, insieme alle texture avvolgenti, trasformano le pareti e i mobili in vere e proprie opere d’arte, con grafiche audaci che stimolano la mente e, allo stesso tempo, evocano un senso di sogno e meraviglia.

Rubinetto rosso
finiture metalliche

Rubinetto Fantini e colori di Nolte cucine

Fuorisalone: il progetto come esperienza sensoriale

Fuori dai padiglioni, il design si trasforma sempre più in racconto immersivo e giocoso.

Tra Brera District e le altre zone espositive del centro, molte installazioni sembrano interrogarsi sul significato stesso della materia e sul nostro rapporto con lo spazio.

Nel suggestivo loggiato della Pinacoteca di Brera, l’installazione Serotonin – The Chemistry of Happiness, firmata dall’artista Sara Ricciardi per American Express, trasforma il percorso in un’esperienza sensoriale che riflette sul tema della felicità e delle emozioni. Un invito quasi simbolico a ricercare leggerezza e benessere, anche attraverso lo spazio.

Brera installazione
Brera installazione

Anche l’Università degli Studi di Milano, la Statale, si conferma tra gli epicentri più significativi del Fuorisalone, ospitando INTERNI MATERIAE, la grande mostra-evento curata dalla rivista INTERNI, dedicata al valore tecnico, sperimentale e creativo dei materiali.

Statale
Statale marmo

Nel Cortile d’Onore di Palazzo Litta, l’architetta libanese Lina Ghotmeh firma un’opera site-specific che si impone come una presenza vibrante: un labirinto rosa intenso che dialoga con il rigore delle architetture storiche, contrapponendo una gestualità contemporanea alle geometrie classiche del palazzo.

Un contrasto cromatico che trova un interessante equilibrio anche nel verde profondo dell’installazione Škoda, Ooooh, that’s EpiQ!, ospitata nello storico Palazzo del Senato per celebrare l’arrivo della nuova auto elettrica Epiq.

Quasi a ricordarci che, se l’abitare contemporaneo cerca quiete e radici, il design continua comunque a lasciare spazio alla sorpresa, alla meraviglia e a un’energia positiva che passa anche attraverso il colore.

Statale
Statale marmo
L’Appartamento Spagnolo reinterpreta l’abitare contemporaneo attraverso atmosfere intime, matericità e una forte componente emotiva, dove calore e personalità diventano parte integrante del progetto.  
Appartamento spagnolo
Appartamento spagnolo soggiorno
Appartamento spagnolo divano
Da Elle Decor a Palazzo Bovara, invece, il percorso curato da Piero Lissoni sceglie una strada differente: spazi luminosi, quasi sospesi, volutamente essenziali, dove il vuoto diventa strumento per osservare meglio.

Tutto si sviluppa come un giardino evocativo, una soglia narrativa che invita quasi a smarrirsi per poi ritrovarsi. Un paesaggio interiore, aperto e rarefatto, dove la cucina si presenta come una macchina precisa e rigorosa, essenziale prima di ogni concessione superflua e gli ambienti diventano contenitori trasparenti, minimali, dove gli oggetti d’arredo scelgono una presenza discreta, quasi silenziosa.

Una riflessione sull’abitare che sembra suggerire una nuova forma di lusso: non l’accumulo, ma la sottrazione. Non il pieno, ma il respiro.

Elle Decor spazio
Elle decor cucina
Elle decor soggiorno

Un ultimo sguardo al futuro: inseguendo il sole

Eppure, tra le molte installazioni del Fuorisalone, una in particolare sembra lasciare un messaggio diverso. Più leggero. Più luminoso.

Forse proprio per questo, una delle esposizioni che più colpisce è Chasing the Sun, il progetto firmato da Veuve Clicquot insieme al designer Yinka Ilori.

Da sempre portavoce di un immaginario fatto di gioia e ottimismo, il brand interpreta qui un universo solare e vibrante, dove il colore diventa energia e promessa. Toni arancio intensi, forme audaci e una vitalità quasi contagiosa prendono forma in una collezione di oggetti pensati per accompagnare le cuvée Yellow Label e Rosé, ma soprattutto per evocare un’emozione.

In un Salone che sembra cercare conforto nella memoria, Chasing the Sun ricorda invece che guardare al futuro può ancora essere un gesto pieno di fiducia.

Come un invito ad avanzare con leggerezza, senza smettere di inseguire la luce.

