Organizzare gli ambienti con una libreria segreta

Organizzare gli ambienti con una libreria segreta

Organizzare gli ambienti può essere un difficile compito, specialmente se questi sono piccoli e poco funzionali, ma spesso la soluzione è proprio dietro l’angolo: in questo caso, dietro una libreria ad angolo, che ospita una porta segreta.

L’ANALISI DEL PROBLEMA
LA PROPOSTA PROGETTUALE
COLORI, FORME, MATERIALI
IL CONSIGLIO

 

 

L’ANALISI DEL PROBLEMA

Vivere nelle grandi città spesso significa doversi interfacciare con la mancanza di spazi e ambienti dalle ridotte dimensioni.

La funzionalità è un elemento di progettazione indispensabile in questi contesti: permette di usufruire al massimo della potenzialità di ciascuna stanza senza rinunciare al comfort e al valore estetico, risolvendo allo stesso tempo problemi importanti.
La funzionalità è quindi, non tanto un valore aggiunto ai nostri interni, ma più di tutto una chiave stilistica di lettura.

Questo appartamento di Milano ne è la prova. L’ingresso affaccia su un’accogliente zona giorno dallo stile contemporaneo, caratterizzato da colori chiari negli arredi e nelle pareti, in contrasto con un elegante parquet dalle tonalità scure con cui si relaziona armoniosamente.

La sfida progettuale prevedeva la risoluzione di due importanti problematiche: da un lato la mancanza di una vera e propria libreria, che potesse in qualche modo diventare essa stessa elemento di caratterizzazione dell’ambiente, esponendo anche piccoli oggetti di design e souvenir che in qualche modo possano raccontare la personalità dei suoi abitanti.
Dall’altro, riuscire a mimetizzare l’accesso all’ambiente più intimo e privato del bagno, la cui porta si affaccia direttamente nella sala, a contatto visivo con l’ingresso principale.

 

LA PROPOSTA PROGETTUALE

La soluzione progettuale riesce a risolvere entrambe le problematiche in un unico elemento funzionale: una parete attrezzata in grado di fornire dei supporti espositivi per libri e piccoli oggetti, che incorpori al tempo stesso la vera e propria porta di accesso ai servizi.
Una libreria dinamica, che rispecchia un’impostazione volutamente asimmetrica nelle due componenti ad angolo.

Sfruttandone la disposizione angolare infatti, si sono gestiti i due lati della libreria come elementi autonomi, i cui ripiani possano diventare la linea stilistica in grado di donare ritmicità e armonia.
Si vengono così a definire le nicchie interne alla libreria che permettono la gestione degli elementi esposti come un vero e proprio allestimento personalizzato, una sorta di vetrina della propria personalità.

L’accesso all’ambiente bagno avviene con la massima discrezione, come una sorta di vero e proprio “passaggio segreto” la cui attivazione avviene tramite pressione.

In particolare, la porta si compone di un’anta più stretta fissa che è attrezzata anche all’interno dell’ambiente bagno, e l’anta principale che nella sua parte esterna ha uno spessore notevolmente maggiore a quello tradizionale, per far sì che possa ospitare anche libri e piccoli oggetti.

COLORI, FORME, MATERIALI

L’impronta contemporanea è visibile sia nell’impostazione grafica della libreria, che come in una composizione tipografica alterna pieni e vuoti in perfetta armonia e ritmicità, ma anche e soprattutto per la scelta materica e cromatica.

In particolare, per la realizzazione della parete divisoria è stato scelto un MDF laccato bianco opaco che consente una maggior versatilità visibile per esempio nel diverso spessore con cui sono stati realizzati i numerosi ripiani interni.

Il bianco 9010 utilizzato riprende le pareti della sala e gli arredi contemporanei, inserendosi senza troppa invadenza nell’ambiente ma riuscendo al tempo stesso a definire elegantemente l’impronta stilistica dell’ambiente.

IL CONSIGLIO

Nessun problema deve rimanere irrisolto!

