Cameretta doppia, una soluzione salvaspazio

Cameretta doppia, una soluzione salvaspazio

Progettare una cameretta doppia richiede ascolto, attenzione alle esigenze e una profonda conoscenza degli spazi. Quando l’ambiente è una mansarda, con altezze variabili e soffitti inclinati, la sfida diventa ancora più interessante. In questo progetto abbiamo trasformato una mansarda moderna e raccolta in una cameretta salvaspazio funzionale, luminosa e perfettamente organizzata, pensata per accogliere due bambini di età diverse e accompagnarli nella quotidianità.

Cameretta doppia

Due ambienti distinti in un unico spazio

La cameretta disponeva di due preziose fonti di luce naturale: una finestra verticale e un Velux. Una luce che entra da direzioni diverse e che ci ha permesso di suddividere lo spazio in due aree ben illuminate, dedicate ciascuna a un bambino, garantendo comfort visivo e una percezione chiara e ordinata degli ambienti.

Un armadio esistente, posizionato su una parete laterale, è rimasto a servizio di entrambi. Il cuore del progetto è invece una parete attrezzata divisoria, realizzata su misura e sviluppata al centro della stanza: un elemento che separa senza chiudere, organizza senza appesantire, mantenendo equilibrio, continuità e dialogo tra le due porzioni.

porzione 1 cameretta salvaspazio
porzione 2 cameretta salvaspazio

Zona studio, libreria e contenimento: tutto al posto giusto

Ogni lato della cameretta è stato progettato in modo speculare e completo. Entrambe le postazioni includono un’area studio con scrivania ad angolo, illuminata in modo puntuale da LED sottomensola, una libreria retroletto, integrata e facilmente accessibile, e una seconda porzione di arredi sagomata sull’inclinazione del soffitto.

Mensole, vani chiusi e ripiani accolgono libri, quaderni e materiale scolastico, trasformando ogni centimetro disponibile in uno spazio utile. La progettazione su misura ha permesso di leggere i vincoli della mansarda non come limiti, ma come un’occasione per disegnare arredi che seguono l’architettura e la valorizzano.

mensole sagomate
led sulla scrivania
led sulla scrivania
ante chiuse divisoria
retroletto con ripiano
cassetto estraibile

Letti con contenitore: praticità che fa la differenza

I due letti a una piazza sono letti con contenitore, una scelta ideale in una cameretta salvaspazio. Il meccanismo di sollevamento consente di alzare il letto completamente fatto, cuscino compreso, senza sforzo. All’interno trovano posto piumoni, valigie e tutto ciò che non si desidera lasciare a vista, mantenendo l’ambiente ordinato e leggero.

Il letto è svincolato dalla testata e dotato di rotelle nascoste, così da poter essere spostato facilmente per una pulizia più accurata. La testata, invece, è fissata alla libreria retro letto, che sfrutta anche la profondità inferiore con un ripiano laterale e un ampio cassetto estraibile, pensato per gli oggetti che devono essere sempre a portata di mano.

Letto con contenitore

Colori scelti dai bambini, armonia per tutta la stanza

La palette cromatica nasce direttamente dalle preferenze dei bambini. Il bianco, scelto come base, rende l’ambiente luminoso e leggero, lasciando spazio agli accenti di colore che caratterizzano le due zone.

Da una parte il viola, utilizzato per ripiani, scrivania e rivestimento in ecopelle del letto; dall’altra il giallo senape, ripreso negli stessi elementi speculari. Colori diversi, ma perfettamente armonici, che aiutano ciascun bambino a riconoscere e sentire proprio il proprio spazio, senza rompere l’equilibrio complessivo della stanza.

