One kitchen a week, part 2: fresca, grintosa e giovane

One kitchen a week, part 2: fresca, grintosa e giovane

cucina giovane vista front

Una cucina giovane dal carattere grintoso e un tocco di freschezza tra giochi di riflessioni luminose e alternanza di pieni e vuoti.

IL PROGETTO

Inserita nel contesto della sempre dinamica Milano, questa cucina si riconosce per la sua impronta giovane e fresca, con un’anima grintosa ma comunque elegante. Una cucina dalle mille risorse, in grado di attirare l’attenzione in ogni sua parte.
Partendo dai pensili, che alternano volumi vuoti e pieni in cui si innesta un gioco di trasparenze su più livelli.

Le mensole alleggeriscono visivamente il volume nella cucina ai due estremi, sia nella zona adiacente alla finestra, da cui si irradia la luce naturale, sia nell’angolo interno tra i due lati della stanza, sfruttando anche quello che potrebbe essere considerato un punto critico per comodità e funzionalità.

Disposti invece in volumi geometrici asimmetrici ai lati della cappa di aspirazione, sono collocati i pensili in vetro opalino in grado di donare un tocco di colore fresco e dinamismo da cui si intravede il contenuto. Il pensile centrale che nasconde la cappa di aspirazione e i sottostanti volumi contenitori si riconoscono invece per le linee pulite estremamente eleganti.

I lavelli ad incasso sono disposti ad angolo, sfruttando il punto di aggancio dello snack bar. Questo è attrezzato per poter ospitare fino a 4 sedute sfruttandone entrambi i lati.

L’impostazione grintosa è visibile anche nella scelta dei dettagli, come per esempio il rubinetto a scomparsa in grado di consentire l’apertura della finestra retrostante.

La funzionalità è come sempre un requisito fondamentale, che si riscontra anche nell’anta che affianca l’ampio frigorifero di design. Questa ospita al proprio interno ripiani funzionali di altezze differenti e sei cassetti estraibili dalla finitura lignea.

 

SCELTA MATERICA

I giochi di luminosità e riflessioni in grado di restituire l’idea di giovinezza e freschezza sono ottenuti specialmente grazie alla scelta dei materiali. In particolare, per il top della cucina è stato utilizzato un granulato di quarzo in grado di catturare e specchiare la luce, che riprende le tonalità panna della cucina. Mentre per i restanti elementi è il lacobel lucido a donare eleganza e contemporaneità.

snack bar cucina giovane
cucina giovane anta con cassetti e ripiani
cucina giovale rubinetto alzato
cucina giovale rubinetto a scomparsa
cucina giovane prospettiva

Confronta questa cucina con quella pop contemporanea

Riflessioni e opacità di un appartamento a Milano

Riflessioni e opacità di un appartamento a Milano

Con una vista panoramica sullo skyline di Milano, giochi di riflessioni e opacità si concretizzano nel progetto di ristrutturazione dell’architetto Pierluigi Fasoli dando vita a un appartamento rigoroso.

Un’abitazione che preferisce nascondere più che mostrare. Ampi armadi a tutta altezza e ante con punti di stoccaggio che caratterizzano sia la zona giorno con la cucina contemporanea e i corridoi, sia la camera da letto luminosa e austera al tempo stesso.

RIFLESSIONI

Una rigorosità movimentata tuttavia dalla scelta materica di alternare superfici lucide a opache, in un gioco di riflessioni che caratterizza tutti gli ambienti. Partendo quindi dalla cucina, incentrata sulla scelta dell’MDF laccato lucido bianco per pensili e ante a tutta altezza. In corrispondenza della prima fascia orizzontale dei pensili, la riflessione è sottolineata dall’utilizzo di uno specchio bronzato, ripreso anche per il retrocucina. In questo contesto sono ben inseriti anche gli elettrodomestici contemporanei dalle superfici metalliche. Tra questi, il frigorifero e il forno ad incasso, il lavello doppio con rubinetto molto ampio e il piano cottura con forni a gas. La linea progettuale della cucina segue un’impostazione che preferisce l’orizzontalità, prediligendo cassetti con maniglia ad incavo e pensili superiori a vasistas.

Il gioco di riflessioni coinvolge anche tutte le porte dell’appartamento, il lacobel lucido di un bianco tendente al grigio chiaro.

Anche la camera da letto risponde di una scelta materica indirizzata alla lucidità, con ampi armadi a tutta altezza e una divisione verticale delle ante. Queste si armonizzano elegantemente alla tinteggiatura color tortora, un abbinamento cromatico molto rigoroso usato negli anni contemporanei. Verticalità ripresa anche nella divisione della finestra da cui si gode di una vista panoramica sulla città di Milano.

OPACITÀ

A rappresentare la componente opaca di quest’alternanza sono per lo più il corridoio con armadiature di servizio e la zona ingresso con ante di stoccaggio.

La prima alterna le superfici lucide delle porte in lacobel all’armadiatura di servizio in MDF laccato opaco dello stesso colore, staccandosi dal tortora della tinteggiatura di fondo. Una divisione verticale sottolineata sia dagli elementi divisori delle porte alternate a intervalli regolari rispetto alla superficie di fondo, sia nella ritmicità delle ante.

Anche la zona d’ingresso è caratterizzata dallo stesso principio di alternanza e contrasto cromatico, con un elemento di stoccaggio ad incasso che emerge dal fondo color tortora con ante bianco opaco. Il risultato è un equilibrio formale e stilistico, sottolineato sia dai contrasti cromatici, sia dal rigore geometrico delle forme.

appartamento Milano riflessioni opacità_cucina 01
dettaglio cucina 01
dettaglio cucina 02
dettaglio cucina 01
appartamento Milano riflessioni_camera 01
appartamento riflessioni opacità_corridoio 01
appartamento riflessioni opacità_corridoio 02
appartamento Milano ingresso 01
appartamento Milano ingresso 02