Come attrezzare un bagno con angolo lavanderia

Come attrezzare un bagno con angolo lavanderia

Un’analisi funzionale ed estetica dell’angolo lavanderia.
Un ambiente che nella realtà contemporanea è costretto a rinunciare al proprio spazio autonomo per mimetizzarsi in un piccolo bagno o corridoio attrezzato.
L’obiettivo è dare spazio ai servizi che definiscono il nostro vivere quotidiano, rendendoli esteticamente interessanti.

angolo lavanderia

Un angolo lavanderia con lavatrice a vista, lavella e mobili contenitori

corridoio attrezzato

Ottimizzare gli spazi attrezzando i corridoi di armadiature di servizio
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Spazio ai servizi

Parlando di interior design siamo abituati a immaginarci eleganti zone living e cucina moderne, camere da letto contemporanee e sale da pranzo essenziali.
L’interior design ha preso sempre più nel corso degli ultimi anni l’accezione estetica dell’architettura.
Non dimentichiamoci però che il design nasce come giusta combinazione tra estetica e funzionalità, la morfologia degli arredi altro non è che la naturale declinazione della perfetta efficienza.

È proprio con questo spirito che vogliamo portare alla luce quegli “angoli di casa” che solitamente tendiamo a nascondere perché poco “belli” ma fondamentali nella funzionalità dei nostri spazi domestici.
Il layout di progetto di ciascuna casa ci abitua a suddividere gli ambienti tra “zona giorno” e “zona notte”.

Nella prima sono compresi tutti quegli ambienti che sono abituati ad accogliere gli ospiti, luoghi che restituiscono la migliore immagini pubblica dei proprietari. Nella “zona notte” prendono vita invece gli ambienti più intimi e personali dei proprietari.

Tuttavia, in questa distinzione tipologica mancano tutti gli ambienti che, privati o pubblici che siano, concretizzano una funzione vera e propria.
Tra questi, basti pensare alla lavanderia, che nel corso degli anni ha cambiato la sua conformazione adattandosi alle esigenze del tempo.

nicchia lavatrice

Una nicchia lavanderia sfrutta gli angoli di passaggio disponibili per ospitare lavatrice e ripiani
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Dai lavoir pubblici ai bagni attrezzati con angoli lavanderia

Nel corso degli anni la lavanderia domestica ha assunto sempre più importanza all’interno delle dimore private.
Intere stanze venivano attrezzate con lavelle e angoli di stireria, che man mano hanno assistito alla comparsa di elettrodomestici in grado di semplificare il lavoro manuale e ottenere ottimi risultati.
Ambienti privati che sostituivano i tradizionali lavoir pubblici per una concezione sempre più elitaria della cura e pulizia personale.

L’ampia diffusione delle lavatrici, e moderne asciugatrici, ha fatto sì che gli ambienti adibiti a lavanderia occupassero sempre meno spazio all’interno delle case private.
Inoltre, nella visione contemporanea della casa, gli open space hanno invaso sempre più il panorama architettonico, riducendo al minimo indispensabile le chiusure funzionali.

Di conseguenza, per ottimizzare al meglio gli spazi l’ambiente lavanderia viene spesso eliminato a favore di bagni attrezzati con lavatrici, asciugatrici e armadi di servizio.

Rendere “invisibili” gli elettrodomestici è stato il passo successivo.
Ecco allora nascere armadi attrezzati in grado di ospitare non solo lavatrici ed eventuali asciugatrici ma anche cestelli e vani estraibili per ospitare prodotti per la pulizia.

dettaglio bagno lavanderia

Un bagno dal rivestimento ligneo contemporaneo nasconde elementi estraibili funzionali
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Composizione di un angolo attrezzato a lavanderia

Attrezzare un bagno con angolo lavanderia significa innanzi tutto prevedere un punto di inserimento per la lavatrice.
Questa, può rimanere a vista, favorendo l’apertura dell’oblò senza interferire con eventuali ante circostanti o essere incassata nel mobile lavabo.

Per mimetizzare al meglio la lavatrice bisogna però prevedere un mobile di servizio che poggi a terra.
Si escludono quindi soluzioni sospese o con sostegni leggeri a favore di soluzioni studiate ad hoc che consentano l’apertura della vaschetta e la manutenzione dell’elettrodomestico con facilità.
A questo si aggiunge spesso un’armadiatura di servizio con ripiani interni e cestelli estraibili che possa contenere prodotti per la pulizia e accessori dalle svariate dimensioni.

