Stile moderno: rigoroso, elegante e prestigioso

Stile moderno: rigoroso, elegante e prestigioso

Lo stile moderno lega la visione dell’interior design all’architettura, in un rapporto di reciproca collaborazione. Tra arredi rigorosi, ambienti luminosi e aspetto prestigioso, gli interni in stile moderno esprimono un’eleganza senza tempo.

Lo stile moderno nella storia: i maestri del design

Per capire a pieno lo stile moderno è utile fare qualche passo indietro nel tempo e tornare alle sue origini storiche.
Siamo a cavallo tra le due Guerre Mondiali in un contesto di rinnovamento che coinvolge il piano formale dell’architettura, ma anche l’urbanistica e il design.

Sotto la classificazione di Movimento Moderno, conosciuto anche come International Style, appartengono le correnti De Stijl, il Bauhaus, il Costruttivismo e il Razionalismo Italiano.
Gli esponenti principali sono architetti del calibro di Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Mies Van Der Rohe, Alvar Aalto e Walter Gropius.

Partendo da una forte concezione dell’architettura come struttura organica in relazione con il contesto esterno a cui appartiene, il Movimento Moderno vede la casa anche per il suo uso sociale e non solo quale unità famigliare. Frank Lloyd Wright con la sua architettura organica ne porta ottimi esempi.
Tra questi, la Casa sulla cascata, Waterfall House, progettata nella sua conformazione architettonica in forte relazione con il contesto geologico e naturale circostante. Ogni elemento si configura sia sul piano architettonico sia sul piano dell’interior design in base a una forte contaminazione tra interno ed esterno.
Nel far ciò, fondamentale è la scelta delle proporzioni basate sulla figura umana.

Materiali naturali abbinati a forme organiche che prediligono l’orizzontalità, ma anche armonia e luminosità diventano i principi chiave del Movimento Moderno.
L’esigenza prioritaria è raggiungere invece la miglior funzionalità dell’edificio, in grado da determinarne anche la sua bellezza estetica.
Nel far questo, la casa si svincola dalla visione unitaria a cui era abituata per assumere un significato sociale in relazione agli edifici circostanti.
L’esempio estremo è l’edificio che diventa esso stesso città, come nel caso dell’Unitè d’Habitation di Le Corbusier.

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Villa E-1027 di Eileen Gray, zona living in stile moderno con iconici pezzi d’arredo.

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Sinistra: zona living in stile moderno (Photo: Andrew Pielage, Frank Lloyd Wright Foundation)
Destra: Fallinwater House di Frank Lloyd Wright (Photo: courtesy of the Western Pennsylvania Conservancy)

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Villa Savoye di le Corbusier. La relazione tra interno ed esterno sui esprime in ambienti luminosi e finestre a nastro

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Unitè D’Habitation, Le Corbusier. L’edificio diventa comunità sociale offrendo al proprio interno, oltre alle unità abitative famigliari, tutti i servizi necessari alla vita individuale.

Arredamento in stile moderno: la forte relazione con l’architettura

Gli interni in stile moderno sia nel corso della storia sia in ambito contemporaneo si impostano su una forte relazione con il contesto architettonico in cui sono inseriti.
È così che si creano ambienti luminosi in cui l’esterno comunica costantemente con l’interno attraverso scelte funzionali che ne giustificano anche l’estetica.
Ecco allora che le finestre possono assumere una conformazione più allungata e occupare usa posizione più alta rispetto agli standard. Questo consente l’ingresso della luce naturale, che sarà ovviamente studiata in base all’orientamento ottimale della casa, ma al tempo stesso consentire agli abitanti di non essere visti dall’esterno.

La suddivisione degli ambienti tra zona notte e zona giorno risponde di una logica che considera l’orientamento della casa e la sua visibilità o protezione da fattori esterni.
Il focolare è sicuramente un punto centrale nella progettazione di una casa in stile moderno.
Luogo di aggregazione e socialità esprime al tempo stesso accoglienza e intimità creando un forte ambiente suggestivo. Nelle case moderne per eccellenza occupa per questo la posizione centrale rispetto alla zona giorno, diventando fulcro per la disposizione dei restanti ambienti.