Talvolta un elemento d’arredo diventa la soluzione su misura in grado di risolvere al meglio diverse problematiche, come la mancanza di spazio o la necessità di dividere gli ambienti.

Le pareti attrezzate coniugano perfettamente eleganza e funzionalità, e possono anche contenere meccanismi nascosti per sfruttarne la praticità. Un meccanismo che può essere anche divertente!

Dividere gli ambienti non è mai stato così facile, basta una libreria con porta segreta.

libreria segreta angolo
porta aperta libreria angolo
porta chiusalibreria angolo

Ristrutturazione in alta quota di un bilocale tradizionale

Ristrutturazione in alta quota di un bilocale tradizionale

Nel contesto delle montagne bergamasche, la ristrutturazione di un bilocale tradizionale progettato per migliorarne la funzionalità, il cui stile contemporaneo ben si armonizza agli interni anni ’80.

 

IL CONTESTO
L’INTERVENTO
CUCINA E ZONA GIORNO
AMBIENTE BAGNO
LA SCELTA MATERICA E CROMATICA

 

IL CONTESTO

Lo stile non va mai in vacanza! O forse sì, e in questo caso va in montagna! Le baite e piccoli appartamenti in legno hanno sempre il loro fascino, trasmettono un senso di accoglienza con i loro colori caldi e naturali. Prendendo ispirazione dei paesaggi circostanti, gli ambienti sono spesso caratterizzati dall’abbondanza del legno, usato sia negli arredi che nelle finiture di pavimenti e soffitti.

Un perfetto esempio è questo bilocale a Lizzola, progettato in tradizionale stile anni Ottanta di cui l’intero paese ha conservato una forte impronta stilistica.

È proprio in quel periodo che infatti il piccolo centro abitato ha conosciuto il suo periodo migliore. Le strade principali erano invase di turisti e abitanti delle valli circostanti che raggiungevano il paese per un weekend fuori porta o intere settimane di villeggiatura. Una scelta indiscussa tra le località di montagna.

Impostato come la tipica “casa in montagna” il bilocale di Lizzola necessitava di una ristrutturazione, per renderlo contemporaneo nello stile e al tempo stesso più funzionale, senza dover cancellare l’impronta tradizionale che lo caratterizza che lo rende accogliente e tipico.

 

L’INTERVENTO

La scelta progettuale è stata quella di preservare gli elementi stilistici e gli arredi che meglio rappresentassero l’atmosfera del bilocale. Per quanto riguarda invece i nuovi elementi progettati, si è volutamente optato per una soluzione poco invasiva che possa inserirsi armoniosamente nel contesto esistente.

In quest’ottica la mansarda in legno di ciliegio è stata preservata dall’impostazione originale, assumendo anzi il ruolo principale nella definizione stilistica dell’ambiente.
Di conseguenza, il parquet in legno di ciliegio riprende le caratteristiche stilistiche della soffittatura, adeguandosi al rifacimento degli impianti elettrici e di riscaldamento.
La ristrutturazione ha coinvolto l’intero bilocale, andando a intervenire specialmente negli ambienti di cucina e bagno.

 

CUCINA E ZONA GIORNO

Ridotta nelle dimensioni, la cucina del bilocale in montagna ha un’impostazione essenziale ma estremamente funzionale. Essendo una residenza pensata per tempi di permanenza ridotti, la cucina occupa una piccola parte dell’ambiente, non rinunciando tuttavia alla sua contemporaneità e praticità.

Non vengono a mancare tutti gli elettrodomestici necessari: partendo dal piano di cottura ad induzione dalle ridotte dimensioni, passando al forno combinato con microonde e frigorifero con vano refrigerazione. La cappa di aspirazione è invece a incasso nei pensili superiori adibiti a dispensa per cibi e stoviglie.

Per quando riguarda poi il tavolo da pranzo, sono state mantenute le sedie in legno dai profili tradizionali e morbidi che ben si inseriscono nell’ambiente. È stato invece fornito un piano di appoggio in multistrato abbinato ai cavalletti pieghevoli in grado di fornire ulteriore spazio di appoggio ma diventare allo stesso tempo estremamente pratici per la chiusura e lo spostamento dell’arredo.