Chasing the sun
Chasing the sun

Cosa ci lascia il Salone del Mobile 2026?

Più che suggerire rivoluzioni, il Salone del Mobile 2026 sembra raccontare un bisogno collettivo.

Quello di abitare luoghi capaci di rassicurare.

Le forme si fanno morbide, i materiali naturali tornano protagonisti, la tecnologia si alleggerisce e il progetto recupera una dimensione più emotiva e sensoriale.

Come se il design avesse deciso di fare un passo indietro per poter avanzare meglio.

Ritrovando nel passato alcune certezze — il calore della materia, il gesto artigianale, la leggerezza delle forme — per accompagnarci con più delicatezza verso ciò che ancora non conosciamo.

Un futuro meno rumoroso, forse. Ma più vicino all’uomo.

Cameretta doppia, una soluzione salvaspazio

Cameretta doppia, una soluzione salvaspazio

Progettare una cameretta doppia richiede ascolto, attenzione alle esigenze e una profonda conoscenza degli spazi. Quando l’ambiente è una mansarda, con altezze variabili e soffitti inclinati, la sfida diventa ancora più interessante. In questo progetto abbiamo trasformato una mansarda moderna e raccolta in una cameretta salvaspazio funzionale, luminosa e perfettamente organizzata, pensata per accogliere due bambini di età diverse e accompagnarli nella quotidianità.

Cameretta doppia

Due ambienti distinti in un unico spazio

La cameretta disponeva di due preziose fonti di luce naturale: una finestra verticale e un Velux. Una luce che entra da direzioni diverse e che ci ha permesso di suddividere lo spazio in due aree ben illuminate, dedicate ciascuna a un bambino, garantendo comfort visivo e una percezione chiara e ordinata degli ambienti.

Un armadio esistente, posizionato su una parete laterale, è rimasto a servizio di entrambi. Il cuore del progetto è invece una parete attrezzata divisoria, realizzata su misura e sviluppata al centro della stanza: un elemento che separa senza chiudere, organizza senza appesantire, mantenendo equilibrio, continuità e dialogo tra le due porzioni.

porzione 1 cameretta salvaspazio
porzione 2 cameretta salvaspazio

Zona studio, libreria e contenimento: tutto al posto giusto

Ogni lato della cameretta è stato progettato in modo speculare e completo. Entrambe le postazioni includono un’area studio con scrivania ad angolo, illuminata in modo puntuale da LED sottomensola, una libreria retroletto, integrata e facilmente accessibile, e una seconda porzione di arredi sagomata sull’inclinazione del soffitto.

Mensole, vani chiusi e ripiani accolgono libri, quaderni e materiale scolastico, trasformando ogni centimetro disponibile in uno spazio utile. La progettazione su misura ha permesso di leggere i vincoli della mansarda non come limiti, ma come un’occasione per disegnare arredi che seguono l’architettura e la valorizzano.

mensole sagomate
led sulla scrivania
led sulla scrivania
ante chiuse divisoria
retroletto con ripiano
cassetto estraibile

Letti con contenitore: praticità che fa la differenza

I due letti a una piazza sono letti con contenitore, una scelta ideale in una cameretta salvaspazio. Il meccanismo di sollevamento consente di alzare il letto completamente fatto, cuscino compreso, senza sforzo. All’interno trovano posto piumoni, valigie e tutto ciò che non si desidera lasciare a vista, mantenendo l’ambiente ordinato e leggero.

Il letto è svincolato dalla testata e dotato di rotelle nascoste, così da poter essere spostato facilmente per una pulizia più accurata. La testata, invece, è fissata alla libreria retro letto, che sfrutta anche la profondità inferiore con un ripiano laterale e un ampio cassetto estraibile, pensato per gli oggetti che devono essere sempre a portata di mano.

Letto con contenitore

Colori scelti dai bambini, armonia per tutta la stanza

La palette cromatica nasce direttamente dalle preferenze dei bambini. Il bianco, scelto come base, rende l’ambiente luminoso e leggero, lasciando spazio agli accenti di colore che caratterizzano le due zone.

Da una parte il viola, utilizzato per ripiani, scrivania e rivestimento in ecopelle del letto; dall’altra il giallo senape, ripreso negli stessi elementi speculari. Colori diversi, ma perfettamente armonici, che aiutano ciascun bambino a riconoscere e sentire proprio il proprio spazio, senza rompere l’equilibrio complessivo della stanza.