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La zona living di questa mansarda in stile moderno con l’iconica chaise longue progettata da Le Corbusier

soggiorno verticale

Cucina e salotto in stile moderno con materiale riflettenti e linee semplici per questa realizzazione Modulor

Soggiorno raffinato vista

Una zona giorno moderna sul cui fondo si identifica un’elegante parete con effetto tridimensionale

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I corridoio attrezzati di questa realizzazione Modulor esprimono la loro modernità nella scelta del materiale.
Morbido e texturizzato al tatto ed estremamente elegante alla vista.

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Una cucina moderna firmata Modulor con particolare attenzione alla scelta cromatica e materica

Forme, colori e materiali tra passato e presente

Dalla contaminazione tra interno ed esterno consegue anche la scelta dei materiali in stile moderno.
Grande importanza è data ai materiali in grado di esaltare la luminosità degli ambienti attraverso la loro superficie riflettente e brillante, meglio ancora se di origine naturale.

Il legno conosce la sua massima espressione sia nella forma tradizionale del Movimento Moderno sia nella sua concezione contemporanea.
Scelto per la sua malleabilità ed estetica naturale, porta l’esterno direttamente negli interni domestici plasmandosi anche in forme irregolari. Nel corso degli anni ha poi conosciuto i trattamenti di lucidatura e la recente verniciatura che consentono di ottenere superfici riflettenti in grado di donare luminosità all’ambiente.

Sono favoriti i toni neutri, partendo dal classico bianco, ma sono ben accetti specialmente negli anni attuali anche varianti colorate. In questo senso è importante sottolineare come la tendenza contemporanea nello stile moderno prediliga le tinte monocromatiche e i giochi di tono-su-tono che optano per colori desaturati.
Interni prestigiosi ed eleganti che non rinunciano tuttavia ad un tocco di colore in grado di dare carattere gli ambienti.

Le forme progettuali abbandonano la loro rigidità e linearità a favore di soluzioni semplici ma talvolta irregolari. Ad arricchire una casa in stile moderno non possono mancare le icone del design Moderno. Ecco allora sedute con imbottitura in pelle e struttura in alluminio cromato dalle linee slanciate.

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Materiali, finiture ed estetica dello stile moderno, tra imbottiture in pelle dai colori caldi e alluminio cromato

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L’attenzione al dettaglio di questa parete si esprime in una superficie tridimensionale elegante e monocromatica inserita in un prestigioso appartamento milanese
Al suo interno si nasconde una porta identificabile dalla maniglia con morbide forme moderne.

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Nello stile moderno degli ultimi anni le grande icone del design sono spesso inserite in ambienti che osano di più, non solo con colori neutri ma anche tinte desaturate dotate di una bellezza senza tempo

La riscoperta dello stile moderno

In anni recenti lo stile moderno ha subito una grande rivalutazione. Le forme morbide ma rigorose delle icone del design degli anni Trenta sono tornate in auge un una reinterpretazione contemporanea proposta dai brand principali.

Basti pensare alla proposta di dormeuse Five To Nine nata dal progetto di Studiopepe per Tacchini (2020) o al divano componibile Camaleonda firmato Mario Bellini per B&B Italia (2020). Ma anche i nuovissimi Pacific (progetto di Patricia Urquiola per Moroso) e Soriana (design di Tobie e Afra Bianchin Scarpa per Cassina) entrambi lanciati nel mercato durante la Digital Design Week 2021.

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Soriana, Tobia Scarpa e Afra Bianchin Scarpa per Cassina, 2021
Five to Nine, Studiopepe per Tacchini, 2020

Con i suoi interni rigorosi e prestigiosi lo stile moderno si rivolge direttamente a personalità amanti dell’architettura e della sua relazione con la natura. Caratterizzato da una bellezza senza tempo, si rivolge a caratteri rigorosi ma al tempo stesso aperti a nuovi cambiamenti.