A questo link un’altro esempio di cameretta salvaspazio.

colori viola e senape
Gres Art 671: L’Arte Contemporanea Incontra il Design

Gres Art 671: L’Arte Contemporanea Incontra il Design

Nella vivace scena culturale bergamasca, nasce Gres Art 671, un nuovo spazio espositivo che ridefinisce il concetto di arte contemporanea. Situato in un’ex area industriale riqualificata, questo luogo rappresenta un crocevia tra creatività e innovazione, accogliendo il pubblico in un ambiente dinamico e stimolante. Qui, arte, cultura e design si fondono in un dialogo continuo, dando vita a una programmazione multidisciplinare che include mostre, eventi, incontri, attività culturali e formative, musica, intrattenimento, performance e workshop.
Gres Art 671 esterno
Gres Art 671 esterno
Gres Art 671 esterno

Un Luogo di Ispirazione e Condivisione

Gres Art 671 non è soltanto una galleria, ma un vero e proprio ecosistema culturale dove gli artisti possono esprimersi liberamente e il pubblico può vivere un’esperienza immersiva. Le opere d’arte contemporanea qui esposte dialogano con l’architettura dello spazio, creando un’atmosfera che stimola la riflessione e l’emozione. La riqualificazione dell’area, un tempo destinata alla produzione industriale, è diventata simbolo di rinascita e di una nuova visione della città, in cui il passato e il presente si intrecciano in un’armonia visiva e concettuale.

interno GresArt

L’Arredo come Estensione dell’Arte

All’interno di questo ambiente denso di significati, ogni dettaglio è stato pensato per valorizzare l’esperienza del visitatore. Un esempio perfetto è rappresentato dal bar interno, progettato dallo studio Locatelli Partners, che con il suo stile inconfondibile ha saputo coniugare funzionalità ed estetica. Qui, il design diventa parte integrante del viaggio sensoriale offerto dallo spazio espositivo, trasformando un semplice momento di pausa in un’esperienza di contemplazione e ispirazione.

Bar interno GresArt

Il Nostro Contributo: Tavoli dal Design Raffinato

In questa cornice unica, il nostro contributo ha riguardato la realizzazione dei tavoli di bar e zona giochi, progettati per integrarsi perfettamente con l’estetica dello spazio. Il design di questi elementi d’arredo riflette la volontà di creare un ambiente accogliente ed elegante, mantenendo un forte legame con l’arte e la cultura circostante.

Bar interno GresArt
tavoli da gioco
Alcuni tavoli sono stati realizzati in bilaminato ceruleo, un colore raffinato e intenso che evoca una sensazione di calma e creatività. Questa scelta cromatica si sposa armoniosamente con le sedute, creando un equilibrio visivo e materico. La particolarità è anche il bordo in laminato ottone, un dettaglio che dona loro un fascino vintage ed elegante, creando un contrasto raffinato tra modernità e tradizione.
tavoli bilaminato ceruleo
dettaglio tavolo ceruleo

Altri tavoli presentano un piano tondo in essenza di ciliegio, un materiale caldo e naturale che conferisce un tocco di classicità e autenticità allo spazio.

tavolo piano ciliegio
tavolo piano ciliegio

Lo Spazio Gioco: Un Ponte tra Arte e Concentrazione

A lato del bar è stato ricavato uno Spazio Gioco, in cui alcuni tavoli dal design industriale si presentano in una fila ordinata. Abbiamo realizzato dei piani semplici neri in bilaminato, a cui sono stati applicati dei prespaziati con gli schemi di dama, scacchi, backgammon e altri giochi da tavolo. Su ogni tavolino è stato posizionato un piccolo scrigno contenente le pedine per il gioco.