A questo link un’altro esempio di cameretta salvaspazio.

colori viola e senape
Armadio Bianco Classico su Misura

Armadio Bianco Classico su Misura

Tra le verdi colline della Bergamasca, in un’abitazione raffinata, abbiamo progettato e realizzato un armadio bianco classico su misura, integrandolo con l’arredo esistente.

Nel largo corridoio della zona notte, la richiesta era ricavare nuovo spazio contenitivo senza alterare l’eleganza dell’ambiente. Il progetto ha trasformato un vincolo strutturale, ovvero il pilastro centrale, in un punto di forza, dando vita a un armadio bifacciale.

armadio bianco classico

L’equilibrio tra classico e moderno

Un intervento sartoriale, nato per valorizzare e attrezzare uno spazio di passaggio ampio. Lo stile della villa ha un’identità precisa, definita da dettagli classici come i decori a parete, le foderine alle porte e uno zoccolino lavorato, il tutto immerso in un impianto architettonico moderno.

Qui potete trovare un altro esempio di arredo in stile classico.

Il nostro armadio bianco classico riprende questi elementi con discrezione: i pannelli frontali e le spalle laterali sono decorati come le pareti, lo zoccolino prosegue in continuità con quello esistente e la laccatura tono su tono lo rende quasi invisibile, perfettamente armonizzato con l’ambiente circostante.

dettaglio pomolo
dettagli zoccolo

Funzionalità intelligente e  ottimizzazione dello spazio

 

Oltre all’estetica, le funzioni richieste erano molteplici. L’armadio ospita:

 

  • un’appenderia aggiuntiva per le camere adiacenti,
  • uno spazio dedicato alla pulizia della casa, con ripiani poco profondi per i detersivi e un fronte libero per secchi e aspirapolvere,
  • un asse da stiro a scomparsa, pronto all’uso per una stirata veloce.
aperto chiuso fronte

Questo ultimo meccanismo dell’asse da stiro, inserito nella parte meno profonda dell’armadio, dove il pilastro riduce la profondità utile, si apre frontalmente e sfrutta al meglio ogni centimetro disponibile. L’illuminazione LED integrata rende ogni zona dell’armadio ben visibile e pratica da utilizzare.

retro aperto chiuso
asse da stiro interno
asse da stiro esterno

Conclusioni

Quando le necessità si fanno sentire, è possibile, come in questo caso, trovare soluzioni che non rinuncino all’estetica. Si può quindi integrare un elemento mantenendo intatta l’eleganza dell’ambiente e arricchendolo di funzionalità su misura.

Letti a Castello e Cameretta Multifunzione

Letti a Castello e Cameretta Multifunzione

Quando gli spazi in casa sembrano ridursi e le necessità aumentare, l’ingegno progettuale può trasformare una semplice cameretta in un ambiente multifunzionale, accogliente e perfetto per i bambini. Questo progetto mostra come due letti a castello attrezzati possano diventare il cuore di una cameretta ottimizzata, con colori vivaci e soluzioni salvaspazio.

cameretta letti a castello

La Sfida dello Spazio: Cameretta e Ripostiglio in Armonia

In un trilocale con esigenze di spazio diversificate, la seconda camera era stata originariamente concepita con armadiature a servizio della casa. Tuttavia, l’arrivo di due bambine ha richiesto un ripensamento totale dello spazio, trasformandolo in una cameretta capace di accogliere i loro letti, i giochi e un angolo studio, senza rinunciare alla funzionalità originaria. Questa trasformazione non è stata solo estetica, ma anche funzionale: la nuova cameretta è diventata un esempio di come gestire gli spazi in modo creativo, rispondendo alle esigenze di una famiglia in crescita.

Da questa soluzione con piccoli lettini Montessoriani su misura siamo passati ad una nuova organizzazione della cameretta.

porta cameretta aperta chiusa

Letti a Castello: Soluzione Multifunzionale e Contenitiva

I letti a castello rappresentano il fulcro del progetto e sfruttano ogni centimetro disponibile. Non sono solo letti sovrapposti in modo sfalsato, ma una struttura multifunzionale progettata per offrire tanto spazio contenitivo quanto comodità per le bambine. La scala che porta al letto superiore è stata attrezzata con una serie di cassettoni le cui parti inferiori, più profonde, sono perfette per oggetti di grandi dimensioni come giochi voluminosi.

apertura cassetti cameretta letti a castello
dettagli maniglia sagomata
dettagli sagomatura struttura letti a castello