Dare nuova vita ai mobili: adattare gli arredi dopo un trasloco

Dare nuova vita ai mobili: adattare gli arredi dopo un trasloco

Affrontare un trasloco significa dare una svolta alla propria vita, rinnovando gli ambienti domestici e introducendo nuovi complementi d’arredo.
Nel momento in cui si inizia ad impacchettare avviene una naturale selezione degli oggetti da portare con sé, riconoscendo per ciascuno il proprio valore affettivo.
Tante volte questo processo coinvolge anche il mondo degli arredi, che accompagnano i proprietari in questo momento di transizione.
Dare nuova vita ai mobili significa rinnovare anche il contesto in cui sono inseriti, riuscendo ad adattarli in estetica e funzionalità ai nuovi ambienti.

Adattare gli arredi ad un nuovo contesto

Quando gli arredi vengono progettati su misura, la loro conformazione risponde alle esigenze dei clienti, dialogando perfettamente con il contesto architettonico in cui sono inseriti. Nel far ciò, si crea un forte legame tra gli ambienti interni in cui sono inseriti e forme, proporzioni e meccanismi di fruizione degli arredi.
Questo farebbe pensare ad un legame indissolubile tra i due componenti, che si spezzerebbe nel momento in cui i mobili subiscono una ricollocazione. Non è assolutamente detto!

Tra le potenzialità degli arredi su misura esiste infatti un fattore di flessibilità che ci consente di dare nuova vita ai mobili apportando poche modifiche.
Queste, consentono di trasformare l’impronta generale dell’arredo in modo da adattarla al nuovo contesto sia per estetica sia per funzionalità.

Un perfetto esempio sono gli adattamenti apportati a questi arredi estrapolati da un appartamento tra moderno e contemporaneo. Andiamo quindi alla scoperta di questo appartamento tra mobili trasformati e nuove aggiunte.

La cucina: aumenta lo spazio di lavoro e i volumi contenitori

La cucina rappresenta sicuramente il cuore pulsante di una casa.
Nel caso di questo appartamento tra moderno e contemporaneo, la sua conformazione era nata da una naturale lettura del contesto architettonico in cui era inserita.

Lo sviluppo ad angolo ha consentito di sfruttare la parte laterale con colonne di servizio dalle ante in MDF laccato grigio antracite.
Queste sono attrezzate con forni a colonna all’esterno, dispensa con vassoi estraibili e un vano centrale per il frigorifero a libera installazione. La parte frontale si compone invece di volumi inferiori con ampi cassetti e ante di servizio e pensili superiori in un brillante Lacobel bianco.

La nuova sistemazione ha fornito ulteriore spazio utile per gli ingombri. Potendo usufruire da entrambi i lati di ulteriore spazio attrezzabile la soluzione più naturale è stata quella di sfruttare i vuoti rimanenti con ulteriori volumi.
Sulla destra è stata così aggiunta una colonna di servizio che ospita una moderna cantinetta vini accompagnata da un’anta con ripiani interni regolabili in altezza.

Nell’estremità opposta, il problema principale nasce nel momento in cui il piano di lavoro è in pietra naturale, che con il passare degli anni ha subito un cambiamento cromatico.
Per evitare di incorrere in una differenza visibile tra la parte aggiunta e l’esistente, è stato così realizzato un piano in legno che funge anche da tagliere per la preparazione dei pasti. Un elemento che non solo risolve un punto esteticamente debole, ma fornisce anche una soluzione funzionale.
L’alzata in Lacobel dona luminosità agli interni riflettendo la strip LED ad incasso inserita nei pensili, anch’essi rivestiti in vetro retroverniciato.