Questi tavoli a due posti creano un collegamento simbolico tra il gioco e la concentrazione, ponendosi come un trait d’union tra l’arte, la socializzazione e lo svago del bar a lato. Lo Spazio Gioco diventa così un’ulteriore occasione di interazione e intrattenimento.

tavoli gioco
tavoli gioco

Arte e Arredo: Un Legame Simbolico

Il design d’interni, come l’arte contemporanea, ha il potere di evocare emozioni, raccontare storie e plasmare esperienze. L’arredo di Gres Art 671 non è composto da semplici elementi funzionali, ma anch’essi diventano parte di una narrazione più ampia, dove materiali, colori e forme dialogano con l’ambiente e con le persone che lo vivono.

spazio ristorazione

Da Non Perdere: La Mostra di Marina Abramović

Fino al 16 febbraio, Gres Art 671 ospita la mostra Between Breath and Fire di Marina Abramović, artista di fama mondiale nota per le sue performance straordinarie. L’esposizione è un viaggio attraverso i suoi lavori, principalmente video, dedicati alla grandezza, al mito e alla caducità dell’essere umano. Il percorso parte dall’installazione cinematografica Seven Deaths, un omaggio a Maria Callas, che rappresenta un profondo dialogo con la morte.

Un’esperienza intensa e imperdibile!

Marina Abramovic
Marina Abramovic
Un arredo Minimal con mobili multifunzionali

Un arredo Minimal con mobili multifunzionali

I mobili multifunzionali diventano la soluzione perfetta per ottimizzare gli spazi di una giovane famiglia, immersa in una valle ricca di storia, presenze architettoniche e artistiche, dominata dal verde della natura. Con un’innovativa progettazione, l’attenzione è stata focalizzata sulla zona giorno, utilizzando mobili minimal per creare un ambiente arioso, luminoso e versatile.

ingresso cucina e scale multifunzionali

LA CUCINA MINIMAL

La cucina, integrata su una parete attrezzata, incarna l’essenza minimalista. Con una palette di colori chiari e l’uso di materiali naturali, offre tutto il necessario senza appesantire lo spazio. Il piano in legno lamellare di rovere naturale richiama l’ambiente boschivo esterno e ospita un moderno lavabo in fragranite nero e un piano cottura ad induzione.

La scelta dell’MDF laccato bianco opaco per la base cucina e la colonna frigor, insieme alle piastrelle di retro, contribuisce a mantenere un’estetica pulita e luminosa. Il pavimento in gres grigio chiaro e variegato completa l’atmosfera accogliente, garantendo facilità di manutenzione e pulizia, armonizzandosi con i materiali e i colori della casa.

cucina minimal
dettaglio piano cucina
dettaglio piano cucina

​LA SCALA LATERALE MULTIFUNZIONALE

Una scala leggera di fronte alla cucina assume una duplice funzione. Oltre a collegare la zona giorno alla zona notte, è stata progettata con una struttura in legno e metallo a moduli attrezzati che la rende, oltre che estetica, anche funzionale. Difatti ospita cassetti e cassettoni sagomati che forniscono spazio di archiviazione extra.

Questa soluzione permette di evitare l’aggiunta di pensili alla cucina, che mantiene un aspetto leggero e minimale, fornendogli però tutto lo spazio di archiviazione necessario, in un luogo inaspettato.

Qui un’altra soluzione di scala attrezzata a cassettoni.

scala laterale a cassettoni
cassettoni dall'alto
dettaglio cassetti
sagomatura cassetti

LA ZONA GIORNO ATTREZZATA

La zona giorno è concepita con grande attenzione ai flussi interni legati all’utilizzo dello spazio. Un tavolo pranzo in legno lamellare di rovere, coordinato con il piano della cucina, accoglie dai 4 ai 6 commensali ed è posizionato in una zona di passaggio tra cucina e soggiorno. Risulta essere comodo e non ingombrante.