Il letto inferiore, invece, è dotato di due cassetti estraibili che sfruttano tutta la profondità della struttura, ideali per riporre pupazzi, scatole e tanti altri oggetti. Nella parte sfalsata, in una profondità di 40cm circa, si trova una libreria asimmetrica, che permette di riporre tutti i libri di lettura di varie altezze in modo ordinato. Per l’archiviazione di oggetti o anche solo come comodino, il letto superiore offre invece una serie di ripiani a giorno, in una nicchia vicina alla testata del letto, dove è possibile riporre tutto ciò che si vuole avere accanto nei momenti di riposo.

dettagli letto superiore
libreria letto inferiore
cameretta armadiature

Colori e Atmosfera: Una Cameretta Giocosa e Personalizzata

I colori giocano un ruolo fondamentale per rendere la cameretta un luogo accogliente e vivace. Il verde acceso della barriera richiama il murales della giungla che decora la parete retrostante e le armadiature preesistenti. Questa tonalità, combinata con il rosa in due sfumature diverse, crea un ambiente allegro e giocoso, perfetto per stimolare la fantasia delle bambine. Anche i dettagli, come le forme arrotondate della barriera e dei terminali delle mensole, contribuiscono a rendere lo spazio sicuro e armonioso.

cameretta letti a castello

Zona Studio e Ripostiglio: Funzionalità al Servizio della Famiglia

Lo spazio è stato sfruttato al massimo, creando una piccola zona studio tra la zona notte e l’armadio ripostiglio. Grazie a un sistema a ribalta, un piano di lavoro verde sagomato può essere sollevato all’occorrenza per trasformarsi in un tavolino perfetto per i compiti o per attività creative. Quando non serve, il tavolo si richiude facilmente, lasciando libero lo spazio.

zona studio
dettagli scrivania
dettagli scrivania

A lato, il ripostiglio resta accessibile ma discreto, custodendo strumenti utili come l’aspirapolvere e l’asse da stiro.

apertura ripostiglio

Dettagli di Stile e Comfort

Ogni elemento della stanza è stato curato nei minimi dettagli per garantire stile, comfort e praticità. La barriera del letto superiore, con la sua forma ispirata alle foglie, richiama il tema naturale del murales. Anche la porta scorrevole non è un elemento banale: integra un appendiabiti per le bambine e una striscia LED che illumina in modo efficace l’intera stanza, con particolare attenzione alla zona studio.

sagomatura chiusura
striscia led superiore

Inoltre, ogni letto è dotato di una presa USB posizionata strategicamente per collegare lampade da lettura o dispositivi elettronici, aggiungendo un tocco moderno e pratico.

Per rendere più comodo il cambio della biancheria del letto superiore, è stato integrato un pratico meccanismo di ribalta nella barriera protettiva. Delle cerniere resistenti sono state incassate nella base del letto e nella barriera e, grazie ad un sistema di apertura a spillo, questa si abbassa per un facile accesso al materasso.

Altri dettagli di stile, adatti al mondo dei bambini si possono trovare in questi cancellini per la sicurezza domestica.

cerniera barriera
barriera apertura a spillo
presa USB
barriera letto superiore

Conclusione

Grazie a un progetto su misura, questa cameretta multifunzionale è diventata un vero rifugio felice per le bambine, combinando estetica, funzionalità e ottimizzazione dello spazio. I letti a castello e gli arredi versatili hanno trasformato una piccola cameretta in un mondo a misura di bambino.

Design Week 2024

Design Week 2024

Appena conclusasi, la Design Week di quest’anno ci ha lasciato con gli occhi pieni di meraviglia e ispirazione, desiderosi di condividere con voi tutto ciò che abbiamo scoperto. In questo articolo, cercheremo di raccontarvi le nostre esperienze sia del Salone che del Fuorisalone, sebbene la folla che riempiva gli stand e le strade di Milano ci abbia impedito di vedere tutto ciò che avremmo voluto.

La settimana del design di quest’anno è stata un vero e proprio richiamo per designer, architetti e appassionati del design provenienti da tutto il mondo. Ogni angolo di Milano trasudava un mix di culture, fascino e originalità, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente.
La fiera di Rho ha saputo raccogliere nei suoi innumerevoli padiglioni la produzione del design italiano ed estero. Quest’anno, purtroppo, il settore del lusso era assente, ma EuroCucina e il Salone del Bagno hanno brillato in prima linea.