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La zona giorno: una nuova estetica contemporanea

Per attrezzare la zona giorno sono stati recuperati gli arredi realizzati nell’ormai lontano 2006.
La scelta dei colori già al tempo d’avanguardia ha fatto sì che anche in una rielaborazione contemporanea essi possano adattarsi perfettamente, risultando eleganti e attuali. Il mobile TV in MDF laccato grigio antracite lucido alterna antine a ribalta con cassettoni di servizio, le cui maniglie ad incavo donano leggerezza visiva.

Dare nuova vita ai mobili ha in questo caso significato adattarli al nuovo contesto in cui sono inseriti, riuscendo a sfruttare la flessibilità degli stessi.
Sono state apportate piccole modifiche, considerate per lo più di manutenzione. Rilaccatura dove necessario o rifacimento di parti strutturali.

Uguale approccio è stato quindi applicato alle colonne pensili di servizio, che si compongono di ante nella parte superiore e cassettini in quella inferiore. La loro nuova posizione affiancata consente di accogliere gli ospiti introducendoli alla zona giorno e creare allo stesso tempo un divisorio visivo rispetto alla sala pranzo più intima.

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Le camerette: nuove soluzioni su misura per sfruttare i vuoti architettonici

La zona notte accoglie le due camerette la cui conformazione alterna vuoti architettonici a elementi strutturali importanti.
In entrambi gli ambienti è stata quindi progettata una soluzione su misura in modo da poter inserire tutti gli arredi necessari senza rinunciare alla praticità e libertà visiva.

La prima cameretta sfrutta il sottoscala che conduce alla zona soppalcata per attrezzarlo di un armadio sagomato.
Essendo la stanza destinata ad una bimba gli ingombri e altezze necessarie per i vestiti hanno sicuramente facilitato la progettazione. Pur avendo poco spazio a disposizione, sfruttando l’altezza inclinata del sottoscala si è comunque riusciti a realizzare un’armadiatura a doppia altezza che alterni ripiani ad appenderia fissa. All’armadiatura si affianca una cassettiera standing alone utilizzata anche come piano di appoggio.
L’ampio letto da una piazza e mezzo è inserito in nicchia. Quest’ultima sfruttata nella profondità per inserire mensole con illuminazione nascosta.

Nella seconda stanzetta la profondità della nicchia ha consentito invece di inserire un’armadiatura sicuramente più ampia. Ante a tutta altezza con apertura a push accolgono tubolari fissi, cassetti per biancheria e ripiani per piegato per accontentare le esigenze di una ragazzina.

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composizione-interna-armadio-cameretta-nicchia
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La camera padronale: un armadio come nuovo

Ad attrezzare al meglio la camera padronale è un ampio armadio con ante scorrevoli posto parallelo al letto.
La sua estetica lineare abbinata ad un’illuminazione puntuale a soffitto consente allo stesso tempo di nasconderne l’imponenza.
Il risultato è un volume capiente e funzionale che nell’impatto estetico della camera tende invece a scomparire pur donando carattere ed eleganza.
Traslocato dalla vecchia casa, la differente altezza interna ha implicato una riduzione dell’altezza che ha così consentito di adattarsi al meglio ai nuovi ambienti.

La composizione dell’armadio nasce da una naturale divisione in tre reparti, in corrispondenza della divisione delle ante scorrevoli.
Nella parte esterna l’appenderia a doppia altezza accoglie al centro ripiani in cristallo estraibili. Questi sono particolarmente indicati per conservare le camicie piegate sfruttando il meccanismo di scorrimento esterno per ridurre l’altezza interna tra i vassoi.
Nel vano centrale gli ampi cassetti per la biancheria sono accompagnati da una coppia di ripiani per il piegato e appenderia nella parte alta.
Il compartimento di sinistra ospita invece una doppia appenderia per accogliere gli abiti lunghi e i cappotti la cui maggiore altezza compensa lo spazio ridotto riservato ai pantaloni piegati e gonne.

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composizione-interna-armadio-appenderia-cassetti

Dare nuova vita ai mobili non significa soltanto svecchiarli e apportare modifiche alla loro estetica. La progettazione su misura consente di realizzare arredi in grado di essere versatili e sapersi adattare a nuovi ambienti. Ristabilire un equilibrio tra conformazione estetica in relazione all’ambiente ed esigenze funzionali diventa l’obiettivo principale.