Spesso queste ultime due soluzioni confluiscono in una unica, con ante a scomparsa o battente, che fungano da chiusura per l’intero elemento d’arredo.
Accessori interni quali divisori e elementi di appenderia costituiscono ulteriori optional in grado di rendere più funzionale lo spazio e ottimizzare gli ingombri.

bagno con lavatrice a vista

Il mobile bagno dal piano e finiture in legno ospita la lavatrice a vista
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mobile bagno con cassetti aperti

I cassetti dalle altezze differenti sono elementi estremamente funzionali per organizzare i prodotti personali
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armadio bagno servizio

Un ampio armadio di servizio con ripiani interni e cestello estraibile per i prodotti più ingombranti
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È la funzionalità a definire la composizione di questi angoli attrezzati. Il nostro compito è quello di ottimizzare al meglio gli spazi creando soluzioni pratiche ed esteticamente appaganti.

Che siano punti di servizio nascosti in altri ambienti o elementi ben visibili e riconoscibili è fondamentale riuscire a organizzarli nel modo ottimale, sfruttando tutti i centimetri a disposizione senza tuttavia dar forma a soluzione anguste.

Organizzare gli ambienti con una libreria segreta

Organizzare gli ambienti con una libreria segreta

Organizzare gli ambienti può essere un difficile compito, specialmente se questi sono piccoli e poco funzionali, ma spesso la soluzione è proprio dietro l’angolo: in questo caso, dietro una libreria ad angolo, che ospita una porta segreta.

L’ANALISI DEL PROBLEMA

Vivere nelle grandi città spesso significa doversi interfacciare con la mancanza di spazi e ambienti dalle ridotte dimensioni.

La funzionalità è un elemento di progettazione indispensabile in questi contesti: permette di usufruire al massimo della potenzialità di ciascuna stanza senza rinunciare al comfort e al valore estetico, risolvendo allo stesso tempo problemi importanti.
La funzionalità è quindi, non tanto un valore aggiunto ai nostri interni, ma più di tutto una chiave stilistica di lettura.

Questo appartamento di Milano ne è la prova. L’ingresso affaccia su un’accogliente zona giorno dallo stile contemporaneo, caratterizzato da colori chiari negli arredi e nelle pareti, in contrasto con un elegante parquet dalle tonalità scure con cui si relaziona armoniosamente.

La sfida progettuale prevedeva la risoluzione di due importanti problematiche: da un lato la mancanza di una vera e propria libreria, che potesse in qualche modo diventare essa stessa elemento di caratterizzazione dell’ambiente, esponendo anche piccoli oggetti di design e souvenir che in qualche modo possano raccontare la personalità dei suoi abitanti.
Dall’altro, riuscire a mimetizzare l’accesso all’ambiente più intimo e privato del bagno, la cui porta si affaccia direttamente nella sala, a contatto visivo con l’ingresso principale.

LA PROPOSTA PROGETTUALE

La soluzione progettuale riesce a risolvere entrambe le problematiche in un unico elemento funzionale: una parete attrezzata in grado di fornire dei supporti espositivi per libri e piccoli oggetti, che incorpori al tempo stesso la vera e propria porta di accesso ai servizi.
Una libreria dinamica, che rispecchia un’impostazione volutamente asimmetrica nelle due componenti ad angolo.

Sfruttandone la disposizione angolare infatti, si sono gestiti i due lati della libreria come elementi autonomi, i cui ripiani possano diventare la linea stilistica in grado di donare ritmicità e armonia.
Si vengono così a definire le nicchie interne alla libreria che permettono la gestione degli elementi esposti come un vero e proprio allestimento personalizzato, una sorta di vetrina della propria personalità.

L’accesso all’ambiente bagno avviene con la massima discrezione, come una sorta di vero e proprio “passaggio segreto” la cui attivazione avviene tramite pressione.

In particolare, la porta si compone di un’anta più stretta fissa che è attrezzata anche all’interno dell’ambiente bagno, e l’anta principale che nella sua parte esterna ha uno spessore notevolmente maggiore a quello tradizionale, per far sì che possa ospitare anche libri e piccoli oggetti.

COLORI, FORME, MATERIALI

L’impronta contemporanea è visibile sia nell’impostazione grafica della libreria, che come in una composizione tipografica alterna pieni e vuoti in perfetta armonia e ritmicità, ma anche e soprattutto per la scelta materica e cromatica.

In particolare, per la realizzazione della parete divisoria è stato scelto un MDF laccato bianco opaco che consente una maggior versatilità visibile per esempio nel diverso spessore con cui sono stati realizzati i numerosi ripiani interni.

Il bianco 9010 utilizzato riprende le pareti della sala e gli arredi contemporanei, inserendosi senza troppa invadenza nell’ambiente ma riuscendo al tempo stesso a definire elegantemente l’impronta stilistica dell’ambiente.