Come nelle passate edizioni del 2023 e della Design Week 2022, il leitmotiv della manifestazione è stato la sostenibilità, l’innovazione tecnologica e la funzionalità, temi che hanno trovato riscontro anche nel nuovo approccio al design digitale. Inoltre, è stato enfatizzato l’importante ruolo dell’economia circolare, del riuso e della sostenibilità dei processi e dei materiali, sottolineando l’importanza di pratiche consapevoli che favoriscano l’uso efficiente delle risorse e minimizzino l’impatto ambientale.

materiali rivestimento

Clever Lamps by iGuzzini e materiali di rivestimento Orac

BAGNO

 

Il bagno si presenta in una veste mai vista prima: la ceramica, tradizionalmente candida e discreta, si è trasformata in una tavolozza di colori vibranti, abbracciando tonalità pastello come il delicato rosa e il raffinato grigio perla, ma anche colori audaci come il seducente bordeaux. I lavabi, veri e propri gioielli di design, oscillano tra forme circolari e ovalizzate per i modelli da appoggio, mentre quelli ad incasso mantengono la loro elegante geometria rettangolare, offrendo una varietà di opzioni.
Materiali come la fragranite e il cristallo trasparente emergono come protagonisti indiscussi del bagno contemporaneo, aggiungendo trasparenze e giochi cromatici che conferiscono modernità agli ambienti.
La rubinetteria si distingue per una varietà di finiture e cromie, con una diminuzione dell’inox a favore di verniciature bronzee, oro pallido e oro rosa.

Ma la vera rivoluzione avviene nei sanitari, che abbracciano l’intelligenza artificiale e la domotica con soluzioni innovative. Aziende come Rocha e Kolher presentano modelli automatizzati capaci di anticipare ogni nostra esigenza, dall’apertura autonoma del coperchio alla pulizia della tazza, offrendo un’esperienza di comfort e praticità senza precedenti ispirati alla cultura giapponese. La semplicità dei sanitari di una volta si trasforma così in una sofisticata fusione tra design e tecnologia, rispecchiando l’evoluzione delle esigenze e dei desideri.

bagno boredeaux
lavabo stand alone
wc intelligente

Lavandini Arbi Bathroom, Lavelli colorati stand alone Sanycces e Wc intelligente Kolher

lavandini terrazzo
finiture rubinetti
radiatori Tubes

Piani per lavabo in finitura terrazzo, le nuove finiture della rubinetteria e radiatori verticali d’arredo Tubes

CUCINA

 

Nella cucina, isola e penisola continuano a regnare sovrane nel nostro ambiente preferito, quello che coccola il nostro palato e ci permette di rilassarci cucinando. Si dedica sempre più spazio allo stoccaggio degli utensili, che vengono esibiti con orgoglio o discretamente celati dietro eleganti ante di cristallo, rivelando al contempo il loro contenuto e gli intricati dettagli della cucina.

modulnova
cucina ripiani esibiti
modulnova

Anche quest’anno, il fervore per la finitura terrazzo è tangibile, con la sua ricca gamma di tonalità terra che affascina i sensi. Nonostante ciò, incontriamo ancora resistenze nel convincere i committenti ad adottarla pienamente. Speriamo che finalmente si imponga nell’immaginario collettivo.

cucina terrazzo rho
finiture terrazzo

I piani in solid top o HPL, colorati in tonalità uniformi, e il marmo, sia naturale che riprodotto su superfici ceramiche, rimangono scelte confermate. La finitura degli ambienti cucina inoltre si arricchisce di eleganti finiture metalliche e rivestimenti in lamiera di ferro o acciaio satinato, questo per movimentare la cucina con delicati riflessi metallici.

cucina finiture metalliche
interni cucine metalliche
Per i nostalgici degli anni ’80, il ritorno dei piani cucina a “toro”, con smussature pronunciate, è una gioia senza pari. Anche il piano snack si adagia con morbidezza, con pochi piani lineari e molti dalle forme arrotondate, abbracciando la cucina con dolcezza e armonia. I tavoli pranzo seguono questa tendenza, pochi esemplari dagli angoli netti e molti che si smussano fino a diventare quasi ovali, lasciando spazio ai tavoli tondi, veri protagonisti dello spazio cucina.
calligaris tavolo
rho cucina marmo tondo tavolo
smusso a toro
dettagli della cucina
vetri pensili
Assistiamo così a una rinascita vintage della cucina, che dialoga con una tecnologia sempre più avanzata, come dimostrato dalla TFK – Technology for Kitchen. Negli elettrodomestici, emergono nuove funzioni, con un semplice tocco su display sempre più vivaci, che permettono di delegare al forno la scelta migliore per la preparazione dei nostri cibi, mentre si pulisce da solo con un’efficienza sorprendente, come osservato nel nuovissimo forno Bosh. La finitura di tendenza negli elettrodomestici si rivela essere l’acciaio black, un satinato color antracite così intenso da sfiorare il nero.
elettrodomestici
acciaio black

