Ristrutturazione in alta quota di un bilocale tradizionale

Ristrutturazione in alta quota di un bilocale tradizionale

Nel contesto delle montagne bergamasche, la ristrutturazione di un bilocale tradizionale progettato per migliorarne la funzionalità, il cui stile contemporaneo ben si armonizza agli interni anni ’80.

 

IL CONTESTO
L’INTERVENTO
CUCINA E ZONA GIORNO
AMBIENTE BAGNO
LA SCELTA MATERICA E CROMATICA

 

IL CONTESTO

Lo stile non va mai in vacanza! O forse sì, e in questo caso va in montagna! Le baite e piccoli appartamenti in legno hanno sempre il loro fascino, trasmettono un senso di accoglienza con i loro colori caldi e naturali. Prendendo ispirazione dei paesaggi circostanti, gli ambienti sono spesso caratterizzati dall’abbondanza del legno, usato sia negli arredi che nelle finiture di pavimenti e soffitti.

Un perfetto esempio è questo bilocale a Lizzola, progettato in tradizionale stile anni Ottanta di cui l’intero paese ha conservato una forte impronta stilistica.

È proprio in quel periodo che infatti il piccolo centro abitato ha conosciuto il suo periodo migliore. Le strade principali erano invase di turisti e abitanti delle valli circostanti che raggiungevano il paese per un weekend fuori porta o intere settimane di villeggiatura. Una scelta indiscussa tra le località di montagna.

Impostato come la tipica “casa in montagna” il bilocale di Lizzola necessitava di una ristrutturazione, per renderlo contemporaneo nello stile e al tempo stesso più funzionale, senza dover cancellare l’impronta tradizionale che lo caratterizza rendendolo accogliente e tipico.

 

L’INTERVENTO

La scelta progettuale è stata quella di preservare gli elementi stilistici e gli arredi che meglio rappresentassero l’atmosfera del bilocale. Per quanto riguarda invece i nuovi elementi progettati, si è volutamente optato per una soluzione poco invasiva che possa inserirsi armoniosamente nel contesto esistente.

In quest’ottica la mansarda in legno di ciliegio è stata preservata nella sua impostazione originale, assumendo anzi il ruolo principale nella definizione stilistica dell’ambiente.
Di conseguenza, il parquet in legno di ciliegio riprende le caratteristiche stilistiche della soffittatura, adeguandosi al rifacimento degli impianti elettrici e di riscaldamento.
La ristrutturazione ha coinvolto l’intero bilocale, andando a intervenire specialmente negli ambienti di cucina e bagno.

 

CUCINA E ZONA GIORNO

Ridotta nelle dimensioni, la cucina del bilocale in montagna ha un’impostazione essenziale ma estremamente funzionale. Essendo una residenza pensata per tempi di permanenza ridotti, la cucina occupa una piccola parte dell’ambiente, non rinunciando tuttavia alla sua contemporaneità e praticità.

Non vengono a mancare tutti gli elettrodomestici necessari: partendo dal piano di cottura ad induzione dalle ridotte dimensioni, passando al forno combinato con microonde e frigorifero con vano refrigerazione. La cappa di aspirazione è invece a incasso nei pensili superiori adibiti a dispensa per cibi e stoviglie.

Per quando riguarda poi il tavolo da pranzo, sono state mantenute le sedie in legno dai profili tradizionali e morbidi che ben si inseriscono nell’ambiente. È stato invece fornito un piano di appoggio in multistrato abbinato ai cavalletti pieghevoli in grado di fornire ulteriore spazio di appoggio ma diventare allo stesso tempo estremamente pratici per la chiusura e lo spostamento dell’arredo.

La funzionalità l’elemento principale considerato per la progettazione dell’area giorno, per permette di usufruire al meglio dei divani letti presenti e poter personalizzare e riorganizzare lo spazio a seconda della necessità.

Le lampade a sospensione originali diventano ora protagoniste della zona pranzo entrando a contrasto cromatico con la finitura esterna nera della calotta.

Il mobile del soggiorno dallo stile contemporaneo ospita la televisione ad appoggio e diventa elemento contenitivo sia per la cucina, vista la vicinanza, sia per oggetti dell’intero bilocale.

AMBIENTE BAGNO

L’intervento dell’ambiente bagno ne ha previsto anche l’ampliamento, riuscendo così a ospitare al suo interno tutti gli elementi contenitori e attrezzandolo di un vano lavatrice.

È probabilmente in questo ambiente che si nota maggiormente lo stile contemporaneo, partendo dalla doccia in vetro estremamente elegante e pulita nelle linee stilistiche, passando al lavandino a semi-incasso dalla forma ovale e profili smussati e finendo con la scelta delle piastrelle di rivestimento per l’interno doccia dai colori brillanti e freschi, che si mantengono in perfetta armonia con i toni neutri circostanti.