La funzionalità l’elemento principale considerato per la progettazione dell’area giorno, per permette di usufruire al meglio dei divani letti presenti e poter personalizzare e riorganizzare lo spazio a seconda della necessità.

Le lampade a sospensione originali diventano ora protagoniste della zona pranzo entrando a contrasto cromatico con la finitura esterna nera della calotta.

Il mobile del soggiorno dallo stile contemporaneo ospita la televisione ad appoggio e diventa elemento contenitivo sia per la cucina, vista la vicinanza, sia per oggetti dell’intero bilocale.

AMBIENTE BAGNO

L’intervento dell’ambiente bagno ne ha previsto anche l’ampliamento, riuscendo così a ospitare al suo interno tutti gli elementi contenitori e attrezzandolo di un vano lavatrice.

È probabilmente in questo ambiente che si nota maggiormente lo stile contemporaneo, partendo dalla doccia in vetro estremamente elegante e pulita nelle linee stilistiche, passando al lavandino a semi-incasso dalla forma ovale e profili smussati e finendo con la scelta delle piastrelle di rivestimento per l’interno doccia dai colori brillanti e freschi, che si mantengono in perfetta armonia con i toni neutri circostanti.

Il mobile dotato di ampi cassetti contenitivi prevede anche la possibilità di inserire una lavatrice ad incasso.

Il piano in multistrato rimanda a quelli della cucina e al tavolo, diventando un elemento stilistico in continuità per tutti gli ambienti.

 

LA SCELTA MATERICA E CROMATICA

Come già emerso in precedenza, è sicuramente il multistrato a definire l’impronta materica di tutto il bilocale. Un materiale economico, giovane e dinamico ma al tempo stesso facilmente contestualizzabile in interni tradizionali.

La sua caratteristica principale è proprio la sua struttura, visibile nel profilo dei piani, che diventa la firma stilistica del progetto sottolineando i profili geometrici degli arredi con un tocco riconoscibile.

L’equilibrio tra le tonalità aranciate del legno di ciliegio e il bianco del multistrato crea delle divisioni interne in grado di donare ritmicità all’ambiente. Suddivisione interna sottolineata dal cambio di pavimentazione, che dalle zone più intime e confortevoli di camera e soggiorno, si trasformano in superfici uniforme con gres grigio per una maggior praticità.

Essendo più resistente all’usura e facile da pulire, il gres è stato adottato infatti per i locali di cucina e bagno in cui si relazionano elegantemente al bianco dello stile contemporaneo.

In conclusione, una ristrutturazione che volutamente trae origine dall’impostazione tradizionale del bilocale, senza stravolgerne i tratti ma inserendo invece elementi contemporanei che donano  freschezza.

La verticalità come elemento progettuale di un appartamento

La verticalità come elemento progettuale di un appartamento

Sapersi relazione agli ambienti con ampi soffitti significa riuscire a trasformare la verticalità in un elemento progettuale senza rinunciare alla corretta percezione degli ambienti interni.

 

IL CONTESTO
IL CONCEPT
DIVISORIO A SPECCHI
LIBRERIA A TUTTA ALTEZZA
PORTE DI CHIUSURA DEL CORRIDOIO

 

IL CONTESTO

L’America è il continente delle immense distanze, delle grandi dimensioni e del gusto per l’eccesso. Il gusto americano per gli interni conosce un panorama eclettico, in cui ciascun arredo svolge un ruolo fondamentale nella definizione del carattere generale.

Una caratteristica peculiare tra gli appartamenti oltreoceano e alcuni interni d’epoca del vecchio continente è l’utilizzo di soffittature molto ampie che donano un senso di maggior apertura degli interni.

Talvolta tuttavia, rischiano di diventare un elemento di disturbo nella percezione delle dimensioni dell’ambiente.

Gli elementi di arredo rischiano di risultare sotto-dimensionati o decontestualizzati per la mancanza di un limite superiore correttamente percepito.