IL CONSIGLIO

Nessun problema deve rimanere irrisolto!

Talvolta un elemento d’arredo diventa la soluzione su misura in grado di risolvere al meglio diverse problematiche, come la mancanza di spazio o la necessità di dividere gli ambienti.

Le pareti attrezzate coniugano perfettamente eleganza e funzionalità, e possono anche contenere meccanismi nascosti per sfruttarne la praticità. Un meccanismo che può essere anche divertente!

Dividere gli ambienti non è mai stato così facile, basta una libreria con porta segreta.

libreria segreta angolo
porta aperta libreria angolo
porta chiusalibreria angolo

Arredo su misura per clienti di tutti i tipi, perfino a quattro zampe

Arredo su misura per clienti di tutti i tipi, perfino a quattro zampe

I nostri piccoli amici a quattro zampe non si accontentano facilmente si sa!

A volte basta qualche coccola, altre volte è necessario un croccantino, ma per i più esigenti serve un rifugio a cinque stelle! Altro che scatole delle scarpe o vecchi pacchi Amazon, i felini più pretenziosi hanno bisogno di soluzioni impeccabili nello stile e nel comfort.
Ecco allora un monolocale su misura anche per la nostra Quality Assistant, che a livello di interior design non si fa mancare nulla.

Caratterizzato da interni di ispirazione scandinava, è dotato di doppio affaccio, con porticina posteriore in grado di permettere il ricircolo dell’aria.

Gli interni sono essenziali nello stile, enfatizzati dalla scelta materica del multistrato opaco, le cui venature rimandano alla finitura naturale del legno chiaro in contrasto con la tappezzeria interna nera. Quest’ultima è a sua volta ripresa nella scelta cromatica dai piedini, anch’essi in legno laccato curvo texturizzato nero, una vera chicca.

La parete di fondo consente sia un ambiente caldo durante la stagione fredda, sia un fresco locale ventilato all’aumentare della temperatura.

Cosa chiedere di più? Certo, si tratta di una soluzione per clienti di un certo target, non a caso il controllo qualità viene effettuato quotidianamente da un’esperta del settore.

arredo su misura gatta
cuccia gatta chiusa
cuccia gatta aperta

Un ambiente tra rosa tenue, bianco e grigio

Un ambiente tra rosa tenue, bianco e grigio

Un ambiente caldo e accogliente caratterizzato dalle tonalità morbide di rosa tenue, capace di scaldare il cuore di chi vi abita. A questo si abbinano elementi contenitivi dai colori neutri in grado di dividere gli ambienti.

ingresso con divisori rosa e bianco

CONCEPT

A livello progettuale abbiamo lavorato principalmente sul soggiorno, molto ampio e dal taglio quadrato, che rappresenta il locale più arioso e utilizzato di questo appartamento di una giovane famiglia.

È stato proprio identificando le attività che vi si sarebbero dovute svolgere che lo abbiamo diviso in zone, in tutto quattro.

La prima, all’ingresso, è dedicata all’accoglienza, con un mobile doppio: da un lato svuotatasche, per le chiavi e gli oggetti da appoggiare non appena arrivati a casa e dall’altro appendiabiti, per i cappotti e per le scarpe della famiglia e di eventuali ospiti.

La seconda è riservata al gioco simbolico delle bambine e al loro momento intimo di lettura.

La terza invece è destinata alla mamma, come zona lavoro. Una scrivania a scomparsa si unisce ad elementi contenitivi a lato che possono essere utilizzato a servizio della cucina.

La quarta, ultima ma non meno importante, è dedicata al relax. Un ampio divano centrale ad isola è illuminato dalla luce esterna e fronteggiato da un mobile con TV a scomparsa e vani contenitivi a disposizione.

La necessità era inoltre avere a disposizione delle librerie aperte in cui disporre l’ampia gamma di libri della famiglia e anche degli spazi contenitivi dove stoccare giochi, ma anche oggetti di uso quotidiano. Per questo, un corridoio all’ingresso scherma le attività della zona giorno e accoglie il visitatore e indirizzandolo verso le altre zone della casa.

soggiorno rosa e grigio
soggiorno rosa e grigio 02

COLORI E MATERIALI

Il colore principale scelto per i muri dell’intero appartamento è un rosa molto tenue, che viene affiancato a pareti di un rosa antico un po’ più deciso.
Tornato recentemente in voga, da un punto di vista simbolico è associato alla positività ed alla capacità di scacciare i pensieri negativi.