Se vuoi approfondire invece la tematica della flessibilità degli arredi, ti suggeriamo questo articolo in cui arredamento in serie e soluzioni su misura si aiutano a vicenda!

Una cucina moderna blu ceruleo

Una cucina moderna blu ceruleo

La tonalità blu ceruleo definisce l’impronta stilistica di questa cucina moderna, impostata sui toni scuri del legno con finiture in ottone. L’attenzione ai dettagli dà forma a un progetto estremamente elegante, moderno nell’estetica e contemporaneo nell’impostazione.

Modulor cucina moderna dai toni scuri_01

L’impostazione a vista

Un’ambiente che diventa arredo. La progettazione di questa cucina si distoglie dalla visione tradizionale della stanza chiusa per diventare open space composto da diversi volumi.
Il blocco principale è una combinazione visiva tra il volume basso in legno cannettato incastonato tra pensili dalla lettura verticale e colonne a tutta altezza.

Il filo conduttore che racchiude uniformemente la percezione dell’ambiente è la zoccolatura in ottone, ripresa dalle maniglie leggere e lineari.
Il blocco a isola dalle forme arrotondate con piano a sbalzo si uniforma elegantemente al volume principale, nonostante un cambiamento stilistico nelle forme progettuali.

È anzi questa differenza tra le forme rette e geometriche del fondo e l’arrotondamento del profilo nell’isola centrale a definire l’impronta stilistica di questa realizzazione.

La tradizionale spalla di chiusura è sostituita da una libreria ad incasso che alleggerisce visivamente la percezione della cucina e accoglie l’ospite caratterizzando l’arredo. Un vano libreria a tutta altezza che alterna ripiani in una composizione geometrica ben equilibrata.

libreria incasso spalla laterale
libreria spalla cucina divisorio zona notte
Modulor cucina moderna dai toni scuri_02

Funzionalità ed estetica in simbiosi

Non solo l’impostazione volumetrica generale, ma anche l’organizzazione interna dimostra una perfetta relazione tra funzionalità ed estetica.

A dimostrazione di questo, l’isola centrale si attrezza di ante angolari dalla conformazione arrotondata in modo da sfruttare al meglio gli angoli disponibili.
Ripiani sagomati bianchi spiccano tra il legno scuro e le ante blu di questa cucina moderna mostrandosi in tutta la loro funzionalità. Anche la scelta degli elettrodomestici è all’avanguardia, basti pensare al piano cottura a induzione con cappa aspirante annessa che riduce all’essenziale le componenti funzionali in favore di un’essenzialità visiva senza rinunciare alla praticità del piano.

Modulor isola legno cannettato scuro
anta aperta con ripiani sagomati

Colori e materiali

MDF laccato opaco blu ceruleo, legno cannettato scuro e ottone sono i protagonisti di questa cucina moderna in cui i toni scuri sono scelti per la loro eleganza.

Un ambiente rigoroso, che rimane affascinato dalle funzionalità contemporanee.

La tonalità di blu scelta, estremamente moderna, si arricchisce di un aspetto caldo specie quando accostata al cannettato tinto scuro che caratterizza i volumi inferiori del blocco cucina.

È proprio la matericità del cannettato ad arricchire di movimento e ritmo i volumi principali della cucina.

L’ottone di zoccolini e maniglie sottolinea le linee progettuali arricchendole di un carattere prezioso che dona raffinatezza al progetto.

Modulor materialboard
Modulor cucina moderna dai toni scuri fronte
Modulor finiture materiali

Il consiglio

La scelta di colori e materiali definisce spesso il carattere di un ambiente. Spesso ci si intimorisce di fronte a colori carichi e toni scuri, specialmente se immaginati su grandi superfici. L’impatto finale può invece riservare grandi sorprese, e donare un tocco di freschezza e modernità.
Ecco un altro esempio, in questo caso una cucina grigio scuro con inserti in rovere.

