Tavolo Omelette

Tavolo Omelette

Tavolo omelette
cucina pop alto
cucina pop lato

Tavolo Omelette

 

Omelette è un simpatico tavolo a penisola, nasce dall’esigenza di avere un appoggio asimmetrico, con una parte più larga e confortevole e una più stretta da appoggiare a muro.

Progetto: Alice Tebaldi
Anno: 2014

Difficile scegliere un tavolo al giorno d’oggi: tante decisione guidate soprattutto dalle forme e dai materiali in voga. Ma se si volesse qualcosa di originale, partendo dalla sagoma fino ad arrivare alla visualizzazione simbolica della stessa? Questo progetto nasce sì dall’esigenza di avere un tavolo sagomato, ma anche dal bisogno di un elemento caratterizzante all’interno dell’ambiente casalingo. La sua forma sinuosa che ricorda quella di un uovo all’occhio di bue permette di avere comunque agio in ogni suo punto, preserva ergonomicamente gli spazi dedicati alla persona e la possibilità, come in tutte le forme tonde, di adattarsi a più commensali. Da qui infatti l’idea “orientaleggiante” del tuorlo centrale rotante, simbolo di convivialità e condivisione. Con un punto d’appoggio cilindrico centrale e due gambe su ruote il tavolo Omelette può essere spostato facilmente al centro della zona pranzo e poi riposizionato a riposo a muro. Nelle prime immagini la versione con il top rivestito in GetaCore® (una lastra di Solid Surface da 3 mm composta da un terzo di resina acrilica e due terzi di minerale di roccia) di colore bianco posato a 45° con taglio sagomato anche del legno sottostante laccato dello stesso colore. Il “tuorlo” centrale in legno laccato arancione ruota libero su di un supporto girevole e può essere anche tolto e usato nella sua versione ‘tagliere’ completamente in legno. Il cilindro centrale e le due gambe sono in acciaio lucido. Quest’ultime hanno ruote di design OgTM Rotola Collection. L’ultima immagine presenta la versione “mini” di Omelette customizzata su richiesta, con gambe e cilindro in ferro laccato bianco e un top semplice in Mdf laccato opaco texturizzato.

Tavolo Omelette

 

Omelette è un simpatico tavolo a penisola, nasce dall’esigenza di avere un appoggio asimmetrico, con una parte più larga e confortevole e una più stretta da appoggiare a muro.

Progetto: Alice Tebaldi
Anno: 2014

Un Loft industriale

Un Loft industriale

cucina Loft industriale
dettagli cucina Loft industriale

soggiorno Loft industriale

Un vero Loft industriale

 

Un Loft industriale a Tribeca, lo stile interno rispecchia l’esterno dell’edificio, che si trova in una ex area industriale di fine Ottocento.

Progetto: CLS Architetti
Anno: 2014
Loc: New York

Il progetto di ristrutturazione realizzato da un prestigioso studio di architettura mira a rispettare e mantenere i tratti salienti di questo caratteristico edificio industriale. Tra questi, gli alti soffitti, i mosaici a pavimento, il parquet antico, le modanature intorno alle finestre e il particolare soffitto. Lo spazio risulta essere illuminato da ampie vetrate e le divisioni che sono state realizzate all’interno dell’appartamento non lo privano di luminosità e ariosità. la parete scorrevole che divide infatti la zona giorno dalla cucina è stata realizzata su misura in ferro nero cerato e cristallo trasparente. Al suo interno, una cucina attrezzata in acciaio inox, che si sviluppa in stile essenziale, senza pensili e con una parete di fondo in nicchia in cui è installato l’ampio frigorifero a libera installazione. La parete laterale spicca con un fresco colore verde menta e dona vivacità all’ambiente. Scuri ed essenziali i restanti elementi d’arredo.

Un vero Loft industriale

 

Un Loft industriale a Tribeca, lo stile interno rispecchia l’esterno dell’edificio, che si trova in una ex area industriale di fine Ottocento.