Per questo, individuare le caratteristiche principali dell’appartamento per esaltarne i tratti decisivi  è il punto di partenza per un buon progetto.

 

IL CONCEPT

La linea progettuale trae origine dall’impostazione dell’appartamento stesso, incentrato su uno stile contemporaneo in cui i contrasti cromatici creano eleganti linee visive.

La verticalità è sicuramente l’elemento chiave del progetto in quanto punto critico per la percezione interna degli ambienti che può diventare tuttavia la linea progettuale caratterizzante se interpretata con la giusta eleganza.

È proprio sull’elemento progettuale della verticalità che lo studio di architettura con cui collaboriamo ha impostato i tre interventi all’interno di questo appartamento a New York di cui abbiamo curato la realizzazione: il divisorio con elementi specchianti, la libreria a tutta altezza e le porte di chiusura del corridoio.

divisorio specchi verticalità

DIVISORIO A SPECCHI

Sfruttando il gioco di riflessioni ottenuto dagli specchi, la parete divisoria svolge una doppia funzione di aumentare la percezione dello spazio e smaterializzarne i confini.

È la linea grafica a sottolineare l’impostazione verticale del divisorio, visibile sia nel profilo in ferro nero che delimita ciascun elemento modulare, sia nella larghezza inferiore degli specchi di cui è composta.

Questa differenza di larghezza crea un’ulteriore divisione verticale in grado di donare maggior dinamismo. 

L’alternanza di pieni e vuoti, luci e ombre, chiari e scuri definisce una visione progettuale fortemente incentrata sulla ritmicità, ottenuta dall’alternarsi di elementi verticali.

libreria tutta altezza nera

LIBRERIA A TUTTA ALTEZZA

Il rigore geometrico definito da profili marcati neri ritorna anche nell’elemento della libreria, con cui il divisorio a specchi ben si inserisce. Sfruttando tutta l’altezza disponibile, i tiranti verticali diventano le linee grafiche maggiormente visibili, che sembrano naturalmente confluire nel controsoffitto.

A queste, sono agganciati gli elementi divisori orizzontali che rispondono di un’impostazione rigorosa e geometrica. A compensare visivamente l’alternanza di pieni e vuoti della parte superiore, sono disposti tre volumi contenitori posti nella fascia inferiore che fungono da basamento strutturale ma soprattutto percettivo della libreria.

Il laminato nero opaco assicura il gioco di contrasto cromatico con la parete di fondo bianca che caratterizza gli interni contemporanei.

porte alte 3 m

PORTE DI CHIUSURA DEL CORRIDOIO

La verticalità interpretata come elemento progettuale è diventata la soluzione anche per le porte di chiusura del corridoio.

Oltrepassare le dimensioni standard delle porte rappresenta una sfida tecnica non indifferente, la cui soluzione deve necessariamente saper rispondere ad esigenze funzionali prima che estetiche.

Avendo inserito delle porte di altezza complessiva di 3 metri abbiamo voluto sperimentare a tutti gli effetti la nostra conoscenza tecnica, ottenendo ottimi risultati.

Le ante in laccato bianco texturizzato sembrano essere una componente naturale della parete di fondo, da cui si staccano elegantemente anche grazie al gioco di luci ed ombre creato nella fessura interna.

I binari di scorrimento sono integrati nei profili del controsoffitto, consentendo un distacco da terra sia funzionale, che evita il contrasto con i tappeti presenti, sia estetico per alleggerire visivamente il peso dell’anta.

I cromatismi di bianco e nero in contrasto sono ripresi elegantemente nella scelta dei tappeti che rimanda all’impostazione della zona giorno e nella presenza di un elemento espositivo sulla parete di fondo dal profilo essenziale.

Un ambiente sui toni del rosa, del bianco e del grigio

Un ambiente sui toni del rosa, del bianco e del grigio

Un ambiente caldo e accogliente caratterizzato da colori morbidi come il rosa nelle sue tonalità, capace di scaldare il cuore di chi vi abita, abbinato ad elementi contenitivi che dividono gli spazi.