Il mobile dotato di ampi cassetti contenitivi prevede anche la possibilità di inserire una lavatrice ad incasso.

Il piano in multistrato rimanda a quelli della cucina e al tavolo, diventando un elemento stilistico in continuità per tutti gli ambienti.

 

LA SCELTA MATERICA E CROMATICA

Come già emerso in precedenza, è sicuramente il multistrato a definire l’impronta materica di tutto il bilocale. Un materiale economico, giovane e dinamico ma al tempo stesso facilmente contestualizzabile in interni tradizionali.

La sua caratteristica principale è proprio la sua struttura, visibile nel profilo dei piani, che diventa la firma stilistica del progetto sottolineando i profili geometrici degli arredi con un tocco riconoscibile.

L’equilibrio tra le tonalità aranciate del legno di ciliegio e il bianco del multistrato crea delle divisioni interne in grado di donare ritmicità all’ambiente. Suddivisione interna sottolineata dal cambio di pavimentazione, che dalle zone più intime e confortevoli di camera e soggiorno, si trasformano in superfici uniforme con gres grigio per una maggior praticità.

Essendo più resistente all’usura e facile da pulire, il gres è stato adottato infatti per i locali di cucina e bagno in cui si relazionano elegantemente al bianco dello stile contemporaneo.

In conclusione, una ristrutturazione che volutamente trae origine dall’impostazione tradizionale del bilocale, senza stravolgerne i tratti ma inserendo invece elementi contemporanei che donano  freschezza.

Una cucina interamente rivestita in acciaio

Una cucina interamente rivestita in acciaio

Una cucina totalmente rivestita d’acciaio ma con un’anima da scoprire.

LA STRUTTURA

A volte quando di fronte ai nostri occhi c’è un mobile interamente rivestito di un materiale si da per scontato che quello sia l’unico utilizzato nella sua realizzazione, non si pensa che dietro quella facciata ci possa essere uno scheletro di un materiale diverso che ne crea la struttura e definisce l’entità.

Qui vi vogliamo mostrare come abbiamo realizzato una cucina totalmente rivestita in acciaio inox destinata ad un cliente di Boston.

 

STEP COSTRUTTIVI

Primo punto, struttura modulare interna: nella parte centrale i moduli destinati al lavabo, alla lavastoviglie, al piano cottura e alla parte attrezzata. Nella parte superiore i pensili e a lato le colonne che ospitano altri elementi contenitivi e gli elettrodomestici, come i forni e il frigorifero. Per alcuni elementi non è stato creato un retro, come nel caso della colonna frigorifera, perché l’elemento verrà inserito perfettamente al suo interno e avrà l’accesso alle prese elettriche sulle pareti.

montaggio cucina acciaio step 01
vista frontale fase laboratorio

Successivamente vengono realizzate le basi, gli elementi di retro e le ante. Tutta la struttura è in legno e, una volta assemblata, si commissionano con disegni esecutivi precisi al millimetro tutte le coperture dei vari elementi in lamine sottilissime di acciaio inox. Queste, andranno a rivestire totalmente, senza appesantire, il nostro scheletro. Ecco alcune immagini della cucina pronta per essere smontata e spedita oltreoceano. Su ciascun elemento in acciaio è visibile la pellicola protettiva che ne preserva le superfici da graffi e urti accidentali.

cucina acciaio con pellicole protettive
prova montaggio fase laboratorio

Ed ecco le ultime immagini della nostra cucina montata in loco, in una vista generale e una più specifica, che evidenzia come, nella parte alta, la nostra struttura segua alla perfezione le travi a vista del soffitto. Si notano bene anche le maniglie ad incavo che caratterizzano l’intera cucina.

cucina acciaio in loco
dettagli rivestimento

CONCLUSIONI

Per concludere, mai dare nulla per scontato! Dietro ad ogni realizzazione c’è un grandissimo lavoro che riguarda molteplici aspetti. Dalla gestione delle misure esecutive impeccabilmente precise, alla creazione di strutture complesse che fanno da supporto ed esaltano nel risultato finale i materiali utilizzati.

One kitchen a week, part 4: essenziale ed elegante

One kitchen a week, part 4: essenziale ed elegante

Una cucina contemporanea ed essenziale, le cui linee minimali definiscono un ambiente elegante total white.

prospettiva cucina essenziale elegante

 

IL PROGETTO

Gli ambienti contemporanei più eleganti sono caratterizzati dalla semplicità, realizzata con superfici opache spesso bianche.

È il caso di questa cucina, la cui impostazione essenziale non rinuncia a elementi in contrasto come il tagliere centrale e lo snack bar laterale.