AMBIENTE CASA

 

Esplorando il mondo degli arredi per la casa ci siamo trovati davanti a una vasta gamma di proposte interessanti. I divani, veri protagonisti degli spazi living, si presentano sempre più imponenti e avvolgenti, con forme circolari che abbracciano l’ambiente circostante, sfiorando delicatamente il pavimento senza mostrare neanche un accenno di piedini. Il rivestimento in bouclé panna, sebbene richieda una certa cura nella pulizia, continua a essere una scelta amata per la sua morbidezza al tatto e il suo elegante aspetto.

Minotti
Minotti

Living Room by Minotti

Hommes
Hommes

l’installazione Hommés a Casa del Manzoni

Quanto ai materiali, il legno nelle sue tonalità naturali e il cannettato mantengono il loro ruolo di primo piano, sia nella loro forma grezza che verniciata. Le finiture si distanziano dall’inox, optando per tonalità più morbide e vintage come il bronzo e l’oro pallido, conferendo agli spazi un tocco di raffinata eleganza.
Garofoli Group
cannettato

Living Room by Garofoli Gruop e dettaglio di mobile cannettato

De Castelli
De Castelli
De Castelli

Finiture metalliche DeCastelli

La tendenza attuale vede sempre più elementi esposti e meno nascosti dietro ante, con librerie simmetriche che si alternano a montanti metallici e spalle in legno.

Il motto della casa moderna e soprattutto di chi la vive è ordine. Ordine nelle librerie a vista e nelle cabine armadio sempre più trasparenti e con meno ripiani utilizzabili.

Tuttavia, va notato che questa ricerca estetica potrebbe talvolta compromettere l’effettiva praticità degli spazi, poiché le tendenze attuali spingono verso case sempre più grandi, libere e leggere, a discapito dei volumi abitativi effettivi, inversamente proporzionali alle tendenze.

 

Moooi

E poi, i colori pieni, vivaci e vibranti, insieme alle texture avvolgenti, trasformano le pareti e i mobili in vere e proprie opere d’arte, con grafiche audaci che stimolano la mente e, allo stesso tempo, evocano un senso di sogno e meraviglia.

Pedrali
Driade

Divano Pedrali e Mobiletto Driade

Magis
Magis

Stand di Magis

Moooi
Moooi
Moooi

Wallpaper e arredi di Moooi al Salone dei Tessuti

LA MODA

 

La moda si fonde sempre di più con il mondo del design degli interni, creando un connubio unico tra stile personale e ambiente domestico. L’influenza dei colori e dei materiali indossati si riflette negli arredi, creando un’armoniosa sinergia tra moda e design. Brand rinomati come Hermès e Loewe utilizzano il cuoio non solo per borse e accessori, ma anche per lampade e portariviste, fondendo così moda e arredamento in un’unica espressione di stile. Anche materiali grezzi e naturali come mattoni, pietre e legno si sposano armoniosamente con le texture e i colori dei tessuti.
Il concetto di “vintage” si mescola con il contemporaneo, creando un’interessante ambiguità tra ciò che è passato e ciò che è attuale. La moda non ha quindi età.

Hermes
Hermes
Loewe
Loewe

Oggetti di Hermès – Lampade in cuoio e carta di Loewe

IL LUSSO

 

La prima domanda da farsi è cosa definisce il lusso.
La definizione di lusso nel design degli interni si evolve, abbracciando non solo eleganza e ricchezza, ma anche una ricerca continua di materiali pregiati e lavorazioni particolari. Anche se di matrice industriale il prodotto di lusso deve assolutamente mantenere uno spirito e una esecuzione artigianale. I dettagli fanno la differenza e tutto, anche la cerniera di un armadio, deve essere custom-made. Più è ostica la trasformazione di materiali in forme, più il risultato eccellente e più questo oggetto è lussuoso.
Le marche che non deludono le aspettative sono le grandi case legate all’automotive.
In Bentley e Bugatti nasce una sinestesia tale tra il veicolo e l’arredo che si crea un legame quasi indissolubile e riconoscibile tra l’uno e l’altro. La pulizia delle linee e le curve audaci vengono rese anche nell’arredo plasmando materiali. Inserti cuoio nelle auto come nelle scrivanie, superfici fluide che si ricollegano alla fisionomia della natura.