Progetto: CLS Architetti
Anno: 2014
Loc: New York

Linee essenziali per lo store Tiziana Fausti

Linee essenziali per lo store Tiziana Fausti

Tiziana Fausti Haute Couture esterno 01
Tiziana Fausti Haute Couture esterno 02
TF allestimento linee essenziali top view
TF allestimento linee essenziali 01
Tiziana Fausti Haute Couture dettaglio 03
linee essenziali Tiziana Fausti 08
Tiziana Fausti Haute Couture dettaglio 04
linee essenziali Tiziana Fausti dettaglio 02
Tiziana Fausti Haute Couture dettaglio 01
Tiziana Fausti Haute Couture allestimento 09
linee essenziali Tiziana Fausti Haute Couture 10
linee essenziali Tiziana Fausti accessori 01
linee essenziali Tiziana Fausti accessori 02
Tiziana Fausti Haute Couture allestimento 11
Tiziana Fausti Haute Couture allestimento 05
Tiziana Fausti Haute Couture allestimento 06
Tiziana Fausti Haute Couture allestimento 07
linee essenziali mezzanino Tiziana Fausti 01
Tiziana Fausti Haute Couture allestimento 02
Tiziana Fausti Haute Couture allestimento 04
Tiziana Fausti Haute Couture allestimento 03
Tiziana Fausti Haute couture uomo 01
Tiziana Fausti Haute couture uomo 03
Tiziana Fausti Haute couture uomo 02
Tiziana Fausti Haute couture uomo 04

Linee essenziali per lo store Tiziana Fausti

 

Tiziana Fausti sceglie come allestimento per la sua moda e abbigliamento di lusso interni dalle linee essenziali. Profili luminosi e contrasti cromatici sottolineano le linee progettuali delicate ed eleganti.

Progetto: Marco Costanzi Architects
Anno: 2013
Loc.: Bergamo

La scelta di linee essenziali rappresenta la firma stilistica dell’allestimento per la boutique Tiziana Fausti, su progetto dell’architetto Marco Costanzi.
L’accesso al reparto donna avviene dai portici che si affacciano sul Sentierone di Bergamo. Il piano terra di questo ospita, tra espositori essenziali e cornici luminose, la collezione accessori. Superfici a specchio in acciaio inox, ripiani in vetro e illuminazione strip LED nascosta nei bordi costituiscono la miglior vetrina per i prodotti di lusso. Gli espositori sottolineano la verticalità con elementi a tutta altezza, che riempiono l’ampio soffitto, e pannelli espositivi dal profilo luminoso che emergono dalle pareti laterali. La leggerezza visiva ottenuta dal gioco di riflessioni e trasparenze trova un elegante contrasto cromatico con i volumi di arredo principali. Questi, si riconoscono per la finitura lucida nera che dona un’impronta stilistica determinante.

Dalla scala con corrimano in vetro si accede quindi al piano mezzanino dello spazio espositivo che comunica con il reparto uomo. Anche in questi ambienti la linearità costituisce la firma stilistica del progetto. È visibile anche nella reiterazione dei profili nel controsoffitto che creano un ritmo visivo dinamico. La retroilluminazione funge da lucernario illuminando uniformemente l’ambiente. Il reparto uomo che si sviluppa da questo piano intermedio è caratterizzato da un soffitto nero conservato dall’installazione artistica China Red ad opera di Flavio Favelli, realizzata nel 2010 e da poco rimossa. Gli elementi espositivi prediligono ancora una volta forme regolari con profili essenziali, sottolineati dal contrasto elegante tra il nero degli espositori e i toni neutri delle pareti e della moquette a pavimento.

Linee essenziali per lo store Tiziana Fausti

 

Tiziana Fausti sceglie come allestimento per la sua moda e abbigliamento di lusso interni dalle linee essenziali. Profili luminosi e contrasti cromatici sottolineano le linee progettuali delicate ed eleganti.

Progetto: Marco Costanzi Architects
Anno: 2013
Loc.: Bergamo

Un negozio rigoroso dai colori moderni

Un negozio rigoroso dai colori moderni

negozio Milano Voulaz 01
negozio Milano Voulaz 02
negozio Milano Voulaz 05
retail Milano Voulaz dettaglio
retail Milano Voulaz 04
retail Milano Voulaz 06
negozio Milano Voulaz piano superiore
retail Milano Voulaz 03

Un negozio rigoroso dai colori moderni

 

Un negozio rigoroso a Milano di abbigliamento su misura in cui materiali e colori definiscono lo stile moderno. Velluto porpora per le scale e tinteggiatura verde patina alle pareti circondano un prisma dai profili luminosi che invade entrambi i piani dello store.