Disposta ad angolo, risponde di una asimmetria visiva e concettuale che crea soluzioni visive differenti: da un lato le ante a tutta altezza ospitano ripiani e cassetti contenitori in una superficie visiva continua. Il forno ad incasso occupa la parte laterale in comunicazione con il piano d’appoggio che sfrutta l’angolo interno.

Il lato principale è invece occupato dalla suddivisione orizzontale tra i pensili superiori e i volumi contenitori inferiori. L’illuminazione lineare nascosta nei pensili crea una sensazione di vuoto in grado di alleggerire la percezione dell’ambiente.

In particolare, i pensili superiori si compongono di ante a larghezza fissa dal profilo estremamente elegante, distanziate a vicenda da una linea visiva ottenuta da una piccola fessura. La parte sottostante si compone invece di due cassettiere con maniglie ad incavo disposte specularmente rispetto all’anta centrale. Quest’ultima riprende la larghezza del tagliere in legno dalle tonalità calde che crea un contrasto essenziale nella scelta ed estremamente elegante.

Sulla parete di destra, a chiudere il progetto della cucina, prende origine un piano d’appoggio in legno la cui spalla scende fino a terra. È proprio quest’ultimo a donare maggior dinamicità all’ambiente inserendo un elemento cromatico in contrasto con la neutralità circostante, ma riprendendo la finitura degli infissi usati nella porta-finestra laterale.

 

FORME, COLORI E MATERIALI

L’eleganza di questo progetto risiede proprio nella scelta delle linee stilistiche essenziali: privilegiando profili rettilinei a forme curve e dinamiche, la composizione visiva che ne risulta è estremamente semplificata. Essenzialità è diventata quindi la parola chiave per sviluppare gli arredi, che rinunciano a maniglie a vista a favore di profili ad incasso. Questi sono visibili attraverso i giochi di ombre creati dall’utilizzo di profondità differenti

In un progetto estremamente contemporaneo come questo non si può che scegliere il Corian per il top della cucina, che consente di nascondere i profili di incasso restituendo l’idea di una superficie continua molto pulita ed elegante.

Il piano in Corian prosegue anche nel piano retrostante dei forni e del lavello, creando un’alternanza materica interessante con il lacobel bianco. Per le restanti superfici è stato scelto invece un MDF laccato opaco texturizzato

pensili aperti mdf laccato opaco
cucina essenziale elegante forni
tagliere legno cucina essenziale
lavandino Corian cucina essenziale
vista frontale cucina essenziale elegante

Confronta questo progetto con le altre cucine: cucina pop contemporaneocucina fresca, grintosa e giovane e cucina hi-tech contemporaneo

 

One kitchen a week, part 3: hi-tech contemporaneo

One kitchen a week, part 3: hi-tech contemporaneo

Una cucina contemporanea hi-tech la cui linea estetica è molto dinamica grazie alla scelta di materiali metallici, giochi di riflessioni e opacità, ma al tempo stesso colori caldi e morbidi.

cucina hi-tech vista fronte

Il design contemporaneo degli elettrodomestici ci abitua sempre di più a superfici metalliche, finiture lucide e elementi tecnologici dalla linea estetica di ispirazione aerospaziale. Spesso inserire questi elementi nelle nostre cucine significa doversi confrontare con l’impatto visivo che ne deriva.

In risposta si notano da un lato cucine dallo stile industrial, fortemente incentrate sull’armonia totale degli arredi attraverso l’utilizzo di metalli e superfici riflettenti, dall’atro lato ambienti sempre più moderni che cercano di amalgamare lo stile dei diversi componenti sfruttando i contrasti cromatici e materici.

Questi due filoni non necessariamente rappresentano uno l’opposto dell’altro. È possibile infatti riuscire a uniformare gli elementi in uno stile sì contemporaneo, ma che riesca anche a rispecchiare l’eleganza e domesticità degli ambienti.

 

IL PROGETTO

Questa cucina dal sentore hi-tech ne è un ottimo esempio: i gusti del cliente rispondono della tendenza al color moka, con tonalità calde e morbide. Sfruttando l’alternanza di colori neutri più o meno caldi e superfici lucide abbinate ad altrettante opache, quello che si è ottenuto è un ambiente elegante e dinamico al tempo stesso.

Partendo dall’elemento separatore dell’ambiente giorno, che si attrezza ad ospitare da un lato ante di stoccaggio a supporto della zona living, e dal lato interno forni ad incasso e altri mobili contenitori.

Il risultato è una cucina destrutturata, che non rinuncia alla funzionalità di una cucina compatta sfruttando l’apertura visiva degli open-space. Il vano di passaggio di questo divisorio è sottolineato da una strip led la cui linearità rimanda agli ambienti più dinamici e tecnologici.