Varcata la soglia della zona giorno lo sguardo si posa su di un divano libero sulla parete con una sottile mensola alta in lamiera laccata di bianco, contribuendo a mantenere un senso di apertura e leggerezza. Il mobile TV frontale, che fa da spartiacque tra cucina e soggiorno e sostegno della scala, è un esempio di archiviazione e stoccaggio ben studiato. Sagomato sui gradini contiene ante e ripiani che sfruttano ogni centimetro disponibile. Una vera dimostrazione di come il minimalismo possa essere funzionale.

cucina soggiorno e tavolo pranzo
soggiorno minimal
mobile tv aperto e chiuso
mobile illuminato
mensola leggera in lamiera

L’ARREDO MULTIFUNZIONALE MINIMAL

In conclusione, l’intero appartamento rappresenta un esempio di come l’arredo multifunzionale con un’anima minimal possa ottimizzare gli spazi senza appesantirli. Gli elementi più contenitivi sono integrati nel supporto della scala, mentre la parte alta, grazie a corrimani in cristallo, si innalza trasparente e luminosa.

Tutto attorno a questo monolite centrale l’arredo è essenziale, consentendo di godere di un ambiente arioso, luminoso, ordinato ed esteticamente appagante. Vivere in uno spazio contenuto non implica quindi rinunciare al comfort e allo stile.

Qui un altro esempio di appartamento minimal multifunzionale.

Cucina Moderna Bianca: L’eleganza del Minimalismo Urbano

Cucina Moderna Bianca: L’eleganza del Minimalismo Urbano

Una cucina moderna bianca, nata nel cuore di un contesto urbano dove la modernità incontra la praticità, incarna l’essenza del design contemporaneo. Si estende su due lati e cattura l’immaginazione con la sua eleganza senza tempo e la sua funzionalità impeccabile.

cucina moderna bianca volumi paralleli

IL DESIGN ARCHITETTONICO

La cucina è stata concepita per ottimizzare lo spazio e affrontare le sfide di un vecchio muro fuori squadra. Su progetto dell’Arch. Haidy Nicotera, su di un lato sono state infatti realizzate delle colonne con diverse profondità, che offrono spazio per frigoriferi, forni e ripiani capienti. Queste colonne sono dotate anche di ante che nascondono pratiche dispense e un piccolo ripostiglio, contribuendo così a mantenere l’ordine e la pulizia dell’ambiente. Le colonne sono state armoniosamente chiuse da un controsoffitto che completa il look moderno e minimalista.

aperture colonne

Sul lato opposto, la cucina diventa più leggera, con una base che segue il profilo del muro e si restringe con una risega obliqua per arrivare fino alla porta finestra. Qui anche la sagoma obliqua della cucina diventa un dettaglio estetico di rilievo, l’anta inferiore difatti segue con linee nette il disegno del piano e uno spazio interno a ripiani ospita piccoli oggetti utili. I pensili invece rimangono lineari sulla parete, hanno ripiani interni e aperture verso l’alto con performanti aventos. Sono inoltre retroilluminati, aggiungendo una nota di luce e stile all’ambiente.

apertura cucina

MATERIALI E COLORI

La scelta è stata immediatamente orientata verso il “Total White“. Tutti i componenti, dai mobili alle superfici di lavoro, sono realizzati in MDF laccato bianco opaco, creando un effetto pulito e luminoso. Il piano in Krion, anch’esso di un bianco ottico, si fonde armoniosamente con il resto dell’ambiente. L’unica eccezione dove è rimasta una punta di colore si ritrova nel retro della cucina, dove una piastrella grigia leggermente venata aggiunge un tocco di contrasto ai colori chiari circostanti.

dettaglio piano
dettaglio anta
dettaglio aventos

La scocca di questa cucina, come la maggior parte di quelle che realizziamo, è in bilaminato. Il materiale incarna la funzionalità e la robustezza essendo resistente sia a graffi che a detersivi aggressivi.

anta sagomata
ripiani interni
cassetto pattumiere

Eccovi altre due cucine totalmente bianche, una delicata cucina ad angolo e una moderna cucina con penisola con piano snack per gli ospiti.

FLUSSI E FUNZIONALITÀ

Nel cuore di questa cucina moderna bianca verrà posizionato, come a progetto, un tavolo rotondo centrale che ospiterà da 6 a 8 commensali e diventerà il fulcro dell’ambiente. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questo elemento centrale non disturba minimamente il flusso di lavoro nella cucina. Al contrario fonde in un connubio perfetto la convivialità e il comfort.