 

Bentley Bugatti
Bentley
Bentley
dettagli Bentley
Bugatti
Bugatti
Bugatti libreria

LA CASA SECONDO ELLE DECOR – MATERIAL HOME

 

L’esplorazione della casa secondo Elle Decor diventa un viaggio sensoriale attraverso sette distinti ambienti che riflettono la nostra visione della vita domestica.
Tra i materiali protagonisti, troviamo il cemento, la calce e il terrazzo, ottenuti dalla mescola, cottura e ricomposizione di polveri, che si fondono armoniosamente con metalli, legni e cuoio, creando giochi di riflessi e illusioni materiche che catturano lo sguardo e stimolano i sensi.
Le cromie, inizialmente tenui e sfumate, si intensificano man mano che ci spostiamo tra le diverse stanze, dando vita a un crescendo di emozioni visive.

materiali elle decor
cucina elle decor

All’interno di questi ambienti avvolti da luce e ombra, troviamo pezzi di design iconici che conferiscono un’aura di eleganza e raffinatezza ad ogni spazio. La luce stessa diventa un elemento chiave, avvolgendo e delineando gli arredi, conferendo loro tridimensionalità e profondità. Le superfici, trasformandosi, si adattano agli ambienti circostanti, diventando morbide e avvolgenti nelle camere da letto, mentre i rivestimenti a parete creano atmosfere accoglienti e rilassanti.

superfici
superfici curve

Infine, un accenno al contatto con la natura, con pareti rivestite di materiali come canapa, frassino e tela di cotone, che ci spingono a riflettere sulla sostenibilità delle risorse e sul futuro della costruzione, invitandoci a creare spazi che siano in armonia con l’ambiente circostante.

Elle Decor
Elle Decor

L’area ristorante, opera firmata da Elisa Ossino, si distingue per l’uso creativo delle geometrie e degli spessori della pietra lavica smaltata a mano.
Le boiserie in cotto decorato da cerchi adornano le pareti, interagisce armoniosamente con un pavimento a losanghe.
Tessuti raffinati, tattili e dall’effetto pittorico suggestivo sono impiegati per tendaggi perimetrali e come rivestimento per divani, pouf e poltroncine.
Anche il servizio da tavola si distingue per un mix di materiali, mentre le lampade illuminano con precisione tavoli e sedute.

Ristorante elle decor

PALAZZO LITTA E STATALE

 

Palazzo Litta si erge come un’incarnazione dei sogni, dove le installazioni oniriche e le performance artistiche si fondono armoniosamente con le opere di design, trasformando questa location di eccellenza in un viaggio attraverso l’estetica e l’innovazione. La sua maestosa struttura barocca, imponente e affascinante, stupisce e incanta al primo sguardo, accogliendo i visitatori in un mondo di meraviglie.
All’ingresso, ci si trova avvolti da un’installazione leggera, Straordinaria, che evoca la leggiadria delle nuvole, trasmettendo sensazioni di aria e calore con una potenza suggestiva.
In una delle stanze, lo sguardo viene catturato dall’iconico divano-bocca, un’opera vivace e dinamica ideata da Gufram e MotionItalia, che sembra prendere vita e sorridere come una bocca reale.
Nelle sale successive, i progetti si sviluppano attorno a tre pilastri fondamentali: estetica, funzionalità e sostenibilità.

Palazzo Litta
Divano Bocca
Palazzo Litta
Interno palazzo Litta

Anche nei grandi spazi dell’Università Statale opere di diversi designer si alternano in un gioco artistico e concettuale, che va dalle sfere lucenti di Cyril Lancelin al chandelier realizzato da Faggini.
Un’installazione particolarmente suggestiva è “The Amazing Walk“, ideata dallo studio MAD Architects, che trasporta il visitatore in un mondo di suggestioni, con una montagna che si specchia su uno specchio d’acqua, percorrendo un sentiero sospeso nel vuoto, simbolo metaforico del viaggio e dell’esplorazione delle dimensioni artistiche più profonde.