Un rapido excursus tra i 40 anni di Modulor

Un rapido excursus tra i 40 anni di Modulor

Oggi festeggiamo i 40 anni di fondazione di Modulor! Esattamente quarant’anni anni fa la giovane Carla iniziava la sua attività in un piccolo capannone di Torre Boldone.

grafica 40 anni Modulor

In questi anni ha vissuto, osservato e preso ispirazione per i suoi progetti dalle tendenze d’arredo che si sono susseguite veloci. Ma cosa è cambiato nel gusto della gente in tutti questi anni?

Carla cresce con l’eccentricità degli anni ’60. Un’esplosione di colori in risposta alle austerità della guerra, si viene a coniare il termine kitsch proprio per questi abbinamenti contrastanti.

Si trovano motivi geometrici nei pavimenti e la plastica viene eletta materiale innovativo ed esclusivo, da utilizzare in qualsiasi ambito e forma.

Ps: Ricordiamoci che negli anni ’60 nasceva la Pop Art di Andy Warhol con l’esaltazione dei simboli clou della società consumistica.

Negli anni ’70 l’adolescente Carla partecipa al movimento degli Hippie chiamati anche “Figli dei fiori”. L’utilizzo sfrenato di simboli floreali e forme geometriche e psichedeliche sono le firme stilistiche fondamentali di quegli anni. .

La plastica è per un attimo accantonata e al suo posto sono reintrodotti materiali più consueti, come i metalli e la pelle. Quest’ultima utilizzata soprattutto nel suo colore naturale.

 

LA SPENSIERATEZZA DEGLI ANNI 80

Arriviamo finalmente alle porte anni ’80 quando nasce la Modulor con l’obiettivo di divenire linea guida di un’architettura e un design d’interni a misura d’uomo, relazionandosi in armonia e in simbiosi con i bisogni dei propri clienti. Il termine “Le Modulor” è coniato direttamente da Le Corbusier intorno agli anni 50 del Novecento,che definisce una scala di proporzioni ricavate dalle misure dell’uomo.

Quello che quarant’anni fa era avanguardia, oggi è tornato fortemente di moda. Uno stile caratterizzato dalla permanenza dei colori sgargianti, a volte anche in colorazioni opache, e l’utilizzo di un mix di materiali contrastanti, che si ritrovano a coabitare serenamente nella stessa stanza.

Nei complementi d’arredo le maniglie e i profili, in legno o metallo, prendono importanza. Non vengono infatti lasciati in finitura naturale ma verniciati di colori quali il rosso, molto di moda, o anche di verde e di nero.

La zona giorno diventa il fulcro della casa in cui non possono mancare ampi divani in pelle, sedie e lampade di design. È proprio in questi anni infatti che si assiste a un’impennata nella produzione e varietà di oggetti di design per la zona living. Meritevoli di citazione, le famose le opere pop di Alessandro Mendini, mentre per i più ricercati si ricordano icone del design dallo stile moderno. L’indimenticabile Arco o Parentesi di Achille Castiglioni, la poltrona Wassily di Marcel Breuer, oppure la Barcellona di Mies Van der Rohe sono solo alcuni esempi.

Vengono anche introdotti i primi colori fluo e il nuovo materiale che prende il posto del vetro tradizionale è il sintetico plexiglass.

ANNI 80 Modulor
letto anni 80

TORNA LA SOBRIETÀ NEGLI ANNI 90

Gli arredi abbandonano le forme bombate e le linee sinuose che li avevano contraddistinti negli anni precedenti per riscoprire forme geometriche semplici, essenziali e minimali.

Vanno di moda le superfici lisce e lucide, qui infatti vengono stese le prime basi per quello che sarà l’essenza dei mobili contemporanei.

La plastica colorata fa del tutto spazio a materiali classici come il vetro, il legno e il ferro battuto.