In abbinamento per quanto riguarda l’arredo della zona giorno, elementi molto moderni, con maniglie nascoste ad incavo e vani a push. Le tonalità del bianco con alcuni inserti grigio tenue si sposano perfettamente con il rosa, illuminano l’ambiente e rendendolo di un’eleganza senza tempo.

Nella camera matrimoniale invece, le armadiature fronte letto in rosa tenue che si spingono a soffitto, sembrano scomparire nell’ambiente generale, uniformandosi ad esso. Solo i comodini con il loro rosa più deciso focalizzano l’attenzione.

mobile giorno salotto
mobile giorno bianco chiuso
mobile giorno bianco aperto
salotto rosa bianco grigio

One kitchen a week, part 3: hi-tech contemporaneo

One kitchen a week, part 3: hi-tech contemporaneo

Una cucina contemporanea hi-tech la cui linea estetica è molto dinamica grazie alla scelta di materiali metallici, giochi di riflessioni e opacità, ma al tempo stesso colori caldi e morbidi.

cucina hi-tech vista fronte

Il design contemporaneo degli elettrodomestici ci abitua sempre di più a superfici metalliche, finiture lucide e elementi tecnologici dalla linea estetica di ispirazione aerospaziale. Spesso inserire questi elementi nelle nostre cucine significa doversi confrontare con l’impatto visivo che ne deriva.

In risposta si notano da un lato cucine dallo stile industrial, fortemente incentrate sull’armonia totale degli arredi attraverso l’utilizzo di metalli e superfici riflettenti, dall’atro lato ambienti sempre più moderni che cercano di amalgamare lo stile dei diversi componenti sfruttando i contrasti cromatici e materici.

Questi due filoni non necessariamente rappresentano uno l’opposto dell’altro. È possibile infatti riuscire a uniformare gli elementi in uno stile sì contemporaneo, ma che riesca anche a rispecchiare l’eleganza e domesticità degli ambienti.

 

IL PROGETTO

Questa cucina dal sentore hi-tech ne è un ottimo esempio: i gusti del cliente rispondono della tendenza al color moka, con tonalità calde e morbide. Sfruttando l’alternanza di colori neutri più o meno caldi e superfici lucide abbinate ad altrettante opache, quello che si è ottenuto è un ambiente elegante e dinamico al tempo stesso.

Partendo dall’elemento separatore dell’ambiente giorno, che si attrezza ad ospitare da un lato ante di stoccaggio a supporto della zona living, e dal lato interno forni ad incasso e altri mobili contenitori.

Il risultato è una cucina destrutturata, che non rinuncia alla funzionalità di una cucina compatta sfruttando l’apertura visiva degli open-space. Il vano di passaggio di questo divisorio è sottolineato da una strip led la cui linearità rimanda agli ambienti più dinamici e tecnologici.

L’isola centrale tal rivestimento color moka ospita le piastre ad induzione e superfici libere per la preparazione dei pasti. Un elemento estremamente funzionale è il cilindro che ospita le prese elettriche di servizio, attivabile tramite pressione. Un elemento a incasso la cui tecnologia di estrazione è estremamente semplice e in grado di trasformare un componente spesso visivamente ingombrante in un elemento di design.

La parte inferiore dell’isola funge da punto di stoccaggio mentre nella parte superiore una cappa cilindrica di design è sospesa al controsoffitto retroilluminato in grado di donare maggior dinamismo alla cucina.

Le due componenti ad angolo della restante parte rispondo della stessa impostazione con pensili superiori organizzati ad ante e volumi pieni nella parte inferiore. La diversa altezza dei pensili superiori crea dinamismo ripreso anche nella scelta cromatica.

 

MATERIALI E COLORI

L’impostazione tecnologica di questa cucina hi-tech si riscontra anche nella scelta dei materiali dalle ottime prestazioni tecniche.

Per il piano cucina è stato scelto infatti il dekton nella tonalità moka che riprende il piano d’appoggio della parte a isola. Oltre a un valore estetico rilevante, che sintetizza eleganza e contemporaneità, gode di ottime prestazioni tecniche, quali l’ottima resistenza ad alte temperature e la durezza. Si presta quindi ad essere un materiale d’eccellenza nel suo campo donando al tempo stesso una forte impronta stilistica.

L’alzata retrostante del piano di fondo alterna il dekton color moka a un lacobel lucido dalla tonalità neutra.

L’alternanza di superfici opache a lucide è possibile attraverso l’utilizzo di MDF laccato  texturizzato opaco a sua volta rivestito, laddove necessario da lacobel.

cucina isola con cappa
divisorio cucina hi-tech
cilindro prese estrazione nascosto

Confronta questa cucina hi-tech con quelle precedenti: cucina pop contemporaneo, cucina fresca, giovane e grintosa