Amazing Walk Statale

CONCLUSIONI SULLA DESIGN WEEK

 

Decretiamo la morte del bianco. Non più lo splendore candido sui piani, nelle ante, né nei complementi, e persino nei bagni. Per un’entusiasta del bianco come me, ammetto che è stato un colpo al cuore, ma mi impegnerò a espandere la mia visione e a concepire un nuovo universo senza il bianco, nemmeno sulle pareti. I colori naturali, come la corda o il mattone, stanno emergendo come i nuovi pilastri dell’estetica contemporanea, trasformandosi in una tela su cui dipingere la nostra creatività.
Il legno, il marmo e i materiali naturali continuano a dettare legge, confermando la sua eterna dominanza nell’ambito dell’arredamento e del design continuano a dettare legge, confermando la sua eterna dominanza nell’ambito dell’arredamento e del design.

Concludiamo con questa considerazione: la tendenza degli ultimi anni punta verso un futuro sempre più verde, con un focus crescente sulla sostenibilità come principio cardine del processo creativo e progettuale. Questa sarà la nostra guida e la nostra responsabilità nei confronti del futuro.
L’appuntamento al prossimo anno!

Pareti Divisorie e Design Personalizzato in uno storico appartamento Cittadino

Pareti Divisorie e Design Personalizzato in uno storico appartamento Cittadino

All’interno di uno storico appartamento cittadino il progetto della ristrutturazione aveva come obiettivo principale quello di creare soluzioni di arredo multifunzionali con l’impiego di pareti divisorie composte da arredi.
corridoio ante aperte e chiuse

IL PROGETTO

In questa fase di rinnovamento, la sfida era ottimizzare gli spazi e dare vita a un ambiente accogliente. Il cuore del progetto è stato l’implementazione di pareti divisorie bifacciali, articolate per servire sia il corridoio che le camere. Sfruttando le altezze importanti della casa si sono create pareti straordinariamente alte. Le porte d’accesso, in un audace rosso fuoco, insieme al sopraluce hanno lasciato uno spazio superiore, tra l’armadiatura e le travi, così da consentire alla luce naturale di filtrare attraverso le ampie finestre, illuminando sia le camere che il corridoio. La profondità degli elementi si è adattata armoniosamente ai pilastri e alle esigenze del cliente, conferendo un’identità unica a ciascuno spazio.

armadio aperto e chiuso padronale

MATERIALI E FINITURE

Il gioco di riflessioni è stato ottenuto attraverso l’uso di bilaminato lucido color latte per gli elementi divisori. Le porte d’accesso alle camere, anch’esse lucide e intrise di personalità, si presentano in un vibrante rosso fuoco. Le maniglie, essenziali per aprire con eleganza le porte, sono di design squadrato in acciaio satinato e sono state scelte anche per tutti gli armadi, creando un pattern ripetuto di elementi visivi. Gli interni dei mobili, compresi quelli aggiuntivi, hanno mantenuto la stessa tonalità di bianco latte, ma con finitura opaca.

Qui un’altra realizzazione con superfici lucide abbinate a superfici opache.

dettaglio porta rossa
dettaglio maniglie sagomate
interno armadi cassetto
interno armadi cassetto aperto

CAMERETTA

La cameretta ha una sua identità unica, caratterizzata da un angolo studio con scrivania in ferro verniciato color crema e un piano in Lacobel riflettente color latte. Due librerie laterali con ante e ripiani interni offrono spazio per organizzare libri e oggetti personali. Un comodino su ruote, con una maniglia sagomata ad incavo, riprende il design squadrato delle maniglie delle porte e degli armadi, aggiungendo un tocco di versatilità al letto. Questo connubio di lucidi e opachi crea un bel contrasto e dinamismo all’interno delle stanze.

cameretta lucido opaco
fronte scrivania
dettaglio maniglie
dettaglio scrivania
dettaglio tavolo
comodino cameretta
maniglia sagomata comodino
fermo rotella comodino

CONCLUSIONI

In sintesi, questo progetto ha dimostrato come l’uso strategico di mobili che diventano pareti divisorie possa trasformare radicalmente uno spazio. L’attenzione al design, l’adattabilità agli elementi architettonici esistenti e la scelta oculata dei materiali hanno reso questa casa storica un esempio di equilibrio tra funzionalità e estetica, unendo il classico al moderno e creando un ambiente unico e accogliente.

Qui un esempio di bifaccialità in un mobile cucina.

aperto chiuso anta scorrevole bifacciale