CONCEPT

 

A livello progettuale abbiamo lavorato principalmente sul soggiorno, molto ampio e dal taglio quadrato, che rappresenta il locale più arioso e utilizzato di questo appartamento di una giovane famiglia.

È stato proprio identificando le attività che vi si sarebbero dovute svolgere che lo abbiamo diviso in zone, in tutto quattro.

La prima, all’ingresso, è dedicata all’accoglienza, con un mobile doppio: da un lato svuotatasche, per le chiavi e gli oggetti da appoggiare non appena arrivati a casa e dall’altro appendiabiti, per i cappotti e per le scarpe della famiglia e di eventuali ospiti.

La seconda è riservata al gioco simbolico delle bambine e al loro momento intimo di lettura.

La terza invece è destinata alla mamma, come zona lavoro, con una scrivania a scomparsa, unita ad elementi contenitivi a lato che possono essere utilizzato a servizio della cucina.

La quarta, ultima ma non meno importante, è dedicata al relax: con un ampio divano centrale ad isola che viene illuminato dalla luce esterna e frontalmente ha un mobile con TV a scomparsa e vani contenitivi a disposizione.

La necessità era inoltre avere a disposizione delle librerie aperte in cui disporre l’ampia gamma di libri della famiglia e anche degli spazi contenitivi dove stoccare giochi, ma anche oggetti di uso quotidiano.

Per questo abbiamo creato un corridoio all’ingresso che scherma le attività della zona giorno e accoglie il visitatore e lo indirizza verso le altre zone della casa.

COLORI E MATERIALI

 

Il colore principale scelto per i muri dell’intero appartamento è un rosa molto tenue, che viene affiancato a pareti di un rosa antico un po’ più deciso.

Un colore molto particolare, che per fortuna sta tornando di moda, perché, da un punto di vista simbolico è associato alla positività ed alla capacità di scacciare i pensieri negativi.

In abbinamento per quanto riguarda l’arredo della zona giorno sono stati scelti elementi molto moderni, con maniglie nascoste ad incavo e vani a push, sulle tonalità del bianco con alcuni inserti grigio tenue: due tinte che si sposano perfettamente con il rosa, illuminano l’ambiente e rendendolo di un’eleganza senza tempo.

Nella camera matrimoniale invece, le armadiature fronte letto che si spingono a soffitto, sono rosa tenue come il resto delle pareti e sembra scomparire nell’ambiente generale; solo i comodini con il loro rosa più deciso focalizzano l’attenzione.

Ampi soffitti e boiserie contemporanee in un appartamento ligure

Ampi soffitti e boiserie contemporanee in un appartamento ligure

Gli interni di una volta erano caratterizzati dalla presenza di ampi soffitti, che in ottica contemporanea rischiano di rendere le abitazioni sproporzionate nella percezione degli spazi. Una soluzione possibile può essere quella di intervenire con una contro parete in grado di mantenere intatta la struttura originale, ma rivoluzionando gli spazi interni dotandoli di una nuova altezza.

 

IL CONTESTO
L’INTERVENTO
ZONA GIORNO E CUCINA
ZONA NOTTE
ambiente BAGNO
COLORI E MATERIALI

 

IL CONTESTO

La Liguria è la terra del mare dalle coste alte, rocciose e frastagliate, ma anche la regione dalle antiche tradizioni culinarie e piccoli borghi a ridosso delle colline.

Caratterizzata da piccole città storiche, risponde di un’impostazione ancora tradizionale con abitazioni spesso addossate una all’altra e stretti passaggi per sfruttare al meglio gli spazi.

Per questo, la maggior parte degli interni risulta attualmente datato e difficilmente ampliabile.

Come nella maggior parte delle abitazioni di una volta, i soffitti sono molto alti e possono alterare la percezione degli spazi.

Una caratteristica diffusa in tutta Italia, le cui soluzioni possono variare notevolmente a seconda del contesto. Talvolta sfruttare la verticalità può essere la scelta progettuale in grado di caratterizzare il progetto, come nel caso di questo appartamento a New York.