Anche i colori accesi degli anni precedenti lasciano spazio alle tinte tenui, che dalle pareti si espandono fino agli arredi e ai complementi. Un’esplosione di beige, cipria, bianco candido, che a volte si abbinano a colori scuri come il grigio antracite e il nero.

La moquette e il parquet, due pavimentazioni opposte coesistono armoniosamente e si diffonde, come materiale, la pelliccia sintetica colorata soprattutto su poltrone e pouf.

La funzionalità degli elementi, progettati in funzione dell’attività che deve essere da loro svolta, lasciano comunque spazio alla creatività, soprattutto nelle forme originali e uniche.

cucina anni 90 Modulor
soggiorno anni 90

GLI ANNI 2000 E LA MULTIFUNZIONALITÀ

Le metrature delle case si riducono nei progetti dei nuovi appartamenti. Le case ariose delle epoche precedenti vengono ridimensionate in funzione di necessità e praticità.

Questo comporta il ripensare gli arredi in un’ottica di massima ottimizzazione per spazi e funzioni, prediligendo per esempio divani-letti trasformabili, tavoli allungabili e consolle.

I materiali diventano più flessibili e leggeri. È il passaggio dal legno massello, pesante e soggetto a deformazioni legate all’umidità, all’MDF o listellare, un composto di alta qualità ottimo per le laccature.

Iniziano a delinearsi nuove tendenze stilistiche nel settore arredo, quale L’Urban o l’Hi-Tech, che lasciano spazio a linee essenziali e materiali industriali. La tecnologia entra ufficialmente nel mondo dell’interior design diventando caratteristica funzionale ed estetica.

In totale opposizione tornano in voga lo stile Bohemien e nasce lo Shabby Chic, il “trasandato elegante”. Mobili vintage d’antiquariato fanno da padroni all’interno della casa definendo un gusto retrò rivisitato in ottica contemporanea.

 

cucina Modulor acciaio
living velluti e metalli

MODULOR SI PREPARA AD AFFRONTALE LE NUOVE SFIDE STILISTICHE DEGLI ANNI A DIVENIRE

Cosa ci riserveranno le tendenze dei prossimi anni?
Sicuramente la moda entrerà sempre più a fare parte di tutti gli ambiti legati al Design, anche quello degli interni.

Saranno quindi le nuance di tendenza a dettare le regole, quali colori più femminili o gli accenti verdi, che richiamano anche la tendenza eco e bio.

Si utilizzeranno sempre più carte da parati dai motivi geometrici, che si ritrovano già in piastrelle e complementi, o con motivi floreali anche di grandi dimensioni.

Il velluto sarà uno dei materiali che caratterizzeranno gli anni a venire, è la miscela perfetta di lusso e comfort, a cui si abbineranno diverse finiture di materiali metallici, come l’argento, l’oro, lo stagno e il rame.

 

CONCLUSIONI

In tutti questi anni la curiosità non ha mai abbandonato Carla che ancora oggi, insieme a tutti noi, non vede l’ora di scoprire quali sono i nuovi trend e proporli entusiasta ai suoi clienti. I 40 anni di attività di Modulor sono solo un punto di partenza e un incentivo alla continua crescita e ricerca.

Ps: anche se gli anni passano Carla è sempre giovane, non invecchia mai 🙂

Restyling della zona giorno tra antico e contemporaneo

Restyling della zona giorno tra antico e contemporaneo

Gli stili antico e contemporaneo si armonizzano nella ristrutturazione della zona giorno di questa casa dallo stampo classico. Un intervento che ha rivisto la disposizione dell’ingresso in favore di una maggior funzionalità e una pulizia visiva nella facciata esterna. È stato progettata anche una nuova disposizione interna della zona giorno e un nuovo look capace di comunicare con gli arredi d’antiquariato presenti.

La vecchia disposizione planimetrica di questa residenza privata dallo stile classico prevedeva l’ingresso principale rialzato rispetto ai restanti ambienti. Lo sbarco avveniva su un piano mezzanino in corrispondenza della scala che conduce alla zona notte. Così facendo si veniva sicuramente a identificare una zona di ingresso separata dal resto degli ambienti la cui funzionalità era tuttavia compromessa dalla posizione rialzata.