Progetto: CLS Architetti
Anno: 2012
Loc.: Milano

Camicie e abbigliamento su misura trovano la loro miglior valorizzazione in questo negozio a Milano progettato dallo studio CLS Architects. Un negozio rigoroso in cui gli elementi espositivi neri riprendono  profili architettonici caratterizzanti.
Il piano terra si caratterizza per l’alternanza di sistemi espositivi modulari a tutta altezza con nicchie lineari. I primi si compongono di un volume espositivo alla base in cui le ante ospitano all’interno di fascette decorative, una rete metallica a maglia esagonale. I profili verticali nascono dalla ritmicità di questi elementi pieni della parte inferiore per proseguire a tutta altezza anche nella parte superiore, definendo un sistema espositivo reticolare. Ripiani, spalle e ante si riconoscono per la verniciatura nera in contrasto con la tinteggiatura verde patina delle pareti. Questa alternanza cromatica caratterizza anche le nicchie espositive in cui è presente solo un profilo orizzontale di supporto al sistema espositivo.

Una moquette in velluto porpora conduce al piano superiore accompagnando il cliente in una sorta di percorso espositivo tra nicchie con illuminazione puntuale. Il piano superiore vede la dominanza dei profili lineari neri in un allestimento rigoroso. Parallelo a queste pareti attrezzate corre una fila di faretti a soffitto che ne demarcano il confine. Il vuoto centrale è occupato da una balaustra in ferro cerato nero che ospita al centro uno chandelier dalla forma dinamica con inserti in LED. Il prisma luminoso dal piano superiore scende fino al piano terra ricongiungendosi virtualmente alla vetrinetta in vetro e ferro nero in corrispondenza dell’ingresso.

Un negozio rigoroso dai colori moderni

 

Un negozio rigoroso a Milano di abbigliamento su misura in cui materiali e colori definiscono lo stile moderno. Velluto porpora per le scale e tinteggiatura verde patina alle pareti circondano un prisma dai profili luminosi che invade entrambi i piani dello store.

Progetto: CLS Architetti
Anno: 2012
Loc.: Milano

Un loft industriale dal carattere pop

Un loft industriale dal carattere pop

Alzano edificio moresco 01
Alzano edificio moresco 02
Loft industriale Alzano 04
Loft industriale Alzano 05
interno industriale Alzano 02
Loft industriale Alzano 03

Un loft industriale dal carattere pop

 

Inserito in un contesto di archeologia industriale conosciuto a livello regionale, questo loft dalle minime dimensioni riscopre la sua anima pop. Arredi colorati e giovani donano freschezza in un appartamento distribuito su due livelli.

Progetto: Modulor
Anno: 2012
Loc.: Alzano Lombardo

Un reperto di archeologia industriale tra i più famosi in tutta la regione, l’ex cementificio di Alzano Lombardo offre ancora oggi paesaggi suggestivi e un contesto unico nel proprio stile. L’edificio in stile moresco costruito a fine 800 ospita, a seguito della recente ristrutturazione, uffici, negozi e loft. Questi ultimi mantengono la struttura architettonica dell’edificio industriale con ampie vetrate in grado di provvedere illuminazione naturale all’intero degli appartamenti. Nella suddivisione interna i diversi loft dalle dimensioni variabili sono stati incastrati a progetto per sfruttare l’ampio affaccio esterno e suddivisi su due livelli.

Anche questo piccolo loft industriale risponde della stessa configurazione architettonica con un livello soppalcato che ospita la zona notte e il piano principale con la zona giorno. Caratterizzati da colori vivaci e arredi giovanili questi interni riscoprono la loro anima pop, sfruttando al meglio le dimensioni ridotte dello spazio. Un connubio tra stile industriale a livello architettonico e impronta pop degli interni che si concretizza nel tavolo Omelette e nel mobile tv in Mdf laccato arancione e nell’armadiatura della camera da letto in Mdf laccato verde acido. La cucina dai toni neutri del grigio accompagna gli altri arredi della zona giorno dalle tonalità bianche per dare maggiore luminosità e respiro all’ambiente.

Un loft industriale dal carattere pop

 

Inserito in un contesto di archeologia industriale conosciuto a livello regionale, questo loft dalle minime dimensioni riscopre la sua anima pop. Arredi colorati e giovani donano freschezza in un appartamento distribuito su due livelli.

Progetto: Modulor
Anno: 2012
Loc.: Alzano Lombardo