Nel caso di spazi ridotti tuttavia, i soffitti già molto ampi sono ulteriormente accentuati dalle dimensioni planimetriche degli interni.

zona pranzo ampi soffitti

L’INTERVENTO

La proposta progettuale vuole restituire la giusta altezza a ciascun ambiente, donando al tempo stesso un aspetto fresco e contemporaneo.

Intervenire sulle altezze interne è stato possibile attraverso l’utilizzo di un rivestimento della parete, una boiserie la cui altezza di 240 cm restituisce le consuete proporzioni delle stanze, consentendo allo stesso modo di mantenere intatta la struttura originale.

È proprio su questa fondamentale caratteristica che si basa la ristrutturazione dell’appartamento: costruire una sorta di esoscheletro in grado di mantenere l’originale soffittatura e renderla attrezzabile dove necessario, ma creare al tempo stesso un’ambientazione interna che soddisfi le esigenze del cliente.

L’intervento ha coinvolto tutti gli ambienti dell’appartamento, di cui tuttavia la cucina e il bagno hanno risentito in maniera ridotta perché rimasti originali nell’altezza interna.

cucina piano legno
zona giorno ampi soffitti vetrinetta incasso
cucina piano appoggio legno
tavolo pranzo legno ampi soffitti
ampi soffitti controsoffitto chiuso
ampi soffitti controsoffitto aperto

ZONA GIORNO E CUCINA

Partendo quindi dalla zona di ingresso, il controsoffitto con illuminazione zenitale è stato racchiuso nella nuova struttura compatta a boiserie.

La differenza tra l’altezza originale e quella ricostruita è rimasta accessibile e funge da elemento di stoccaggio. Così facendo, si è sfruttato al meglio lo spazio esistente, dotandolo di maggior funzionalità.

La zona giorno è stata invece dotata di una nicchia adibita a lavanderia, a cui si affianca una vetrinetta espositiva incastrata nella doppia parete.

Passando invece all’ambiente della cucina, è il legno lamellare sagomato dalle tinte chiare a donare un tocco di freschezza e contemporaneità, riprendendo la tonalità cromatica del legno usato per il tavolo da pranzo. Pensili e mobili contenitori colmano i vuoti restanti sfruttando ogni angolo possibile del piccolo appartamento senza tuttavia renderlo oppressivo.

armadiatura aperta camera
camera da letto boiserie
camera da letto boiserie ampi soffitti

ZONA NOTTE

L’utilizzo della boiserie a tutta altezza consente nella camera da letto di mimetizzare al meglio gli armadi di servizio.

Organizzati lungo due pareti, si compongono di nicchie dalle molteplici funzioni in grado di contenere cassettiere, appenderia e ripiani ad altezze differenti. In quest’ottica anche la televisione viene inserita in un’apposita nicchia su misura.

L’estrema funzionalità dell’armadiatura ad angolo diventa in questo sistema progettuale un elemento estremamente pulito stilisticamente e contemporaneo. A ciò si aggiunge il controsoffitto retroilluminato in grado di provvedere un’illuminazione diffusa ed elegante.

Per donare maggiore dinamismo e personalità alla boiserie si è inoltre pensato all’inserimento di tagli orizzontali che creano una linearità stilistica innovativa. È possibile inoltre attrezzare questi tagli orizzontali con eventuali supporti, in modo da rendere ulteriormente funzionale la camera da letto.

lavandino design appartamento Liguria
bagno ampi soffitti
mobile bagno cassetti

ZONA BAGNO

Riprendendo l’utilizzo del legno lamellare che caratterizza il piano appoggio della cucina e gli elementi espositivi della zona giorno in prossimità del tavolo da pranzo, anche l’ambiente bagno si caratterizza di un elemento stilistico contemporaneo ed estremamente fresco.

Il mobile contenitore ospita una nicchia per la lavatrice e una cassettiera dai profili marcati che si inserisce perfettamente con i toni neutri dell’ambiente.