Infatti, grazie a un’attenta pianificazione dei flussi interni, cucinare da un lato della cucina all’altro risulta fluido e comodo. Gli spazi sono stati studiati con cura per massimizzare l’efficienza e la praticità, garantendo che tutto sia a portata di mano.

Inoltre, per aggiungere un tocco di eleganza all’ambiente, verrà installato un lampadario centrale, che provvederà a fornire un’illuminazione morbida e puntuale al centro del tavolo.

progetto cucina

CONCLUSIONI

Questa cucina moderna bianca è un esempio straordinario di come l’eleganza del minimalismo urbano si unisce a soluzioni intelligenti per la gestione dello spazio e dei materiali. È un luogo dove la bellezza estetica si sposa con la praticità. Con la sua palette di colori chiari e i dettagli di design ben studiati è pronta ad ispirare altri nuovi progetti.

cucina moderna bianca pensili e base
Una Cucina Minimale per ottimizzare la zona giorno

Una Cucina Minimale per ottimizzare la zona giorno

Per ottimizzare gli spazi disponibili, in un piccolo bilocale Milanese, abbiamo realizzato questa cucina minimale, discreta, luminosa ed elegante.

cucina minimale bianca

TUTTO LIVING ROOM

Come scrivevamo in questo articolo dedicato ai Piani Snack, nelle cucine contemporanee la zona giorno e la cucina si fondono sempre più spesso in un unico open space.
Non ci sono più divisorie neppure all’ingresso degli appartamenti, il portone si apre e si svela di fronte a noi tutto quello che possiamo avere in una zona Living.
Quindi cucina, zona pranzo e soggiorno diventano un unico ambiente, proprio come in questo articolo dedicato ad una cucina funzionale.
Per dare armonia a questo trittico la cucina deve quindi perdere il suo spirito “operativo” nascondendo mestoli, pentole e cibarie e diventando un elemento più discreto, che si svela solo all’occorrenza.
Molto più spazio di stoccaggio e ante chiuse alla vista quindi, mantenendo però tutto il necessario per cucinare, servire e gustare il cibo.

cucina minimale lato
cucina minimale lato

​FISIONOMIA DI UNA CUCINA MINIMALE

Questa cucina, progettata dallo studio Artecasa, ottimizza al meglio gli spazi disponibili.
Si sviluppa nella nicchia della parete laterale all’ingresso con una parte attrezzata e un’isola frontale che funge da spazio contenitivo aggiuntivo e piano Snack per pasti veloci.
Quello che si vede quindi dall’ingresso sono due piani in pietra grigia orizzontali, che si sviluppano paralleli.

piani grigi cucina minimale
Nella parte attrezzata in nicchia ci sono tutti gli elettrodomestici necessari in una cucina minimale: una colonna frigorifero, lavastoviglie con lavabo a due vasche, piano cottura con forno e un microonde alto.
Nell’isola tanto spazio di stoccaggio, cassettoni per posate, pentole e stoviglie e il piano che si prolunga verso la zona giorno diventando piano snack per ospitare almeno 3 commensali.
dettaglio cassetti

L’atmosfera è convivale e le luci sono sapientemente studiate per amplificare questa sensazione di intimità e calore.
Tre luci a soffitto scendono puntuali sul piano snack, i pensili retroilluminati rimangono a servizio della cucina mentre un binario con faretti orientabili illumina la zona Relax.
I colori sono chiari e risplendono nella luce irradiata dalle ampie finestre in fondo alla sala.

cucina minimale lato

A terra un parquet rovere naturale che ben si intona con la pietra grigia venata scelta per i piani e il retro della cucina e con i mobili dai toni chiari.
Qui un’altra cucina minimale Milanese con abbinamenti simili.