Ingresso nuovo antico contemporaneo 01

IL NUOVO INGRESSO

Portando l’ingresso principale a piano terra, allo stesso livello degli ambienti giorno, l’intervento di ristrutturazione ha coinvolto anche l’aspetto della facciata esterna, restituendo equilibrio visivo. Il precedente ambiente dell’ingresso è stato quindi chiuso con una parete dotata di vetrinetta espositiva ad incasso. Quest’ultima è nello stile estremamente essenziale, dotata di ripiani e chiusura in vetro in modo da poter esporre i piccoli oggetti da collezione. Allo stesso tempo alleggerisce la parete di chiusura e costituisce un ottimo elemento di protezione considerando la posizione rialzata.

Per definire una zona che possa fungere da filtro tra l’esposizione dello spazio esterno e la privacy degli ambienti interni, si è utilizzato un controsoffitto con illuminazione puntuale. Questo si distacca visivamente dalla restante soffittatura sia per una differenza nell’altezza reale e percepita, sia per la retroilluminazione che ne demarca il confine.

A delimitare visivamente questo ambiente rispetto alla sala adiacente, è stata disposta un’armadiatura con ante recuperate da un vecchio armadio. La struttura in cartongesso dona maggior solidità all’arredo che si inserisce naturalmente nel contesto come una sorta di parete attrezzata divisoria. Le ante in legno scuro del Settecento, oltre a essere un arredo d’antiquariato da meritare maggior visibilità, si relazionano coerentemente agli altri mobili antichi presenti. Come una sorta di camera delle meraviglie, una wunderkammer per riprendere la terminologia storico-artistica, l’interno riserva una sorpresa. Su tutte le pareti è infatti disposta una carta da parati oro, contemporanea nella grafica ma classica nello stile. La miglior rappresentazione del connubio tra contemporaneo e antico che caratterizza il concept di progetto.

Ripiani in vetro sono agganciati alla struttura esterna e fungono da collegamento con la parete d’ingresso, riprendendo lo stile della vetrinetta.

Ingresso armadiatura antico
armadiatura ante chiuse
armadiatura ante aperte

ZONA GIORNO

La zona living è stata modificata nella disposizione e leggermente ampliata. Questo ha fatto sì che la parete divisoria con la sala pranzo potesse essere attrezzata di arredi contemporanei in gradi di armonizzarsi all’ambiente. In particolare, si compone di un mobile tv essenziale in MDF laccato bianco con pensili superiori protetti in vetro, materiale ricorrente anche nella zona di ingresso.

Disposta ad angolo si trova invece una libreria che alterna elementi vuoti a volumi pieni i cui colori riprendono il grigio medio dell’intonacatura e il bianco dei mobili contemporanei. Un abbinamento spesso vincente, sia per quanto riguarda la reinterpretazione dello stile classico moderno, sia in ottica contemporanea. Abbinamento cromatico ripreso anche nella scelta dei nuovi divani in pelle grigia che si stagliano sulla parete bianca di fondo.

Oltre la parete divisoria del soggiorno si dispone la sala pranzo con un importante, lineare ed estremamente elegante tavolo da pranzo rivestito in foglie d’oro. La vera meraviglia di questo ambiente. Abbinato a sedute classiche in pelle scura che si relazionano perfettamente nella scelta cromatica. A questi è abbinato un mobile contenitore antico in noce scuro, recuperato da altri ambienti che impreziosisce ulteriormente la sala pranzo.

salotto antico contemporaneo
mobile tv libreria soggiorno
sala pranzo tavolo foglie oro mobile antico

Antico e contemporaneo possono sposarsi perfettamente creando ambienti molto suggestivi. Ecco un altro esempio, questa volta immerso in un agrumeto in Sicilia. Clicca qui per lasciarti affascinare.