COLORI E MATERIALI

Per quanto concerne invece la scelta cromatica e materica si è optato per un progetto in continuità tra i diversi ambienti.

Sia per le pareti che per gli elementi d’arredo è stato scelto un legno laminato texturizzato, la cui trama ricordando quella dei tessuti, dona maggior domesticità e morbidezza agli interni. Un aspetto contemporaneo che è riscontrabile anche nelle tonalità neutre adottate: due tonalità di grigio differenti che creano tuttavia una movimentazione interna molto elegante. Infine, nella zona giorno e nell’ambiente bagno è l’introduzione del legno lamellare a donare un tocco deciso in grado di ringiovanire l’ambiente. È proprio in queste due stanze infatti che sono stati mantenuti gli ampi soffitti.

tavolo pranzo e vetrinetta

One kitchen a week, part 4: essenziale ed elegante

One kitchen a week, part 4: essenziale ed elegante

Una cucina contemporanea ed essenziale, le cui linee minimali definiscono un ambiente elegante total white.

prospettiva cucina essenziale elegante

 

IL PROGETTO

Gli ambienti contemporanei più eleganti sono caratterizzati dalla semplicità, realizzata con superfici opache spesso bianche.

È il caso di questa cucina, la cui impostazione essenziale non rinuncia a elementi in contrasto come il tagliere centrale e lo snack bar laterale.

Disposta ad angolo, risponde di una asimmetria visiva e concettuale che crea soluzioni visive differenti: da un lato le ante a tutta altezza ospitano ripiani e cassetti contenitori in una superficie visiva continua. Il forno ad incasso occupa la parte laterale in comunicazione con il piano d’appoggio che sfrutta l’angolo interno.

Il lato principale è invece occupato dalla suddivisione orizzontale tra i pensili superiori e i volumi contenitori inferiori. L’illuminazione lineare nascosta nei pensili crea una sensazione di vuoto in grado di alleggerire la percezione dell’ambiente.

In particolare, i pensili superiori si compongono di ante a larghezza fissa dal profilo estremamente elegante, distanziate a vicenda da una linea visiva ottenuta da una piccola fessura. La parte sottostante si compone invece di due cassettiere con maniglie ad incavo disposte specularmente rispetto all’anta centrale. Quest’ultima riprende la larghezza del tagliere in legno dalle tonalità calde che crea un contrasto essenziale nella scelta ed estremamente elegante.

Sulla parete di destra, a chiudere il progetto della cucina, prende origine un piano d’appoggio in legno la cui spalla scende fino a terra. È proprio quest’ultimo a donare maggior dinamicità all’ambiente inserendo un elemento cromatico in contrasto con la neutralità circostante, ma riprendendo la finitura degli infissi usati nella porta-finestra laterale.

 

FORME, COLORI E MATERIALI

L’eleganza di questo progetto risiede proprio nella scelta delle linee stilistiche essenziali: privilegiando profili rettilinei a forme curve e dinamiche, la composizione visiva che ne risulta è estremamente semplificata. Essenzialità è diventata quindi la parola chiave per sviluppare gli arredi, che rinunciano a maniglie a vista a favore di profili ad incasso. Questi sono visibili attraverso i giochi di ombre creati dall’utilizzo di profondità differenti

In un progetto estremamente contemporaneo come questo non si può che scegliere il Corian per il top della cucina, che consente di nascondere i profili di incasso restituendo l’idea di una superficie continua molto pulita ed elegante.

Il piano in Corian prosegue anche nel piano retrostante dei forni e del lavello, creando un’alternanza materica interessante con il lacobel bianco. Per le restanti superfici è stato scelto invece un MDF laccato opaco texturizzato

pensili aperti mdf laccato opaco
cucina essenziale elegante forni
tagliere legno cucina essenziale
lavandino Corian cucina essenziale
vista frontale cucina essenziale elegante

Confronta questo progetto con le altre cucine: cucina pop contemporaneocucina fresca, grintosa e giovane e cucina hi-tech contemporaneo