L’isola centrale tal rivestimento color moka ospita le piastre ad induzione e superfici libere per la preparazione dei pasti. Un elemento estremamente funzionale è il cilindro che ospita le prese elettriche di servizio, attivabile tramite pressione. Un elemento a incasso la cui tecnologia di estrazione è estremamente semplice e in grado di trasformare un componente spesso visivamente ingombrante in un elemento di design.

La parte inferiore dell’isola funge da punto di stoccaggio mentre nella parte superiore una cappa cilindrica di design è sospesa al controsoffitto retroilluminato in grado di donare maggior dinamismo alla cucina.

Le due componenti ad angolo della restante parte rispondo della stessa impostazione con pensili superiori organizzati ad ante e volumi pieni nella parte inferiore. La diversa altezza dei pensili superiori crea dinamismo ripreso anche nella scelta cromatica.

 

MATERIALI E COLORI

L’impostazione tecnologica di questa cucina hi-tech si riscontra anche nella scelta dei materiali dalle ottime prestazioni tecniche.

Per il piano cucina è stato scelto infatti il dekton nella tonalità moka che riprende il piano d’appoggio della parte a isola. Oltre a un valore estetico rilevante, che sintetizza eleganza e contemporaneità, gode di ottime prestazioni tecniche, quali l’ottima resistenza ad alte temperature e la durezza. Si presta quindi ad essere un materiale d’eccellenza nel suo campo donando al tempo stesso una forte impronta stilistica.

L’alzata retrostante del piano di fondo alterna il dekton color moka a un lacobel lucido dalla tonalità neutra.

L’alternanza di superfici opache a lucide è possibile attraverso l’utilizzo di MDF laccato  texturizzato opaco a sua volta rivestito, laddove necessario da lacobel.

cucina isola con cappa
divisorio cucina hi-tech
cilindro prese estrazione nascosto

Confronta questa cucina hi-tech con quelle precedenti: cucina pop contemporaneo, cucina fresca, giovane e grintosa

 

One kitchen a week, part 2: fresca, grintosa e giovane

One kitchen a week, part 2: fresca, grintosa e giovane

cucina giovane vista front

Una cucina giovane dal carattere grintoso e un tocco di freschezza tra giochi di riflessioni luminose e alternanza di pieni e vuoti.

IL PROGETTO

Inserita nel contesto della sempre dinamica Milano, questa cucina si riconosce per la sua impronta giovane e fresca, con un’anima grintosa ma comunque elegante. Una cucina dalle mille risorse, in grado di attirare l’attenzione in ogni sua parte.
Partendo dai pensili, che alternano volumi vuoti e pieni in cui si innesta un gioco di trasparenze su più livelli.

Le mensole alleggeriscono visivamente il volume nella cucina ai due estremi, sia nella zona adiacente alla finestra, da cui si irradia la luce naturale, sia nell’angolo interno tra i due lati della stanza, sfruttando anche quello che potrebbe essere considerato un punto critico per comodità e funzionalità.

Disposti invece in volumi geometrici asimmetrici ai lati della cappa di aspirazione, sono collocati i pensili in vetro opalino in grado di donare un tocco di colore fresco e dinamismo da cui si intravede il contenuto. Il pensile centrale che nasconde la cappa di aspirazione e i sottostanti volumi contenitori si riconoscono invece per le linee pulite estremamente eleganti.

I lavelli ad incasso sono disposti ad angolo, sfruttando il punto di aggancio dello snack bar. Questo è attrezzato per poter ospitare fino a 4 sedute sfruttandone entrambi i lati.

L’impostazione grintosa è visibile anche nella scelta dei dettagli, come per esempio il rubinetto a scomparsa in grado di consentire l’apertura della finestra retrostante.

La funzionalità è come sempre un requisito fondamentale, che si riscontra anche nell’anta che affianca l’ampio frigorifero di design. Questa ospita al proprio interno ripiani funzionali di altezze differenti e sei cassetti estraibili dalla finitura lignea.

 

SCELTA MATERICA

I giochi di luminosità e riflessioni in grado di restituire l’idea di giovinezza e freschezza sono ottenuti specialmente grazie alla scelta dei materiali. In particolare, per il top della cucina è stato utilizzato un granulato di quarzo in grado di catturare e specchiare la luce, che riprende le tonalità panna della cucina. Mentre per i restanti elementi è il lacobel lucido a donare eleganza e contemporaneità.

snack bar cucina giovane
cucina giovane anta con cassetti e ripiani
cucina giovale rubinetto alzato
cucina giovale rubinetto a scomparsa
cucina giovane prospettiva

Confronta questa cucina con quella pop contemporanea